NORMATIVA AUTOTRASPORTO MERCI: LICENZE, DOCUMENTI, TRASPORTO INTERNAZIONALE.
1093 DOMANDE MINISTERIALI · CLICCA PER LA RISPOSTA COMMENTATA
Gli autoveicoli per uso speciale sono sempre esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci
Gli autoveicoli di proprietà dello Stato, Regioni, Province e Comuni, ecc., destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze dell'Ente, sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di cose in conto proprio
I mezzi d'opera in dotazione alle Regioni per il soddisfacimento delle esigenze interne dell'Ente, sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci
Gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani, sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci perché ad uso speciale
Gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose di massa complessiva pari a 7,5 t sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di cose in conto proprio
Gli autoveicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di cose in conto proprio
I mezzi d'opera sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci se eccedenti le masse legali
Tutti i mezzi d'opera sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci
I mezzi d'opera non sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci
I veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto merci e consentono il trasporto dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature
I mezzi d'opera sono immatricolabili soltanto in conto proprio
I veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto merci
Gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose prodotte in uno Stato estero sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di cose in conto proprio
I mezzi d'opera non muniti di targa civile, sono esentati dalla disciplina dell'autotrasporto di merci
I veicoli ad uso speciale sono soggetti dalla disciplina dell'autotrasporto merci
Gli autoveicoli per uso speciale adibiti a soccorso stradale sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di merci
Gli autocarri aventi massa complessiva non superiore a 6 t adibiti ad uso proprio sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto merci
Gli autocarri aventi tara di 6 t sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto merci
Gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose aventi portata complessiva superiore a 6 t, sono esenti dalla disciplina dell'autotrasporto di cose in conto proprio
Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate soltanto cose attinenti all'attività del titolare
Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate cose connesse al ciclo produttivo dell'impresa
Con veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere effettuati trasporti purché alla guida vi sia un titolare o da un suo dipendente
Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate cose prodotte dalla stessa impresa intestataria della licenza, anche se destinate ad un terzo
Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate esclusivamente cose di proprietà del conducente
Il trasporto di cose in conto proprio è quello eseguito con veicoli immatricolati a nome di persone fisiche, giuridiche o enti per esigenze proprie
Il trasporto di cose in conto proprio costituisce attività complementare rispetto a quella economicamente prevalente, effettuata dall'impresa intestataria dei veicoli
Il trasporto di cose in conto proprio è quello eseguito da imprese per le quali l'attività di trasporto è un'attività accessoria a quella economicamente prevalente
Il trasporto di cose in conto proprio è eseguito soltanto con veicoli immatricolati a nome di una persona fisica
Il trasporto di cose in conto proprio è quello eseguito per merci prodotte e/o trasformate dalla stessa impresa che effettua il trasporto
Il trasporto di cose in conto proprio è eseguito esclusivamente con veicoli immatricolati a nome di imprese artigiane o agricole
Chiunque guidi un autocarro immatricolato in uso proprio deve essere titolare di carta di qualificazione del conducente
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita al dipendente dell'azienda titolare della licenza
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita ad un socio della società di persone intestataria della licenza
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita al titolare della licenza se trattasi di impresa individuale
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita ad un collaboratore esterno all'impresa
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita anche ad un parente del titolare della licenza
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita a qualsiasi persona purché munita di patente di categoria C
La guida di un veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio è consentita esclusivamente al titolare dell'impresa
Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se l'attività di trasporto sia economicamente prevalente nell'impresa
Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se il trasporto avvenga con veicoli noleggiati
Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se i veicoli vengano condotti da persona estranea all'impresa
Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se le merci sono state trasformate dall'impresa che richiede la licenza
Non è ammesso il rilascio di licenza per trasporto di cose in conto proprio se il trasporto avvenga con i mezzi di proprietà dell'impresa
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio su veicoli di massa complessiva a pieno carico inferiore a 6 t non è necessaria alcuna licenza
Il trasporto di cose in conto proprio può essere effettuato con un veicolo di proprietà o in leasing, o in usufrutto, o in patto di riservato dominio
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio bisogna iscriversi all'Albo degli autotrasportatori
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio il veicolo deve essere contraddistinto da striscia diagonale di colore bianco sulla parte posteriore
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio con un veicolo di massa complessiva a pieno carico pari a 10 t, non serve nessuna licenza particolare
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio il veicolo deve avere una massa superiore alle 3,5 t
La licenza per il trasporto in conto proprio è prevista solo per veicoli aventi una massa complessiva superiore a 6 t
Un veicolo è adibito al trasporto in conto proprio quando l'imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, a prestare i servizi di trasporto ordinati dal mittente
Il conducente di un veicolo adibito a trasporto in conto proprio non deve dimostrare il rapporto che lo lega all'impresa proprietaria del veicolo
Nel trasporto di cose in conto proprio, le merci da trasportare non devono avere attinenza merceologica con l'attività principale dell'impresa proprietaria del veicolo
La licenza di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata dalla Provincia
La licenza di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata dalla Camera di commercio
La licenza di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata dall'Ufficio Motorizzazione civile
La licenza di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata dalla Prefettura
La licenza di trasporto di cose in conto proprio è rilasciata dal Comitato provinciale Albo autotrasportatori
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio bisogna essere titolari di una licenza per ciascun veicolo di massa complessiva superiore a 6 t
Per effettuare trasporto di cose in conto proprio bisogna essere titolari di una licenza rilasciata dalla Provincia
Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio le cose trasportate devono avere stretta attinenza con l'attività
