Revisione Patente AM · Capitolo

FERMATA, SOSTA, DEFINIZIONI STRADALI.

Per prepararsi bene all’esame di revisione AM, è fondamentale distinguere con precisione fermata, sosta e altre definizioni stradali. La fermata è una sospensione della marcia di breve durata, necessaria per esempio per far salire o scendere persone o per esigenze momentanee. Il conducente, di regola, resta pronto a ripartire. La sosta, invece, è una sospensione della marcia più prolungata, anche con possibilità che il conducente si allontani dal veicolo. L’arresto è la sospensione della marcia dovuta a esigenze della circolazione, come un semaforo rosso, una coda o uno stop: non dipende da una libera scelta del conducente. Per l’esame è importante sapere che la fermata, anche se breve, è vietata in molti punti pericolosi o dove può creare intralcio. È sempre vietata: - sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione; - sulle strisce pedonali; - nelle curve e sui dossi, dove manca visibilità; - in corrispondenza dei passaggi a livello; - in corrispondenza e in prossimità degli incroci; - sui binari del tram posti al centro della strada; - all’entrata e all’uscita delle piste ciclabili; - in tutti i luoghi dove costituisce intralcio o pericolo per la circolazione; - quando è presente l’apposito segnale di divieto. Bisogna però evitare generalizzazioni sbagliate. Non è vero, ad esempio, che la fermata sia sempre vietata: - sul margine destro della strada: anzi, normalmente ci si deve accostare il più possibile a destra; - davanti ai cassonetti dei rifiuti: può essere vietata solo se crea intralcio o se esiste un divieto specifico; - in seconda fila: in generale è una situazione irregolare e pericolosa, ma nei quiz la frase “sempre vietata” può risultare falsa perché occorre valutare il caso concreto e distinguere dalla sosta; - in prossimità dei segnali stradali: il divieto scatta se il veicolo nasconde il segnale o crea pericolo; - sulle strade non suddivise in corsie; - nei lunghi rettilinei, dove in genere la visibilità è buona. Il comportamento corretto del conducente è semplice: - scegliere un punto dove non si ostacoli il traffico; - accostare vicino al margine destro della carreggiata, salvo diversa disposizione; - segnalare per tempo la manovra; - evitare qualunque fermata in zone con scarsa visibilità o dove passano pedoni, ciclisti, tram o treni; - controllare sempre la segnaletica verticale e orizzontale. Un’altra nozione utile è la differenza tra carreggiata, corsia, marciapiede e banchina. La carreggiata è la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli. La corsia è una parte della carreggiata. Il marciapiede è riservato ai pedoni, quindi non si può usare per fermarsi o sostare, salvo autorizzazione. La banchina è una parte laterale della strada, che in alcuni casi può essere usata solo se consentito e senza pericolo. In sintesi, la fermata è ammessa solo se breve, sicura e non di intralcio. Per superare i quiz, bisogna ricordare che molte affermazioni sbagliate contengono la parola “sempre”: quando c’è questa parola, occorre valutare attentamente se esistono eccezioni o casi particolari.