SEGNALI DI PRECEDENZA.
I segnali di precedenza servono a regolare il diritto di passare negli incroci, nelle immissioni e in altri punti in cui più correnti di traffico possono interferire tra loro. Per l’esame è importante non solo riconoscerli, ma anche capire quale comportamento impongono. I principali segnali di precedenza da conoscere sono: - dare precedenza - fermarsi e dare precedenza - strada con diritto di precedenza - fine della strada con diritto di precedenza - preavviso di dare precedenza - preavviso di fermarsi e dare precedenza - dare precedenza nei sensi unici alternati - diritto di precedenza nei sensi unici alternati Il segnale “dare precedenza” ha forma di triangolo rovesciato con bordo rosso. Obbliga a rallentare molto e, se necessario, anche a fermarsi, per lasciare passare i veicoli che circolano sulla strada che si sta per impegnare o sulla quale ci si sta immettendo. Non impone sempre l’arresto: ci si ferma solo se serve. Per questo è falso dire che obbliga sempre a fermarsi prima dell’incrocio. È invece vero che richiede particolare prudenza, e che può trovarsi sia in città sia fuori città, anche sulle corsie di accelerazione e sulle rampe di raccordo per l’immissione in autostrada. Il segnale “fermarsi e dare precedenza”, cioè lo STOP, impone invece un obbligo più rigoroso: bisogna arrestare il veicolo prima della striscia trasversale di arresto, o comunque prima di impegnare l’incrocio, e poi dare precedenza ai veicoli provenienti sia da destra sia da sinistra. Questo arresto è sempre obbligatorio, anche se la strada sembra libera. È importante ricordare che lo STOP vale anche in presenza di luce gialla lampeggiante del semaforo: in quel caso bisogna comunque fermarsi e poi ripartire solo quando si può farlo in sicurezza. I segnali di preavviso servono ad avvertire in anticipo della presenza di un “dare precedenza” o di uno STOP, soprattutto fuori dai centri abitati o dove la visibilità è ridotta. Il “preavviso di fermarsi e dare precedenza” annuncia lo STOP che si incontrerà più avanti. Non va confuso con il semplice “dare precedenza”: se il segnale raffigurato è il triangolo rovesciato, non si può dire che sia preceduto dal preavviso di STOP, perché si tratta di due situazioni diverse. La “strada con diritto di precedenza” indica che, agli incroci successivi, i veicoli che percorrono quella strada hanno la precedenza rispetto a quelli provenienti da strade subordinate, salvo diversa segnalazione. Il relativo segnale opposto, “fine della strada con diritto di precedenza”, indica che questo privilegio termina. Per comportarsi correttamente bisogna ricordare alcune regole pratiche: - osservare sempre la segnaletica verticale e orizzontale; - rallentare in anticipo in prossimità degli incroci; - non affidarsi solo alla precedenza teorica, ma verificare il comportamento degli altri; - in caso di dubbio, dare la precedenza per evitare incidenti. Per l’esame, la distinzione fondamentale è questa: “dare precedenza” significa rallentare e fermarsi solo se necessario; “fermarsi e dare precedenza” significa arresto obbligatorio sempre, seguito dalla concessione della precedenza. Questa differenza è una delle più richieste nei quiz.