La licenza per il trasporto in conto proprio non riporta l'attività svolta dall'intestatario
Per l'effettuazione di trasporto di cose in conto proprio, l'impresa deve ottenere, per ciascun autoveicolo di massa complessiva superiore a 6 t, una licenza
Con un veicolo munito della licenza in conto proprio possono essere trasportate solo le cose elencate nella licenza
I vettori esercitano attività di autotrasporto per conto di terzi
La licenza per il trasporto in conto proprio contiene la limitazione delle merci che possono essere trasportate
La licenza per il trasporto in conto proprio non contiene nessuna limitazione relativamente alle cose trasportate
La licenza per il trasporto in conto proprio non deve accompagnare la carta di circolazione
Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t, per ciascun trasporto deve essere emesso il documento delle merci trasportate in conto proprio, contenente l'elencazione delle cose trasportate e la dichiarazione che esse sono nella disponibilità del titolare della licenza
Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t per ciascun trasporto deve essere emesso il documento di trasporto occasionale qualora le merci, pur appartenenti all'intestatario o nella sua disponibilità, non rientrino fra quelle elencate in licenza ma pur sempre attinenti all'attività da lui svolta
Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t, per ciascun trasporto deve essere in ogni caso emessa la lettera di vettura
Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t per ciascun trasporto deve essere emessa la bolla di accompagnamento per tutte le merci
I vettori non sono obbligati a disporre di un parco automezzi
Si definisce attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, l'attività di trasporto svolta imprenditorialmente dietro corrispettivo
I vettori svolgono attività di autotrasporto dietro corrispettivo
Gli autoveicoli superiori a 6 t di massa complessiva a pieno carico possono esclusivamente svolgere attività di autotrasporto di cose per conto terzi
Si definisce autotrasporto di cose per conto di terzi, l'attività di trasporto di merci di proprietà dell'intestatario del veicolo
L'attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando il veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione
L'attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando l'imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, a prestare i servizi di trasporto ordinati dal committente
I vettori sono imprese che esercitano attività di autotrasporto in conto proprio
Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore rosso sulla parte anteriore
Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore bianco sulla parte anteriore
Gli autoveicoli destinati al trasporto di cose per conto di terzi devono essere dotati di un pannello posteriore con la scritta "conto terzi"
Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere immatricolato come autoveicolo uso terzi
Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 1,5 t devono dimostrare solo il requisito dell'onorabilità
Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t devono dimostrare di avere l'idoneità finanziaria
Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti: onorabilità, idoneità finanziaria, idoneità professionale
Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, l'unico requisito necessario è l'onorabilità
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve per poter essere esentati dal richiedere la carta di circolazione
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori consente il rilascio della licenza in conto proprio
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l'attività del trasporto su strada di cose per conto terzi
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve solo alle imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t, in quanto le imprese con autoveicoli di massa inferiore sono esentate
Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese debbono iscriversi all'Albo dei noleggiatori
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l'attività del trasporto su strada di cose ad uso proprio
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve al rilascio della carta di circolazione ad uso terzi
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi è prevista per imprese che esercitano l'attività con qualsiasi veicolo adibito ad uso di terzi
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve solo alle imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico inferiore a 1,5 t, in quanto le imprese con autoveicoli di massa superiore sono esentate
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve per effettuare servizio di trasporto per conto di terzi senza incorrere in un trasporto abusivo
Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi l'imprenditore deve iscriversi all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi non è prevista per imprese che esercitano l'attività con autotreni
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi è prevista per imprese che esercitano l'attività con trattori stradali
L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi non è prevista per imprese che esercitano l'attività con mezzi d'opera
Il contratto di agenzia prevede l'intervento di uno spedizioniere
Il contratto di agenzia può prevedere che un agente, dietro retribuzione, assuma l'incarico di promuovere, per conto del committente, la conclusione di contratti di trasporto in una determinata zona
Il contratto di deposito può prevedere l'impegno da parte di un soggetto di concludere, in nome proprio e per conto di colui che l'ha incaricato, un contratto di trasporto
Lo spedizioniere rende conto al mittente del suo operato
Lo spedizioniere è un mandatario
Lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto
Lo spedizioniere è colui che ha concluso con il mandante un contratto di spedizione
Lo spedizioniere è colui che ha concluso con il mandatario un contratto di spedizione
Lo spedizioniere deve iscriversi al Ruolo dei conducenti
Lo spedizioniere non esige mai corrispettivo
Lo spedizioniere per svolgere tale attività, sempre in forma di impresa, deve possedere precisi requisiti morali, professionali e finanziari
Lo spedizioniere per svolgere tale attività deve presentare una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) alla CCIAA (Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura)
Lo spedizioniere fa da intermediario tra committente e vettore
Lo spedizioniere coincide sempre con il vettore
Lo spedizioniere non stipula mai un contratto con il committente
Lo spedizioniere deve iscriversi all'albo degli autotrasportatori
Lo spedizioniere deve iscriversi nell'Elenco interprovinciale degli spedizionieri autorizzati
Lo spedizioniere ha gli obblighi e i diritti del vettore
Il contratto di trasporto di cose può essere concluso a favore di terzi
Il contratto di trasporto di cose su strada è un contratto consensuale
Il contratto di trasporto di cose su strada può essere concluso anche senza l'indicazione del corrispettivo
Con il contratto di trasporto, il vettore si obbliga a rilasciare fattura commerciale
In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono il giorno successivo a quello in cui è stata scaricata la merce
In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 18 mesi se il trasporto ha inizio fuori UE
Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto decorre dal giorno in cui è stata caricata la merce
In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 18 mesi se il trasporto ha termine fuori UE
Il contratto di trasporto può avere un oggetto non determinato
Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto decorre dal giorno in cui è stato firmato il contratto
In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 18 mesi se il trasporto si svolge su territorio UE
In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 5 anni
Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto su strada decorre dal giorno in cui sarebbe dovuta avvenire la riconsegna della merce al luogo di destinazione
In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in un anno
Il contratto di trasporto su strada di merci prevede l'indicazione precisa delle cose da trasferire e del corrispettivo
Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto su strada decorre dal giorno in cui è avvenuta la riconsegna della merce al luogo di destinazione
Il contratto di trasporto di cose su strada è un contratto a titolo oneroso
Il contratto di trasporto su strada di merci è un contratto con cui uno spedizioniere assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto di colui che l'ha incaricato (committente), un contratto di trasporto e di espletare le operazioni accessorie
Il contratto di trasporto è un contratto con cui un soggetto (mittente) si impegna nei confronti di un altro soggetto (vettore) a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro in cambio di un corrispettivo
Con il contratto di trasporto, il vettore si obbliga a custodire i bagagli in ambienti adatti
Il contratto di trasporto su strada è un contratto con cui un soggetto si impegna con un altro soggetto a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro in cambio di un corrispettivo
Con il contratto di trasporto, il vettore si obbliga a trasportare cose o persone dietro pagamento di un corrispettivo
Il contratto di trasporto di cose prevede per il vettore l'obbligo del trasferimento delle merci da un luogo ad un altro, mentre per il mittente prevede l'obbligo del pagamento del corrispettivo
Il contratto di trasporto merci ha, come elementi essenziali, le cose da trasferire ed il corrispettivo del trasporto
Il contratto di trasporto merci riguarda solo il vettore che deve trasferire cose del mittente
Il contratto di trasporto merci ha come unico elemento essenziale il corrispettivo del trasporto
Tra le parti di un contratto di trasporto di merci vi sono caricatore e destinatario
Il contratto di trasporto su strada di merci prevede di norma un mittente, un vettore e un destinatario
I soggetti del contratto di trasporto di merci possono essere solo tre: mittente, destinatario, vettore
I soggetti del contratto di trasporto di merci sono cinque: mittente, vettore, caricatore, destinatario e proprietario della merce
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono il mittente, cioè colui che spedisce la merce
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono l'acquirente e il venditore
Tra le parti di un contratto di trasporto di merci vi sono proprietario della merce e distributore
Tra le parti di un contratto di trasporto di merci vi sono mittente e destinatario
Tra le parti di un contratto di trasporto di merci vi sono venditore e acquirente della merce
Tra le parti di un contratto di trasporto di merci vi sono mittente e vettore
Tra le parti di un contratto di trasporto di merci vi sono proprietario della merce, caricatore, mittente, vettore e destinatario
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono solo il mittente e lo spedizioniere
I soggetti del contratto di trasporto di merci sono quattro: mittente, destinatario, vettore e autista
I soggetti del contratto di trasporto di merci possono essere solo quattro: mittente, destinatario, vettore e caricatore
Il contratto di trasporto su strada di merci coinvolge solo questi 3 soggetti: vettore, spedizioniere e agente
I soggetti del contratto di trasporto di merci possono essere solo tre: mittente, vettore e caricatore
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono il proprietario del deposito della merce
La lettera di vettura è un documento obbligatorio rilasciato dagli uffici doganali
Qualora per l'esecuzione del trasporto occorrano particolari documenti, il destinatario deve trasmetterli via fax
Nel contratto di trasporto a "porto affrancato" il pagamento è effettuato indifferentemente dal mittente o dal destinatario
Il vettore nel momento della presa in carico della merce deve verificare l'esattezza del contenuto della lettera di vettura
La lettera di vettura deve contenere: nome del destinatario, luogo di destinazione, natura, peso, quantità, numero delle cose da trasportare e condizioni convenute per il trasporto
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere la Partita IVA del destinatario
Il contratto di trasporto a "porto assegnato" prevede l'utilizzo di mezzi navali
Nel caso in cui di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del mittente quando ha effettuato il carico della merce
La lettera di vettura è rilasciata dal mittente su richiesta del vettore
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere il costo della merce acquistata dal mittente
Il contratto di trasporto a "porto affrancato" prevede che a pagare sia il destinatario
Nel contratto di trasporto a "porto assegnato" il prezzo è pagato dal mittente
Nel contratto di trasporto a "porto assegnato" il prezzo è pagato dal destinatario
La lettera di vettura è sottoscritta dal vettore
Qualora per l'esecuzione del trasporto occorrano particolari documenti, il vettore può sostituirli con l'autocertificazione
Il contratto di trasporto a "porto assegnato" prevede che a pagare sia il mittente
Il contratto di trasporto a "porto assegnato" prevede che il versamento per il trasporto venga effettuato da chi riceve la merce
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere eventuali estremi necessari per l'esecuzione del trasporto
Nel contratto di trasporto a "porto affrancato" il pagamento è effettuato dal vettore
La lettera di vettura è un documento obbligatorio rilasciato dagli UMC (uffici motorizzazione civile)
Nel contratto di trasporto a "porto affrancato" il pagamento è effettuato dal mittente
Nel contratto di trasporto a "porto assegnato" il prezzo è pagato dal vettore
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del mittente quando il vettore ha segnalato sulla lettera di vettura le anomalie riscontrate
Nel contratto di trasporto a "porto affrancato" il pagamento è effettuato dal destinatario
La lettera di vettura è rilasciata dal vettore su richiesta del mittente
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del mittente quando le spese o i danni si sono verificati a causa dell'inesattezza o dell'incompletezza delle indicazioni da lui riportate sulla lettera di vettura
Il vettore nel momento in cui sulla lettera di vettura non è stato indicato il termine massimo di consegna, non è tenuto a mettere le cose trasportate a disposizione del destinatario
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono il mittente, che deve preparare la merce per il carico, debitamente imballata ed etichettata
La lettera di vettura è sottoscritta dal mittente
Il contratto di trasporto a "porto affrancato" prevede che il versamento per il trasporto venga effettuato da chi spedisce la merce
Nel contratto di trasporto a "porto assegnato" il prezzo è pagato indifferentemente dal mittente o dal destinatario
Qualora per l'esecuzione del trasporto occorrano particolari documenti, il mittente deve rimetterli al vettore all'atto in cui consegna le cose da trasportare
La lettera di vettura è sottoscritta da un assicuratore
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere il nome dello spedizioniere
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono il destinatario, che può fare accertare lo stato delle cose trasportate
