PANNELLI INTEGRATIVI, SEGNALI DI INDICAZIONE, SEGNALI LUMINOSI, SEGNALI ORIZZONTALI.
Per l’esame di revisione AM è importante conoscere bene i pannelli integrativi, i segnali di indicazione, i segnali luminosi e i segnali orizzontali, perché regolano in modo pratico la circolazione e spesso compaiono insieme. I pannelli integrativi sono piccoli pannelli posti sotto un segnale verticale. Non hanno significato autonomo: servono a precisare, limitare o completare il significato del segnale principale. Possono indicare, ad esempio: - la distanza dal punto in cui vale il segnale; - l’estensione del tratto interessato; - particolari categorie di veicoli a cui il segnale si applica; - eccezioni, come “eccetto cicli” o “eccetto residenti”; - l’andamento della strada principale; - la presenza di neve, ghiaccio, nebbia o altri pericoli in condizioni particolari. I segnali di indicazione non impongono divieti o obblighi, ma forniscono informazioni utili per la guida. Rientrano in questa categoria i segnali che indicano centri abitati, direzioni, numeri di strada, parcheggi, ospedali, stazioni di servizio, attraversamenti, sensi unici e preselezione delle corsie. Sono importanti perché aiutano il conducente a scegliere per tempo la direzione corretta e a comportarsi in modo ordinato. Tra i segnali luminosi, il semaforo è fondamentale. Le regole principali sono: - luce rossa: vieta il passaggio e obbliga a fermarsi prima della striscia trasversale d’arresto; se manca, ci si ferma prima dell’incrocio; - luce gialla fissa: impone di fermarsi, se ciò può avvenire in sicurezza; se si è già troppo vicini e la frenata sarebbe pericolosa, si può proseguire sgomberando l’incrocio; - luce verde: consente il passaggio, ma non elimina l’obbligo di prudenza. Con il verde si può attraversare l’incrocio, ma: - svoltando a sinistra bisogna dare precedenza ai veicoli provenienti di fronte, se proseguono dritti o svoltano a destra; - svoltando a destra bisogna dare precedenza ai pedoni che attraversano la strada in cui si entra; - non si deve impegnare l’incrocio se è bloccato e si rischia di rimanere fermi al centro. Esistono anche semafori con frecce luminose. In questo caso il significato vale solo per le direzioni indicate dalla freccia: - freccia verde: si può andare nella direzione indicata; - freccia rossa: non si può proseguire in quella direzione; - freccia gialla fissa: bisogna liberare l’incrocio o fermarsi se possibile in sicurezza. I segnali orizzontali sono tracciati sulla carreggiata e completano spesso quelli verticali. I principali sono: - strisce longitudinali continue: non si possono oltrepassare; - strisce discontinue: si possono oltrepassare con prudenza; - striscia trasversale d’arresto: indica dove fermarsi, ad esempio al semaforo rosso o allo STOP; - attraversamenti pedonali: impongono attenzione e precedenza ai pedoni quando prevista; - frecce direzionali: obbligano o consigliano la direzione da seguire nella corsia; - zebrature e isole di traffico: non devono essere impegnate; - linea di margine e stalli di sosta: delimitano spazi e carreggiata. In generale, quando segnali verticali, luminosi e orizzontali sembrano in contrasto, prevalgono le indicazioni dell’agente del traffico, poi i segnali luminosi, poi quelli verticali e infine quelli orizzontali. Studiare questa gerarchia aiuta a rispondere correttamente ai quiz e a guidare in sicurezza.
