CQC — Parte Comune · Capitolo

TEMPI DI GUIDA E CRONOTACHIGRAFO.

Nella CQC parte comune, la categoria “Tempi di guida e cronotachigrafo” è fondamentale perché riguarda sia la sicurezza stradale sia il rispetto delle regole sul lavoro del conducente. Lo scopo della normativa è evitare la stanchezza alla guida, che aumenta il rischio di incidenti. La regola di riferimento è il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai conducenti che effettuano trasporto su strada: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate; - di persone con autobus. Esistono però casi di esclusione importanti da ricordare per l’esame. La normativa, ad esempio, non si applica: - ai veicoli con velocità massima autorizzata non superiore a 40 km/h; - ai veicoli delle forze armate; - ai veicoli usati in situazioni di emergenza o operazioni di salvataggio; - ai mezzi di soccorso stradale che operano entro 100 km dalla propria base; - agli autobus impiegati in servizio regolare di linea se il percorso non supera i 50 km. Per chi rientra nel campo di applicazione, i principali limiti sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore. Dopo un periodo di guida di 4 ore e 30 minuti, il conducente deve effettuare un’interruzione di almeno 45 minuti, salvo che inizi un periodo di riposo. La pausa può essere divisa in: - una prima pausa di almeno 15 minuti; - una seconda pausa di almeno 30 minuti; da effettuarsi nell’ordine corretto entro le 4 ore e 30 minuti di guida. Anche i riposi sono essenziali: - riposo giornaliero regolare: almeno 11 ore; - riposo giornaliero ridotto: almeno 9 ore; - riposo settimanale regolare: almeno 45 ore; - riposo settimanale ridotto: almeno 24 ore, con recupero successivo secondo le regole previste. Il cronotachigrafo è lo strumento che registra i tempi di guida, le pause, i riposi, la velocità e altre attività del conducente. Oggi è prevalentemente digitale e funziona con la carta del conducente. Il suo uso corretto è obbligatorio. Il conducente deve: - inserire correttamente la propria carta; - selezionare l’attività svolta: guida, altri lavori, disponibilità, riposo/pausa; - controllare che i dati registrati siano corretti; - conservare ed esibire la documentazione richiesta in caso di controllo. Sono comportamenti scorretti e sanzionabili: - guidare oltre i limiti consentiti; - non fare le pause obbligatorie; - usare in modo improprio il cronotachigrafo; - manomettere l’apparecchio o alterare i dati; - guidare senza carta conducente quando obbligatoria. Per lo studio dell’esame conviene ricordare bene la differenza tra guida, pausa, riposo e altre mansioni. La guida è il tempo in cui il veicolo è effettivamente condotto; la pausa serve al recupero e non può essere usata per altri lavori; il riposo è un periodo più lungo in cui il conducente dispone liberamente del proprio tempo. Conoscere queste regole non serve solo a superare il quiz: significa guidare in modo professionale, tutelare la propria salute e garantire maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.