Revisione Patente A / B · Capitolo

GUIDA IN RELAZIONE ALLE QUALITÀ E CONDIZIONI FISICHE E PSICHICHE; ALCOOL, DROGA E FARMACI ; PRIMO SOCCORSO.

Per guidare in sicurezza non basta conoscere i segnali e le regole della strada: è indispensabile essere in buone condizioni fisiche e psichiche. Il conducente deve essere sempre lucido, attento e capace di reagire prontamente agli imprevisti. Stanchezza, malessere, alcool, droghe e alcuni farmaci possono ridurre in modo anche grave l’idoneità alla guida. La stanchezza è una delle cause più frequenti di calo dell’attenzione. Chi avverte sonnolenza, bruciore agli occhi, difficoltà di concentrazione, sbadigli ripetuti o riflessi rallentati deve fermarsi appena possibile in un luogo sicuro, come un’area o piazzola di sosta, e riposare. È sbagliato continuare a guidare sperando che il problema passi da solo, oppure avvicinarsi troppo al veicolo che precede: in caso di colpo di sonno aumenterebbe il rischio di tamponamento. Anche la fame, una digestione difficile, il caldo eccessivo o un malessere improvviso possono compromettere la guida. L’alcool altera rapidamente le capacità del conducente. Riduce l’attenzione, peggiora la valutazione delle distanze e della velocità, rallenta i riflessi e può indurre eccessiva sicurezza. Un aspetto importante da ricordare è che l’organismo elimina l’alcool lentamente: non esistono rimedi rapidi per tornare idonei alla guida. Caffè amaro, docce fredde, cibi salati o altri “trucchi” non fanno passare gli effetti dell’alcool. Occorrono invece alcune ore, e il tempo necessario aumenta se la quantità assunta è elevata o se sono stati presi anche farmaci. Anche le droghe compromettono gravemente la facoltà di guida. Sostanze come hashish, marijuana, cocaina, eroina, LSD ed ecstasy possono alterare percezione, coordinazione, tempi di reazione, autocontrollo e capacità di giudizio. Gli effetti possono essere diversi da persona a persona, ma in ogni caso la guida diventa pericolosa. Non conta solo sentirsi “bene”: anche se il conducente pensa di essere lucido, le sue capacità possono essere ridotte. Un’attenzione particolare va data ai farmaci. Alcuni medicinali, pur essendo leciti e prescritti dal medico, possono influire sulla guida. Tra questi: - sedativi e sonniferi; - alcuni antidepressivi; - tranquillanti; - alcuni antistaminici; - farmaci che provocano sonnolenza o rallentamento dei riflessi. Per questo bisogna leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni del medico o del farmacista. Non tutti i farmaci sono pericolosi per la guida: per esempio integratori alimentari, sali minerali o bevande gassate, di regola, non compromettono l’idoneità alla guida. Tuttavia, in caso di dubbi, è sempre prudente informarsi. In materia di primo soccorso, il conducente deve sapere che, in caso di incidente, ha l’obbligo di fermarsi e prestare l’assistenza possibile senza compiere manovre rischiose o interventi improvvisati. Occorre: - mettere in sicurezza il luogo; - chiamare i soccorsi; - evitare di spostare i feriti, salvo pericolo immediato; - controllare le condizioni della persona infortunata. In conclusione, chi guida deve essere responsabile prima ancora che abile. Mettersi al volante solo quando si è in piena efficienza fisica e mentale è una regola fondamentale per proteggere sé stessi e gli altri utenti della strada.