DOMANDA 207 DI 214
Quiz ministeriale
Sul display del cronotachigrafo digitale, il simbolo in figura indica "altri lavori"
FALSO
Risposta corretta
Spiegazione
L’impiego del cronotachigrafo è un argomento molto importante per chi consegue la patente C1 e C1E, perché serve a controllare i tempi di guida, di pausa, di riposo e di disponibilità del conducente, nel rispetto del regolamento (CE) n. 561/2006. Lo scopo principale è aumentare la sicurezza stradale, evitando che chi guida veicoli per trasporto professionale sia affaticato.
Il cronotachigrafo registra in modo automatico diverse attività del conducente. In particolare, occorre distinguere tra:
- tempo di guida;
- altre mansioni o altri lavori;
- tempo di disponibilità;
- riposo o pausa.
Sul cronotachigrafo questi tempi sono indicati con simboli convenzionali che il conducente deve saper riconoscere. È fondamentale selezionare correttamente l’attività svolta, perché una registrazione errata può comportare sanzioni.
Le regole principali sui tempi sono le seguenti:
- la guida continuativa non può superare 4 ore e mezza; dopo questo periodo il conducente deve fare una pausa di almeno 45 minuti;
- la pausa può anche essere frazionata in due parti: una prima pausa di almeno 15 minuti e una seconda di almeno 30 minuti, da effettuare entro le 4 ore e mezza di guida;
- il periodo massimo di guida giornaliera è normalmente di 9 ore, ma può essere esteso a 10 ore non più di due volte nella settimana;
- il periodo massimo di guida settimanale è di 56 ore;
- il totale delle ore di guida in due settimane consecutive non deve superare 90 ore.
Per quanto riguarda il riposo:
- il riposo giornaliero normale è di almeno 11 ore consecutive;
- può essere ridotto a 9 ore consecutive, per un numero limitato di volte secondo la normativa;
- può anche essere frazionato in due parti: la prima di almeno 3 ore e la seconda di almeno 9 ore;
- il riposo settimanale normale è di almeno 45 ore consecutive.
Dopo sei periodi di guida giornalieri, il conducente deve effettuare un riposo settimanale. Questo riposo può essere:
- normale, di 45 ore consecutive;
- ridotto, di almeno 24 ore consecutive, ma la parte mancante deve essere recuperata entro la fine della terza settimana successiva.
Un caso particolare è la multipresenza, cioè quando sul veicolo sono presenti almeno due conducenti. In questo caso, per tutto il periodo devono essere a bordo due conducenti, salvo la prima ora, nella quale la presenza del secondo è facoltativa. Questa situazione incide sul modo in cui si calcolano i riposi e i tempi di disponibilità.
Il conducente deve usare correttamente il cronotachigrafo, inserire la propria carta conducente quando prevista, controllare che l’apparecchio funzioni bene e conservare le registrazioni secondo le regole. Non deve mai manomettere l’apparecchio né alterare i dati registrati.
Per l’esame è importante ricordare anche alcuni errori frequenti:
- è falso dire che il limite settimanale è di 48 ore;
- è falso dire che nelle due settimane si possono raggiungere 100 ore;
- è falso dire che dopo 4 ore e mezza di guida servono 50 minuti di pausa;
- è falso invertire l’ordine del riposo giornaliero frazionato in 9 ore + 3 ore, perché la regola corretta è 3 ore + 9 ore.
Conoscere bene queste norme è essenziale non solo per superare l’esame, ma anche per guidare in modo sicuro, regolare e professionale.
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