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del destinatario se non firma la lettera di vettura al ricevimento della merce
Il caricatore è l'incaricato a sistemare la merce, ricevuta dal vettore, sugli scaffali o nei pallet
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali il superamento dei limiti di sagoma o di massa
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali l'eccedenza di massa sui veicoli motore e sui rimorchi rispetto a quella riportata nella carta di circolazione
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le violazioni inerenti i tempi di guida e di riposo dei conducenti
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le diverse modalità errate di sistemare il carico sul veicolo
Il caricatore è l'impresa o la persona giuridica pubblica che consegna la merce al vettore, curando la sua sistemazione sul veicolo adibito alla esecuzione del trasporto
Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della consegna delle merci al vettore
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali il superamento dei limiti di velocità e la mancata osservanza dei tempi di guida e di riposo, dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente
Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della eccedenza di massa caricata sui veicoli, rispetto a quella riportata nella carta di circolazione
Il caricatore è responsabile per la merce avariata
Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della scelta del vettore
Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della modalità di carico del veicolo
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente il superamento dei limiti di massa consentita sui veicoli motore e sui rimorchi, rispetto a quelli riportati nella carta di circolazione
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali la cattiva sistemazione del carico sul veicolo
Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della cattiva sistemazione del carico sul veicolo
Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali quelli esclusivamente dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente, incompatibili con il rispetto dei limiti di velocità e l'osservanza dei tempi di guida e di riposo
Al caricatore può essere attribuita responsabilità civile per i danni procurati a terze persone e cose in conseguenza delle violazioni commesse dal conducente
Il caricatore è l'impresa o la persona giuridica pubblica che riceve la merce dal vettore
Il caricatore è responsabile per il tempo perduto nel caricare la merce con particolare attenzione
Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della scelta dell'autista
Al caricatore può essere attribuita responsabilità civile per i danni negli incidenti stradali
Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto di più partite
Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto effettuato da un unico vettore con più luoghi di scarico
Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto effettuato da più vettori successivi con un unico contratto
Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto di diverse tipologie di merci
Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta a tutti i vettori in solido salva la possibilità di rivalsa contro colui o coloro che hanno causato il danno
Il trasporto cumulativo prevede che tutti i vettori coinvolti nel trasporto rispondano sempre in parti proporzionali ai percorsi, anche se è dimostrata la colpa di un singolo vettore
Nel trasporto cumulativo, solamente il primo e l'ultimo vettore rispondono dei danni subiti dalle merci se non è possibile individuare il vettore che li ha causati
Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta al singolo vettore in relazione al proprio percorso e di quello che lo segue
Nel trasporto cumulativo, il vettore che ha compiuto la tratta più lunga risponde dei danni subiti dalle merci se non è possibile individuare il vettore che li ha causati
Il trasporto cumulativo presuppone la stipula di un unico contratto
Nel trasporto cumulativo, se le merci subiscono danni e non è possibile individuare il vettore che li ha causati, tutti i vettori ne rispondono in parti proporzionali ai rispettivi percorsi
Il trasporto cumulativo, nel caso in cui non si riesca ad identificare il vettore responsabile del fatto dannoso, prevede che a rispondere sia soltanto l'ultimo vettore
Nel contratto di sub-trasporto il vettore non assume nessun obbligo
Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume nei confronti del mittente l'obbligo di restituire le merci in caso di mancata consegna delle stesse
Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume nei confronti del mittente l'obbligo dell'esecuzione dell'intero trasporto dal luogo di partenza fino al luogo di destinazione, avvalendosi dell'opera di uno o più subvettori
Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume l'obbligo di stipulare con altre imprese d'autotrasporto autonomi contratti di trasporto
Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume nei confronti del mittente l'obbligo di assicurare le merci
Il contratto di trasporto si può anche negoziare e concludere a mezzo PEC (posta elettronica certificata)
Il contratto di trasporto si può concludere a mezzo PEC (posta elettronica certificata) avvalendosi di uno dei gestori autorizzati
Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta ad ogni vettore in ragione solo del proprio percorso
Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta al singolo vettore in relazione al proprio percorso e di quello che lo precede
Il trasporto cumulativo presuppone la stipula di un contratto per ogni vettore
Nel trasporto cumulativo, se le merci subiscono danni e non è possibile individuare il vettore che li ha causati, tutti i vettori rispondono in parti uguali
Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta ad ogni vettore in ragione dell'intero percorso
Il trasporto cumulativo è effettuato da più vettori successivi
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta pregiudica la validità del contratto
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è consigliabile
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è indispensabile
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta non è discrezionale
La lettera di vettura del trasporto internazionale costituisce una forma scritta di contratto
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è vietata
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta non è obbligatoria
Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è rappresentata dal documento di controllo-foglio di viaggio
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere elementi prestabiliti che rappresentano anche importanti indicazioni per il vettore
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere il nome del destinatario
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere indicazioni precise in merito alla natura, quantità, peso e numero delle cose da trasportare
Nell'autotrasporto di cose per conto terzi le tariffe del trasporto sono rapportate ai costi sostenuti per l'esecuzione del trasporto stesso
Nell'autotrasporto di cose per conto terzi, le tariffe del trasporto vengono contrattate liberamente tra le parti contraenti
Nell'autotrasporto di cose per conto terzi, le tariffe del trasporto sono fisse ed obbligatorie
Nell'autotrasporto di cose per conto terzi, le tariffe del trasporto sono determinate dagli operatori nel libero mercato
Il vettore per i crediti nascenti dal contratto di trasporto, ha il privilegio sulle cose trasportate finché queste rimangono presso di lui
Il mittente può decidere di cambiare il destinatario in qualsiasi momento del viaggio, sia all'andata che al ritorno
