Domanda 58 di 690
Quiz ministeriale
Non tutti i motori Diesel hanno le stesse modalità di accensione del gasolio
VERO
Risposta corretta
Spiegazione
Per l’esame C e CE è importante conoscere le basi della costruzione e del funzionamento dei motori a combustione interna, oltre ai principali liquidi di servizio e ad alcuni elementi collegati ai rimorchi.
Il motore a combustione interna trasforma l’energia del carburante in movimento. L’organo principale è l’albero motore, che riceve il moto dei pistoni e lo trasmette alla trasmissione. Nei cilindri avviene la combustione: nei motori a benzina la miscela aria-carburante viene accesa dalla candela; nei motori Diesel il gasolio si incendia per effetto dell’elevata compressione. In entrambi i casi l’aria aspirata passa attraverso un filtro di depurazione, che serve a trattenere polvere e impurità dannose per il motore.
Tra gli organi fondamentali ci sono:
- pistoni, cilindri e bielle;
- albero motore;
- valvole di aspirazione e di scarico, presenti sia nei motori a scoppio sia nei Diesel;
- organi della distribuzione: albero a camme, valvole, cinghia dentata o catena.
La distribuzione regola l’apertura e la chiusura delle valvole nei tempi corretti. Se cinghia o catena si danneggiano, il motore può subire gravi rotture. Per questo la manutenzione periodica è essenziale.
Anche i liquidi hanno un ruolo decisivo:
- olio motore: lubrifica le parti in movimento, riduce l’usura, contribuisce al raffreddamento e alla pulizia interna del motore. Va controllato con l’astina, a motore spento e su piano orizzontale;
- liquido di raffreddamento: evita il surriscaldamento e protegge dal gelo. Non va controllato aprendo il tappo a motore caldo, perché si rischiano ustioni;
- liquido freni: trasmette la forza ai freni nei sistemi idraulici. Deve essere al giusto livello e non contaminato;
- in alcuni veicoli possono esserci anche liquido servosterzo, AdBlue e liquido lavavetri.
Per chi guida veicoli con rimorchio, è utile sapere che nei rimorchi fino a 3,5 tonnellate il sistema frenante è spesso ad inerzia. In questo sistema, quando la motrice rallenta, il rimorchio tende a spingere in avanti e questa spinta aziona il freno. Per questo la frenatura del rimorchio avviene in genere con un piccolo ritardo rispetto alla motrice. Il comando può essere di tipo meccanico oppure idraulico: quindi è sbagliato pensare che non possa mai essere meccanico o che possa essere solo meccanico.
Nei rimorchi di massa limitata, in genere non sono montati dispositivi più complessi come il servoautodistributore o il modulatore di pressione in funzione del carico, più tipici dei veicoli pesanti.
Un aspetto molto importante è la disposizione del carico: anche nei rimorchi leggeri influisce sulla stabilità del veicolo trainante. Un carico mal distribuito può causare sbandamenti, difficoltà di sterzata e frenate meno sicure. Occorre quindi:
- distribuire il peso in modo equilibrato;
- fissare bene il carico;
- non sovraccaricare il timone o la parte posteriore.
Infine, dopo l’aggancio di un rimorchio monoasse, il ruotino pivottante non deve restare fissato a terra, ma va sollevato e bloccato correttamente. Inoltre, un rimorchio con freno ad inerzia, se sganciato manualmente, non resta automaticamente bloccato in tutti i casi: è quindi necessario azionare il freno di stazionamento o adottare le dovute cautele.
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