Revisione CQC Persone · Capitolo

LIMITAZIONE DEL CAMPO VISIVO LEGATA ALLE CARATTERISTICHE DEL VEICOLO.

Nella guida dei veicoli della categoria C1 e C1E, uno dei temi più importanti è la limitazione del campo visivo dovuta alle caratteristiche del veicolo. I veicoli pesanti, infatti, hanno dimensioni, altezza e struttura tali da creare zone che il conducente non riesce a vedere direttamente. Per questo è fondamentale conoscere bene gli specchi e usare comportamenti prudenti. Il campo visivo può essere limitato da vari elementi del veicolo, tra cui: - i montanti della carrozzeria, che possono coprire parte della visuale; - l’altezza del veicolo, che rende più difficile vedere le zone vicine alla cabina; - la cattiva disposizione del carico, che può ostacolare la visibilità; - l’assenza del lunotto posteriore, frequente in molti veicoli destinati al trasporto. È invece falso pensare che la presenza del lunotto posteriore limiti di per sé la visibilità: semmai, la migliora. Nei veicoli pesanti, per compensare le zone cieche si usano diversi specchi retrovisori, ciascuno con una funzione precisa: - lo specchio retrovisore esterno principale sinistro consente la visione indiretta di un tratto di strada retrostante sul lato sinistro del veicolo; - lo specchio retrovisore esterno principale destro consente la visione indiretta di un tratto di strada retrostante sul lato destro del veicolo; - lo specchio grandangolare amplia l’angolo di visuale controllato dal retrovisore principale, aiutando a vedere meglio le zone laterali vicine al veicolo; - lo specchio d’accostamento permette di controllare la zona sottostante la portiera lato passeggero, utile soprattutto nelle manovre e nelle svolte; - lo specchio anteriore serve a vedere meglio la parte bassa della zona anteriore del veicolo, dove possono trovarsi pedoni, ciclisti o ostacoli bassi. Bisogna evitare alcuni errori frequenti. Lo specchio principale destro non permette di vedere anche la parte retrostante a sinistra: ogni specchio controlla una zona specifica. Lo specchio grandangolare non serve a vedere il tetto del veicolo. Lo specchio d’accostamento non controlla la zona sotto la portiera del conducente, ma quella lato passeggero. Dal punto di vista pratico, il conducente deve: - regolare correttamente tutti gli specchi prima di partire; - controllarli spesso durante la marcia, soprattutto prima di svoltare, cambiare corsia o fare retromarcia; - tenere conto delle zone cieche, senza affidarsi a un solo specchio; - procedere con particolare cautela in presenza di pedoni, ciclisti e motociclisti, che possono trovarsi in punti non immediatamente visibili; - sistemare il carico in modo da non ostacolare la visuale. È anche importante sapere che gli specchi retrovisori non possono essere integralmente sostituiti da telecamere ai fini dell’esame teorico: gli specchi restano dispositivi essenziali. Inoltre, gli specchi esterni non devono essere chiusi quando si circola in autostrada: devono invece essere aperti e perfettamente efficienti. In conclusione, chi guida un veicolo C1 o C1E deve sapere che la visibilità non è mai completa come in un’autovettura. Conoscere i limiti del proprio mezzo, usare bene gli specchi e adottare una guida prudente è indispensabile per viaggiare in sicurezza.