Il mittente può decidere di fare effettuare il trasporto verso un destinatario diverso, fino a quando la merce non viene consegnata alla destinazione stabilita inizialmente
Il mittente può decidere di sospendere il trasporto, anche dopo che il destinatario è entrato in possesso del secondo esemplare della lettera di vettura
Il mittente può fare effettuare il trasporto verso un destinatario diverso da quello precedentemente indicato sulla lettera di vettura
Il mittente può cambiare la destinazione del trasporto, solo se lo comunica al vettore entro 2 ore dalla presa in carico della merce, indipendentemente dalla durata del viaggio
Il mittente può decidere di cambiare il luogo di destinazione, fino a quando il secondo esemplare della lettera di vettura non viene consegnato al destinatario
Il mittente può decidere di sospendere il trasporto
Il mittente può decidere di sospendere il trasporto solo se la destinazione è extra UE
Il mittente può cambiare la destinazione del trasporto solo se è effettuato in ambito nazionale
Il mittente può fare effettuare il trasporto verso un'altra località
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce e la vende per conto del proprietario, anche se le spese risultano superiori ai ricavi, il vettore non ha diritto ad alcun rimborso delle spese sostenute
All'atto del ricevimento della merce, il vettore deve verificare l'esattezza delle indicazioni della lettera di vettura riguardanti la merce
Il vettore è responsabile anche dopo l'avvenuta consegna della merce al destinatario a patto che questo abbia provveduto a pagargli quanto dovuto
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce in quanto il destinatario è irreperibile, se la merce è soggetta a rapido deterioramento, può farla vendere per conto del proprietario
All'atto del ricevimento della merce, il vettore non è obbligato a verificare niente
All'atto del ricevimento della merce, il vettore non può esprimere riserve
All'atto del ricevimento della merce, il vettore deve verificare lo stato apparente della merce stessa e del suo imballaggio
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è sempre del vettore anche se il carico della merce è stato fatto dal mittente
Il vettore nel momento in cui rileva delle differenze con quanto indicato dal mittente, deve annotarle sulla lettera di vettura
Il vettore non è tenuto a verificare il buono stato dell'imballaggio nel momento della presa in carico della merce
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere il termine di resa che è formato dalla differenza tra i termini parziali
All'atto del ricevimento della merce, il vettore se non può verificare l'esattezza delle indicazioni, deve riportare nella lettera di vettura le sue riserve
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce deve chiedere indicazioni al destinatario e non al mittente
I soggetti giuridici coinvolti nel contratto di trasporto su strada comprendono il vettore, che deve accertarsi che il carico sia stato fatto a regola d'arte
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce perché il destinatario si rifiuta di riceverla, può depositare la merce in un locale di pubblico deposito, in accordo col mittente
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del vettore quando le spese o i danni si sono verificati a causa dell'inesattezza o dell'incompletezza delle indicazioni riportate sulla lettera di vettura dal mittente
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce in tempo, per causa non imputabile a lui, non è tenuto alla custodia della merce
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce deve chiedere indicazioni al mittente
Il vettore ha l'obbligo di mettere le cose trasportate a disposizione del destinatario nel luogo, nel termine e con le modalità indicati dal contratto
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce in tempo, per causa non imputabile a lui, deve comunque provvedere alla custodia della merce
Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere il termine di resa
Il vettore nel momento della presa in carico della merce deve verificarne il buono stato
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è sempre del vettore fino al ritorno in sede, anche con il veicolo vuoto
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce perché il destinatario risulta irreperibile, in accordo col mittente, può depositare la merce in un locale di pubblico deposito
Il vettore non è tenuto a verificare l'esattezza del contenuto della lettera di vettura
All'atto del ricevimento della merce, il vettore si deve limitare a pesarla ed etichettarla
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del vettore se la lettera di vettura non contiene le sue riserve motivate, in quanto si presume che al momento del ricevimento la merce ed il suo imballaggio si trovassero in buono stato apparente
Se il vettore ha problemi a consegnare la merce può decidere di interrompere il trasporto, nel caso in cui gli impedimenti o i ritardi non siano imputabili a lui
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del vettore quando non ha adottato le precauzioni necessarie nonostante le segnalazioni indicate sulla lettera di vettura
Nel caso di danni alle persone, al materiale o ad altre merci o si debbano sostenere spese causate dall'imperfezione dell'imballaggio o da un difettoso od inadeguato fissaggio delle merci sul veicolo, la responsabilità è del vettore anche quando ha segnalato sulla lettera di vettura le anomalie riscontrate
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto internazionale anche se il veicolo marcia a vuoto
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi sempre trasporto internazionale
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto combinato
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto in regime di cabotaggio
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto internazionale, solo se per il trasporto delle merci in uno degli Stati membri UE è necessario attraversare uno Stato non UE
Il trasporto di merci per conto di terzi oltre i confini nazionali è da considerarsi trasporto internazionale, solo se la merce deve essere trasportata al di fuori degli Stati membri UE
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra Francia e Spagna è necessario rifarsi agli accordi bilaterali o multilaterali
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra uno Stato membro dell'UE e uno Stato terzo, è necessario rifarsi agli accordi bilaterali o multilaterali
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi è necessario esclusivamente che i due Stati abbiano firmato un accordo bilaterale
Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora abbia una massa complessiva di 7,5 t
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi con un veicolo a motore e un rimorchio, è necessario essere in possesso della licenza comunitaria per il veicolo a motore e di quella per il rimorchio
Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve mai essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora la portata utile non superi 7,5 t
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di traslochi
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE occorre che si doti della licenza comunitaria
Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve mai essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora la portata utile non superi le 6 t
La licenza comunitaria è il titolo abilitativo necessario per effettuare trasporti in ambito extra UE
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE deve effettuare il trasporto con veicoli di classe d'inquinamento minima EURO 3
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di veicoli danneggiati o da riparare
