Domanda 35 di 56

I periodi di permanenza a bordo del veicolo a fianco di un altro conducente (multipresenza) sono considerati tempi di disponibilità

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C1 e C1E è importante conoscere le disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo, perché servono a garantire la sicurezza stradale, evitare l’affaticamento del conducente e tutelare le condizioni di lavoro. La normativa di riferimento è il regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica ad alcuni trasporti su strada effettuati nell’Unione Europea e, in certi casi, anche tra l’Unione Europea e i Paesi dello Spazio economico europeo. Riguarda: - il trasporto di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi; - il trasporto di passeggeri con veicoli costruiti o adattati per trasportare più di 9 persone, conducente compreso. Non si applica invece al trasporto ferroviario, né a tutti i veicoli indistintamente. Ad esempio, non è corretto dire che vale per il trasporto merci con veicoli superiori a 2,5 tonnellate, perché il limite generale è 3,5 tonnellate. Inoltre, non si può affermare in modo generico che si applichi a taxi o a qualunque autobus: occorre verificare se il veicolo rientra nei requisiti previsti. Le regole principali da ricordare sono queste. Il periodo di guida giornaliero: - di norma non deve superare 9 ore; - può essere esteso a 10 ore, ma non più di 2 volte nell’arco della settimana. Quindi è falso dire che il massimo giornaliero sia sempre 8 ore, oppure che si possa guidare 11 o 12 ore al giorno. È anche sbagliato pensare che le 9 ore debbano essere consecutive: il tempo di guida può essere distribuito nella giornata, nel rispetto delle pause obbligatorie. Le interruzioni di guida sono fondamentali. Dopo un periodo di guida di 4 ore e 30 minuti, il conducente deve osservare una pausa di almeno 45 minuti, salvo che inizi un periodo di riposo. Questa interruzione può anche essere suddivisa in: - una prima pausa di almeno 15 minuti; - una seconda pausa di almeno 30 minuti; da effettuare nell’ordine indicato. Per quanto riguarda il riposo giornaliero: - il riposo giornaliero regolare è di almeno 11 ore; - in alcuni casi può essere frazionato in due periodi, di cui uno di almeno 3 ore e l’altro di almeno 9 ore; - può anche essere ridotto, entro certi limiti previsti dalla normativa. Bisogna poi distinguere tra guida, pausa e riposo: - guida: tempo effettivamente trascorso al volante; - pausa: periodo in cui non si guida e non si svolgono altre attività lavorative; - riposo: periodo più lungo durante il quale il conducente può disporre liberamente del proprio tempo. Il comportamento corretto del conducente è rispettare sempre i limiti di guida, effettuare le pause nei tempi previsti e non mettersi alla guida in condizioni di stanchezza. Per chi guida veicoli soggetti a queste norme è essenziale anche l’uso corretto del cronotachigrafo, che registra i tempi di guida, di pausa e di riposo e consente i controlli da parte degli organi competenti. In sintesi, per l’esame bisogna ricordare soprattutto: campo di applicazione del regolamento, limite ordinario di 9 ore di guida giornaliera, possibile estensione a 10 ore per due volte a settimana, pausa dopo 4 ore e 30 minuti di guida e riposo giornaliero regolare di almeno 11 ore.

Altre domande su Disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo

Quiz Revisione Patente C, CE & C1, C1E · 56 domande totali su questo argomento

I tempi definiti "altri lavori" sono considerati tempi di guida

FALSO

I tempi di disponibilità sono quelli durante i quali il conducente può disporre liberamente del proprio tempo

FALSO

I periodi di tempo impiegati per la pulizia del veicolo son considerati "tempi di disponibilità"

FALSO

Il conducente è corresponsabile per le infrazioni al regolamento 561/2006/CE, anche se commesse alla guida di un veicolo di proprietà dell’impresa

VERO

L'impresa di trasporto non risponde delle violazioni al codice della strada commesse, durante il lavoro, dai conducenti alle proprie dipendenze cui abbia fornito istruzioni in contrasto con il regolamento 561/2006/CE, perché tale responsabilità è esclusivamente del conducente

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che, al fine di salvaguardare la sicurezza delle persone e delle cose trasportate, il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti solo per raggiungere un luogo di sosta appropriato

VERO

Il conducente che deroga alla durata massima della guida al fine di raggiungere un luogo di sosta appropriato, deve annotarne i motivi sul foglio di registrazione o sul retro della stampa giornaliera (ticket)

VERO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti per raggiungere il proprio domicilio

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti per raggiungere il deposito dell'impresa proprietaria del veicolo

FALSO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, per "interruzione" si intende ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni

VERO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, per "riposo" si intende ogni periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo

VERO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, per "interruzione" si intende ogni fermata effettuata con il veicolo durante la giornata lavorativa

FALSO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, per "disponibilità" si intende l'assenso del lavoratore a svolgere mansioni al di fuori del normale orario di lavoro

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di cinquantasei ore

VERO

Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di cinquantasei ore e che la guida non deve superare le novanta ore nell’arco di due settimane consecutive

VERO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo sei periodi di guida, deve effettuare un riposo di 45 ore consecutive

VERO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo sei periodi di guida, può effettuare un riposo ridotto di almeno 24 ore consecutive, purché le restanti ore di riposo vengano recuperate entro la fine della terza settimana

VERO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero può essere frazionato in due parti, la prima di almeno 9 ore e la seconda di almeno 3 ore

FALSO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo quattro periodi di guida, deve effettuare un riposo di 48 ore consecutive

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di quarantotto ore

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di cinquantasei ore e che la guida non deve superare le cento ore nell’arco di due settimane consecutive

FALSO

E' soggetto a sanzione amministrativa il conducente che supera i periodi di guida prescritti

VERO

E' soggetto a sanzione amministrativa il conducente che non osserva le interruzioni obbligatorie durante il viaggio

VERO

E' soggetto a sanzione amministrativa il conducente che è sprovvisto o tiene in modo incompleto o alterato l'estratto del registro di servizio

VERO

E' soggetto a sanzione amministrativa il conducente che non osserva i periodi di riposo minimi

VERO

E' soggetto alla revoca della patente il conducente che supera i periodi di guida prescritti

FALSO

Costituisce infrazione guidare per quattro ore consecutive, senza interruzioni

FALSO

E' ammesso utilizzare un foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico per più di 24 ore

FALSO

E' soggetto alla revoca della carta di qualificazione del conducente l'autista che supera i periodi di guida prescritti

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede disposizioni relative ai tempi di guida e di riposo

VERO

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