Domanda 229 di 313
Quiz ministeriale

Nel caso di incidente stradale bisogna fornire le proprie generalità al conducente dell'altro veicolo coinvolto solo in presenza delle forze dell'ordine

FALSO
Risposta corretta
Spiegazione
Nella categoria “Sicurezza stradale, primo soccorso e incidentistica” per la CQC parte comune è fondamentale capire non solo le regole, ma anche la logica che le sostiene. Per chi guida veicoli professionali, infatti, massa, ingombri e tempi di reazione rendono ogni manovra più delicata. Un concetto centrale è lo spazio di arresto, formato da: - spazio di reazione: distanza percorsa dal veicolo dal momento in cui il conducente percepisce il pericolo a quello in cui inizia a frenare; - spazio di frenatura: distanza percorsa dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. Lo spazio di frenatura aumenta moltissimo con la velocità: è proporzionale al quadrato della velocità. Ciò significa che, se la velocità raddoppia, lo spazio di frenata non raddoppia, ma diventa circa quattro volte maggiore. È quindi falso dire che sia inversamente proporzionale al quadrato della velocità. Entro i limiti di aderenza, lo spazio di frenatura non dipende dal peso del veicolo: però, a parità di forza frenante, aumenta con l’aumentare della massa e dell’inerzia. In pratica, nei quiz occorre distinguere bene tra principio teorico di aderenza e situazione concreta della frenata. Per la sicurezza in galleria, il conducente deve prestare particolare attenzione alla segnaletica e alle disposizioni dell’ente proprietario della strada. Non è vero che entrando in galleria si debbano accendere tutte le luci interne della cabina: ciò che conta è usare correttamente i dispositivi di illuminazione del veicolo previsti per la circolazione e rispettare eventuali prescrizioni specifiche. In galleria è importante mantenere distanza di sicurezza, evitare sorpassi non consentiti e sapere come comportarsi in caso di emergenza o incendio. Grande importanza hanno anche i comportamenti verso gli utenti deboli. Il conducente di un veicolo pesante, quando supera pedoni o ciclisti, deve mantenere un’adeguata distanza laterale, perché l’ingombro del mezzo, gli angoli ciechi e gli spostamenti d’aria possono creare grave pericolo. Nelle rotatorie a due corsie, non è vero che i veicoli pesanti debbano stare sempre e solo sulla corsia di sinistra: devono invece scegliere la posizione più adatta in base alla segnaletica, alla direzione da seguire e agli ingombri del veicolo, senza compromettere la sicurezza. Nelle intersezioni, la svolta dei veicoli è influenzata da: - passo, cioè la distanza tra gli assi; - sbalzo, soprattutto quello posteriore; - lunghezza complessiva del veicolo. Lo sbalzo posteriore, in un veicolo a due assi, è la distanza tra il centro dell’asse posteriore e il limite posteriore della sagoma del veicolo. Non va confuso con la distanza tra i due assi, che invece è il passo. Per questo, nelle svolte, il veicolo può “stringere” verso l’interno o allargare con la parte posteriore. Non è consentito salire sul marciapiede con la ruota posteriore interna, nemmeno a bassa velocità. Inoltre, non esiste una regola generale secondo cui i veicoli lunghi oltre 7 metri debbano obbligatoriamente spostarsi a sinistra prima di svoltare a destra: la manovra va valutata caso per caso, sempre senza creare pericolo o intralcio. Per gli autobus e i mezzi ingombranti è opportuno, prima di svoltare in un’intersezione, attendere che l’area sia libera. Questa prudenza evita collisioni, ostacoli ai pedoni e manovre forzate. La sicurezza stradale, infatti, dipende soprattutto da previsione, controllo del mezzo e rispetto degli altri utenti.

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