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci per conto terzi
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci in conto proprio
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all'interno della UE occorre che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, sia già titolare di autorizzazione, ma non è necessario che abbia la licenza comunitaria
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno UE occorre che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, già titolare di autorizzazione nazionale ed abilitata per i trasporti internazionali
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE non deve possedere alcun requisito particolare in quanto il trasporto nell'ambito della UE è libero
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di veicoli danneggiati o da riparare
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di medicinali
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra l'Italia e la Romania, è necessario rifarsi all'accordo Interbus
All'interno dell'UE è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza CEMT
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di effetti postali nell'ambito di un regime di pubblico servizio
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti postali
All'interno dell'UE per tutti i conducenti è obbligatorio l'attestato di conducente
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di animali
Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE è sufficiente che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori
Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE, ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia
Il trasporto stradale di merci è completamente liberalizzato in tutto il continente europeo, a seguito dell'abbattimento delle frontiere
All'interno dell'UE il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza CEMT
Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare trasporti internazionali in tutti gli Stati che hanno aderito alla CEMT (Conferenza europea dei Ministri dei trasporti)
La licenza comunitaria è valida negli Stati dell'UE, con eccezione della Spagna
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria la licenza comunitaria
La licenza comunitaria è intestata al singolo autista
La licenza comunitaria è intestata a più autotrasportatori se trattasi di cooperativa
La licenza comunitaria è rinnovabile
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia non serve nessuna autorizzazione
La licenza comunitaria è rilasciata dalle Province
Il trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è liberalizzato per alcune tipologie di trasporto e soggetto solo al possesso della licenza comunitaria per le altre
All'interno dell'UE è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza comunitaria
La licenza comunitaria deve essere rinnovata solo quando si sostituisce o si aggiunge un veicolo al parco veicolare dell'impresa
La licenza comunitaria non ha scadenza
La licenza comunitaria è intestata ad un solo autotrasportatore
La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di merci in conto proprio
La licenza comunitaria ha una durata di 5 anni
La licenza comunitaria è rilasciata dagli Uffici motorizzazione civile
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi in ambito UE per ogni veicolo con eventuale rimorchio è sufficiente avere a bordo la copia conforme della licenza comunitaria
La licenza comunitaria ha una durata di 1 anno
La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di medicinali per conto terzi
La licenza comunitaria può essere cedibile a terzi
La licenza comunitaria se il veicolo a motore ed il rimorchio sono immatricolati in Stati diversi, è necessaria solo per il veicolo a motore
La licenza comunitaria è sufficiente, per un'impresa italiana, per svolgere attività di trasporto su strada per conto terzi in Russia
Il trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è liberalizzato solo per alcune specifiche tipologie di trasporto e assoggettato ad autorizzazione bilaterale per le altre
La licenza comunitaria ha validità di cinque anni
La licenza comunitaria è valida nei Stati dell'UE, SEE (Spazio economico europeo) e Svizzera
La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di effetti postali nell'ambito di un regime di pubblico servizio
La licenza comunitaria è intestata al singolo autocarro con cui si viaggia
La licenza comunitaria è rilasciata dalla Camera di Commercio
All'interno dell'UE il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza comunitaria
La licenza comunitaria è rilasciata dalla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto del Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria un'autorizzazione CEMT
La licenza comunitaria è rilasciata dalle Regioni
La licenza comunitaria è intestata ad un solo vettore
Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare tutti i trasporti infra UE ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia
La licenza comunitaria è un documento che permette al titolare di effettuare i trasporti internazionali negli Stati dell'UE
Sono esenti dal regime della licenza comunitaria i trasporti postali effettuati nell'ambito di un servizio universale
Il trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è totalmente liberalizzato e non occorre alcun documento per esercitarlo
Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria un'autorizzazione bilaterale
La copia certificata conforme della licenza comunitaria è rilasciata solo per veicoli in proprietà
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo una semplice fotocopia della licenza comunitaria
Le copie della licenza comunitaria vengono rilasciate in numero corrispondente ai veicoli in disponibilità
La copia certificata conforme della licenza è rilasciata in unico originale per l'impresa
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo la licenza comunitaria in originale
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo una copia conforme della licenza comunitaria
Le copie della licenza comunitaria vengono rilasciate dall'UMC di competenza
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni autista
La copia certificata conforme della licenza comunitaria è rilasciata anche per veicoli in leasing
Le copie della licenza comunitaria vengono rilasciate in numero corrispondente ai conducenti dipendenti dell'impresa
La copia certificata conforme della licenza comunitaria è rilasciata solo per veicoli a noleggio
Le copie della licenza comunitaria sono rilasciate per i soli veicoli di proprietà dell'impresa
Una copia conforme della licenza comunitaria va tenuta a bordo di ciascun veicolo utilizzato per trasporti internazionali
La copia certificata conforme della licenza è rilasciata in due originali, uno per l'impresa e uno per il conducente
Le copie della licenza comunitaria devono essere tenute a bordo dei veicoli in disponibilità dell'impresa
Le copie della licenza comunitaria sono fotocopie non autenticate
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni autista essendo la stessa intestata a quest'ultimo
Le copie della licenza comunitaria devono essere conformi all'originale
La copia certificata conforme della licenza è rilasciata in tanti esemplari quanti sono gli autisti
Per circolare in ambito nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo una autorizzazione CEMT
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni veicolo che intende utilizzare nei viaggi all'interno dell'UE
Per circolare nell'ambito dell'UE, un veicolo che effettua trasporto per conto di terzi deve avere a bordo un certificato che attesti la categoria d'inquinamento del veicolo (EURO 1, 2, 3 ecc.)
