Revisione Patente C1 / C1E non professionale · Capitolo

LIMITI DI VELOCITÀ; PERICOLO E INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE; COMPORTAMENTI AI PASSAGGI A LIVELLO.

Per l’esame di revisione A e B è fondamentale capire che la velocità non va scelta solo guardando il cartello con il limite massimo. Il conducente deve sempre regolare l’andatura in modo prudente, così da poter mantenere il controllo del veicolo ed evitare pericoli o intralcio alla circolazione. La velocità deve essere adeguata a diversi fattori: - stato del veicolo: freni, pneumatici, sterzo, sospensioni, luci; - carico del veicolo: un mezzo più carico frena peggio e può essere meno stabile; - condizioni della strada: fondo bagnato, sconnesso, sdrucciolevole, stretto, con buche; - condizioni del traffico: presenza di veicoli, pedoni, ciclisti, code, incroci; - condizioni atmosferiche: pioggia, nebbia, neve, vento forte; - caratteristiche del percorso: curve, dossi, discese, strettoie, passaggi a livello, visibilità limitata. Non è vero, invece, che la velocità si regola esclusivamente in base ai limiti massimi. Il limite indica la velocità massima consentita, ma in molte situazioni può essere necessario andare più piano. Ad esempio, su una strada con limite di 50 km/h, in caso di nebbia fitta o vicino a una scuola, può essere corretto procedere a velocità molto inferiore. Non sono invece criteri validi la marca dei pneumatici, la distanza dal luogo da raggiungere o la propria presunta abilità di guida: anche un conducente esperto deve rispettare le regole di prudenza. Una regola essenziale è questa: il conducente deve sempre essere in grado di arrestare il veicolo in condizioni di sicurezza e nel campo di visibilità. Significa che bisogna poter fermare il mezzo nello spazio che si riesce a vedere libero davanti a sé. Se la visuale è ridotta, la velocità va diminuita. Questo vale soprattutto: - nelle curve; - nei tratti con visuale limitata; - in prossimità di incroci; - vicino ad attraversamenti pedonali; - in presenza di ostacoli o lavori stradali; - nelle discese ripide. Andare troppo piano, però, può diventare un problema se si crea intralcio senza motivo. La velocità deve quindi essere tale da non costituire né pericolo né disordine per la circolazione. Per esempio, procedere eccessivamente lentamente su una strada scorrevole, senza giustificazione, può ostacolare gli altri utenti. Particolare attenzione va posta ai passaggi a livello. Il conducente deve moderare la velocità e usare la massima prudenza. È obbligatorio fermarsi quando: - le barriere o semibarriere sono chiuse o si stanno chiudendo; - sono in funzione i segnali luminosi o acustici; - il treno è in vista. Non bisogna mai impegnare il passaggio a livello se non si è sicuri di poterlo superare completamente, ad esempio in caso di coda dopo i binari. È vietato aggirare le barriere, sostare sui binari o fare retromarcia in modo pericoloso. Se il veicolo resta bloccato sui binari, occorre far scendere subito le persone e cercare di liberare il passaggio, segnalando il pericolo. In sintesi, per superare l’esame bisogna ricordare che la velocità giusta non è solo quella “permessa”, ma soprattutto quella “sicura” in relazione a strada, traffico, veicolo e visibilità.