Domanda 36 di 89

La carta tachigrafica del conducente può essere estratta dall'apparecchio di controllo solo a veicolo fermo

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

L’impiego del cronotachigrafo è un argomento molto importante per chi consegue la patente C1 e C1E, perché serve a controllare i tempi di guida, di pausa, di riposo e di disponibilità del conducente, nel rispetto del regolamento (CE) n. 561/2006. Lo scopo principale è aumentare la sicurezza stradale, evitando che chi guida veicoli per trasporto professionale sia affaticato. Il cronotachigrafo registra in modo automatico diverse attività del conducente. In particolare, occorre distinguere tra: - tempo di guida; - altre mansioni o altri lavori; - tempo di disponibilità; - riposo o pausa. Sul cronotachigrafo questi tempi sono indicati con simboli convenzionali che il conducente deve saper riconoscere. È fondamentale selezionare correttamente l’attività svolta, perché una registrazione errata può comportare sanzioni. Le regole principali sui tempi sono le seguenti: - la guida continuativa non può superare 4 ore e mezza; dopo questo periodo il conducente deve fare una pausa di almeno 45 minuti; - la pausa può anche essere frazionata in due parti: una prima pausa di almeno 15 minuti e una seconda di almeno 30 minuti, da effettuare entro le 4 ore e mezza di guida; - il periodo massimo di guida giornaliera è normalmente di 9 ore, ma può essere esteso a 10 ore non più di due volte nella settimana; - il periodo massimo di guida settimanale è di 56 ore; - il totale delle ore di guida in due settimane consecutive non deve superare 90 ore. Per quanto riguarda il riposo: - il riposo giornaliero normale è di almeno 11 ore consecutive; - può essere ridotto a 9 ore consecutive, per un numero limitato di volte secondo la normativa; - può anche essere frazionato in due parti: la prima di almeno 3 ore e la seconda di almeno 9 ore; - il riposo settimanale normale è di almeno 45 ore consecutive. Dopo sei periodi di guida giornalieri, il conducente deve effettuare un riposo settimanale. Questo riposo può essere: - normale, di 45 ore consecutive; - ridotto, di almeno 24 ore consecutive, ma la parte mancante deve essere recuperata entro la fine della terza settimana successiva. Un caso particolare è la multipresenza, cioè quando sul veicolo sono presenti almeno due conducenti. In questo caso, per tutto il periodo devono essere a bordo due conducenti, salvo la prima ora, nella quale la presenza del secondo è facoltativa. Questa situazione incide sul modo in cui si calcolano i riposi e i tempi di disponibilità. Il conducente deve usare correttamente il cronotachigrafo, inserire la propria carta conducente quando prevista, controllare che l’apparecchio funzioni bene e conservare le registrazioni secondo le regole. Non deve mai manomettere l’apparecchio né alterare i dati registrati. Per l’esame è importante ricordare anche alcuni errori frequenti: - è falso dire che il limite settimanale è di 48 ore; - è falso dire che nelle due settimane si possono raggiungere 100 ore; - è falso dire che dopo 4 ore e mezza di guida servono 50 minuti di pausa; - è falso invertire l’ordine del riposo giornaliero frazionato in 9 ore + 3 ore, perché la regola corretta è 3 ore + 9 ore. Conoscere bene queste norme è essenziale non solo per superare l’esame, ma anche per guidare in modo sicuro, regolare e professionale.

Altre domande su Impiego del cronotachigrafo

Quiz Revisione Patente C1 & C1E non professionale · 89 domande totali su questo argomento

La carta tachigrafica dell'azienda può essere utilizzata dal conducente se ha smarrito la propria carta tachigrafica

FALSO

La carta tachigrafica di controllo viene utilizzata dal conducente durante le operazioni di manutenzione del veicolo

FALSO

La carta tachigrafica dell'officina viene utilizzata dal conducente durante le operazioni di riparazione del veicolo

FALSO

Il cronotachigrafo digitale può essere montato solo da officine autorizzate

VERO

Il cronotachigrafo digitale è munito di sigilli e non deve essere manomesso dal conducente

VERO

Il cronotachigrafo digitale deve essere tarato prima dell'immissione del veicolo in circolazione

VERO

Il cronotachigrafo digitale ha una targhetta contenente le informazioni tecniche di montaggio

VERO

Il cronotachigrafo digitale deve essere controllato, di norma, ogni due anni

VERO

Il cronotachigrafo digitale può essere revisionato da qualunque officina idoneamente attrezzata

FALSO

Il cronotachigrafo digitale può essere riparato da qualunque officina meccanica

FALSO

Il cronotachigrafo digitale deve essere tarato entro quattro settimane dall'installazione

FALSO

Il cronotachigrafo digitale non deve essere revisionato, di norma, ogni due anni

FALSO

In caso di guasto grave, il cronotachigrafo digitale può essere riparato da qualunque officina meccanica

FALSO

In caso di guasto del cronotachigrafo, se si sta effettuando un viaggio di durata superiore a sette giorni, il conducente deve provvedere alla riparazione del guasto nel corso del viaggio

VERO

In caso di guasto del cronotachigrafo, occorre rivolgersi a un'officina autorizzata

VERO

In caso di guasto del cronotachigrafo, sia analogico che digitale, il conducente deve provvedere alle idonee registrazioni manuali della sua attività

VERO

In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve provvedere alla sua riparazione entro le ventiquattro ore successive

FALSO

In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve necessariamente interrompere il viaggio

FALSO

In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente deve rivolgersi alla sede della Camera di Commercio più vicina

FALSO

Il cronotachigrafo digitale è uno strumento di misura che registra le distanze, le velocità e i tempi di guida e di riposo del conducente

VERO

Con il cronotachigrafo digitale è possibile memorizzare i dati relativi alle attività di uno o due conducenti

VERO

E' possibile stampare i dati memorizzati dal cronotachigrafo digitale su scontrini cartacei (ticket)

VERO

Il cronotachigrafo digitale è uno strumento che registra le attività del conducente, ma non i dati relativi al veicolo

FALSO

Il cronotachigrafo digitale è uno strumento che memorizza dati relativi agli ultimi 5 anni

FALSO

Il cronotachigrafo digitale non permette la stampa dei dati relativi all'attività lavorativa del conducente

FALSO

Le carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative all'attività del conducente

VERO

Le carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative al veicolo

VERO

La carta tachigrafica del conducente è personale e non cedibile ad altro conducente

VERO

La carta tachigrafica del conducente ha validità di 5 anni

VERO

Le carte tachigrafiche non interagiscono in alcun modo con il cronotachigrafo digitale

FALSO

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