Le copie della licenza comunitaria sono rilasciate per i veicoli in disponibilità dell'impresa
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni Stato UE in cui si transita durante il viaggio
Le copie della licenza comunitaria devono essere conservate presso la sede dell'impresa e non a bordo dei mezzi
L'impresa di autotrasporto deve richiedere copie certificate conformi della licenza comunitaria in numero di una per ogni viaggio all'interno dell'UE
Sono esenti dal regime della licenza comunitaria i trasporti effettuati con autoveicoli il cui peso totale a carico autorizzato, compreso quello dei rimorchi, non supera 3,5 t (limite che diventa 2,5 t a decorrere dal 21 maggio 2022)
La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di merci con autoveicoli il cui peso totale a carico autorizzato, compreso quello dei rimorchi, non supera 3,5 tonnellate
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è la possibilità per un trasportatore, appartenente ad uno degli Stati membri, di effettuare trasporti nazionali in altro Stato UE
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è l'ammissione di vettori non residenti, ai trasporti nazionali di merci in uno Stato UE diverso da quello in cui il trasportatore è stabilito
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è l'ammissione di vettori non residenti, ai trasporti nazionali di merci, in uno Stato facente parte dello Spazio economico europeo (SEE) diverso da quello in cui il trasportatore è stabilito
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è la possibilità che un trasportatore appartenente ad uno degli Stati membri possa attraversare liberamente, durante l'esecuzione di un trasporto, un altro Stato UE
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è la possibilità che un trasportatore appartenente ad uno degli Stati membri, possa trasportare merci dal suo ad un altro degli Stati UE
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio costituisce l'ammissione di vettori residenti ai trasporti nazionali di merci
Nel campo dell'autotrasporto internazionale, il cabotaggio è ammesso senza alcun condizionamento né regole
Il trasporto in regime di cabotaggio è un trasporto effettuato dal vettore UE all'interno di uno Stato UE diverso da quello in cui è stabilito
Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto solo se l'impresa possiede la licenza comunitaria
Il trasporto in regime di cabotaggio è, ad esempio, quello svolto da un vettore italiano all'interno del territorio della Spagna
Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto da un'impresa di autotrasporto italiana su territorio francese a determinate condizioni
Il trasporto in regime di cabotaggio è un servizio che utilizza diverse modalità di trasporto (strada, nave, treno, ecc.) per effettuare il percorso dal luogo di carico a quello di destinazione
Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto solo se si compila il libretto dei resoconti dei trasporti di cabotaggio
Il trasporto in regime di cabotaggio non può essere svolto sul territorio UE
L'esercizio del cabotaggio è consentito con l'obbligo di disporre di una sede o di un altro stabilimento nello Stato in cui il trasporto si svolge
I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese non abilitate nello Stato membro di stabilimento a effettuare i trasporti esentati da ogni regime licenza o autorizzazione internazionale
L'esercizio del cabotaggio è consentito a titolo temporaneo
I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese non titolari di licenza comunitaria e proprietarie di attestato del conducente per l'autista, ove previsto
L'esercizio del cabotaggio è consentito con particolari restrizioni nei trasporti per conto proprio e di medicinali
Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito per tre operazioni nell'arco di sette giorni a determinate condizioni
Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se le operazioni vengono eseguite con veicolo diverso
Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se le operazioni sono successive ad un trasporto nazionale
Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Stati membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se l'ultimo scarico in servizio di cabotaggio prima di lasciare il territorio, avviene entro 4 giorni dall'ultimo scarico nel territorio dello Stato
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro la documentazione di prova del trasporto nazionale con cui è stato raggiunto, scarico, il territorio dello Stato membro di destinazione
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro la licenza comunitaria
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro qualsiasi documento che contiene nome, indirizzo e firma del mittente
Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l'altro la documentazione relativa ad ogni trasporto di cabotaggio effettuato
Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra l'Italia e la Russia, per ogni Stato extra UE attraversato, di norma è necessaria un'autorizzazione
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando le cose sono caricate in uno Stato per essere portate in un altro con un veicolo immatricolato in uno Stato diverso da quello in cui il trasporto comincia o termina
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando avviene fra due Stati che non sono membri dell'UE
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando avviene fra due Stati membri dell'UE
Un trasporto viene definito "paese terzo" quando il carico è costituito da merci prodotte in uno Stato non membro dell'UE
La CEMT regolamenta i trasporti solo tra Italia e Francia
Alla CEMT aderisce anche l'Italia
La CEMT è la Conferenza europea dei ministri dei trasporti
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) solo gli Stati che inizialmente hanno dato vita alla UE
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) tutti gli Stati che vi hanno aderito
La CEMT prevede il rilascio di autorizzazioni valide per il trasporto internazionale c/terzi di merci su strada
La CEMT ha liberalizzato i trasporti, per conto di terzi, di merci e persone esclusivamente negli Stati UE
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) tutti gli Stati aderenti allo Spazio economico europeo (SEE)
La CEMT prevede il rilascio di autorizzazioni bilaterali tra Stati membri UE
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) solo gli Stati facenti parte della UE
Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) gli Stati membri e non, della UE che vi hanno aderito
Un'impresa italiana specializzata in traslochi che intende effettuare un trasporto in uno Stato membro della CEMT non ha l'obbligo di dotarsi di una autorizzazione in quanto i traslochi sono liberalizzati nell'area CEMT
Un'impresa italiana specializzata in traslochi che intende effettuare un trasporto in uno Stato membro della CEMT può chiedere il rilascio di una autorizzazione CEMT fuori contingente
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di animali
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di veicoli danneggiati o da riparare e il movimento dei veicoli destinati alla riparazione
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di semilavorati destinati all'assemblaggio
Un'impresa italiana specializzata in traslochi non può, per nessun motivo, essere autorizzata a svolgere un trasporto in uno Stato membro della CEMT
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di prodotti della pesca freschi
In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di prodotti alimentari deperibili
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT pone, in capo all'impresa assegnataria, l'obbligo di rientro del veicolo nel Paese di stabilimento dopo ogni gruppo di 3 viaggi a carico eseguiti al di fuori di questo
L'autorizzazione CEMT è rilasciata dal paese di stabilimento dell'impresa
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve essere esibita a tutte le dogane che si attraversano
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste solo restrizioni di tipo temporale
Le autorizzazioni CEMT sono valide per 100 viaggi
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT è previsto l'obbligo, in alcuni Stati aderenti, di usare veicoli appartenenti a certe categorie d'inquinamento EURO
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT pone, in capo all'impresa assegnataria, l'obbligo di rientro del veicolo nel Paese di stabilimento dopo ogni gruppo di 10 viaggi a carico eseguiti al di fuori di questo
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT è l'unico documento che legittima l'impresa intestataria ad effettuare trasporti fra gli Stati membri e deve trovarsi a bordo del veicolo
Le autorizzazioni CEMT sono valide per un determinato limite temporale
L'autorizzazione CEMT accompagna il veicolo a motore
L'autorizzazione CEMT può essere affittata ad una impresa di autotrasporto diverso da quello che ne ha la titolarità
L'autorizzazione CEMT deve sempre essere accompagnata dalla licenza comunitaria
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT prevede delle limitazioni quantitative al numero dei viaggi che l'impresa può eseguire nell'arco di validità dell'autorizzazione
L'autorizzazione CEMT non deve essere obbligatoriamente accompagnata dal libretto dei resoconti di viaggio altrimenti detto libretto statistico in quanto non previsto
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT va esibita unicamente alle autorità doganali del Paese di arrivo
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT è obbligatorio averla a bordo se il veicolo effettua un percorso a vuoto
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste restrizioni solo in ordine alla tipologia dei veicoli che l'impresa è obbligata ad utilizzare
Le autorizzazioni CEMT sono valide per un numero illimitato di viaggi
Le autorizzazioni CEMT sono valide per il numero dei viaggi stabilito in base a quelli effettuati nell'anno precedente
Le autorizzazioni CEMT sono valide per 50 viaggi
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste restrizioni di carattere temporale, territoriale, sul numero massimo di viaggi che non coinvolgono lo Stato di stabilimento dell'impresa
L'autorizzazione CEMT è rilasciata dall'organismo europeo competente
L'autorizzazione CEMT non è valida per un trasporto da un Paese membro a un Paese terzo
L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata dall'ambasciata dello Stato estero
L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata a qualsiasi impresa che ne fa richiesta, indipendentemente dal numero di richieste inoltrate
L'autorizzazione CEMT vale solo se i veicoli sono immatricolati all'interno di un Paese CEMT
Le autorizzazioni CEMT di breve durata hanno validità 60 giorni
L'autorizzazione CEMT non può essere sostituita da una copia conforme autenticata
L'autorizzazione CEMT riguarda i trasporti all'interno degli Stati membri
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve essere esibita solamente alla dogana di partenza
Le autorizzazioni CEMT sono contingentate
L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata in base ad una graduatoria
L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione dei trasporti a carico o a vuoto (di tipo bilaterale) da un Paese membro ad un altro Paese membro e viceversa
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT va conservata in azienda in quanto durante il trasporto è sufficiente che a bordo del veicolo venga conservato il libretto dei resoconti di viaggio
Le autorizzazioni CEMT sono rilasciate agli spedizionieri doganali che le affittano di volta in volta all'impresa che questi incaricano di effettuare il trasporto
L'autorizzazione CEMT deve essere obbligatoriamente accompagnata dal certificato di iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi
Le autorizzazioni CEMT di breve durata hanno validità 90 giorni possono essere utilizzate solo per trasporti in ambito extra UE
Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve trovarsi a bordo del veicolo dal luogo di carico a quello di scarico e durante i percorsi a vuoto
L'autorizzazione CEMT è contingentata
L'autorizzazione CEMT vale 5 anni
L'autorizzazione CEMT non può essere utilizzata contemporaneamente su più veicoli in disponibilità dell'impresa
L'autorizzazione CEMT consente l'effettuazione di trasporti di tipo bilaterale, di transito, fra Stati diversi da quello di immatricolazione del veicolo, tragitti a vuoto
L'autorizzazione CEMT consente tra gli altri l'effettuazione di trasporti di tipo bilaterale da un Paese aderente ad un altro aderente
L'autorizzazione CEMT consente tra gli altri l'effettuazione di trasporti di transito a vuoto fra Stati diversi da quello di immatricolazione del veicolo
Le autorizzazioni CEMT non consentono di effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato diverso da quello di stabilimento dell'impresa che effettua il trasporto
Le autorizzazioni CEMT consentono di effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato diverso da quello di stabilimento dell'impresa che effettua il trasporto
L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT può eseguire qualsiasi tipo di trasporto nell'ambito degli Stati aderenti alla CEMT senza vincoli o limitazioni
L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione dei trasporti a carico (di tipo bilaterale) da un Paese membro ad un altro Paese membro e viceversa
L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione di trasporto a carico o a vuoto nell'ambito degli Stati membri della UE
Le autorizzazioni CEMT di breve durata non sono valide per la circolazione in territorio austriaco
Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT non sono previste restrizioni di utilizzo
Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio svizzero è completamente liberalizzato
Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca
I trasporti attraverso la Svizzera sono completamente liberalizzati
Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE
I trasporti attraverso la Svizzera sono regolati da un accordo UE-Svizzera
Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE
I trasporti attraverso la Svizzera sono regolati da un accordo bilaterale Italia-Svizzera
I trasporti attraverso la Svizzera sono liberalizzati solo durante le ore diurne
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo del veicolo una autorizzazione di transito Svizzera
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo del veicolo un'autorizzazione occasionale rilasciata dalle autorità svizzere alla frontiera di ingresso
I trasporti da e per il Regno Unito sono regolati da un accordo UE-Regno Unito
I trasporti da e per il Regno Unito sono regolati da un accordo bilaterale Italia-Regno Unito
I trasporti da e per il Regno Unito sono liberalizzati solo durante le ore diurne
L'accordo di "libero scambio" tra UE e Regno Unito è un accordo bilaterale
I trasporti da e per Gibilterra sono regolati da un accordo UE-Regno Unito
I trasporti da e per Gibilterra (Regno Unito) non sono regolati da un accordo UE-Regno Unito
L'accordo UE-Regno Unito ha disapplicato il regime CEMT tra UE e Regno Unito
Nell'accordo UE-Regno Unito, per territorio dell'UE si intende anche quello del Regno Unito
Nell'accordo UE-Regno Unito, i territori delle due parti sono intesi ciascuno in modo distinto e nella loro rispettiva unitarietà
I trasporti da e per Irlanda del Nord sono considerati effettuati in ambito UE
Un vettore italiano che carica in Francia e scarica in Irlanda non può transitare nel Regno Unito
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico dal Galles (UK) all'Italia (UE)
Un vettore italiano che carica in Francia e scarica in Irlanda può transitare nel Regno Unito
L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a vuoto
Un vettore italiano per poter effettuare un trasporto per il Regno Unito deve essere in possesso di licenza del Regno Unito
Un vettore britannico per poter effettuare un trasporto in ambito UE deve essere in possesso di licenza del Regno Unito per la Comunità
Nell'accordo UE-Regno Unito, per territorio del Regno Unito si intende anche quello dell'Irlanda del Nord
L'accordo UE-Regno Unito non pregiudica l'applicazione delle norme stabilite dall'IFT (CEMT)
Non è ammesso l'aggancio misto tra veicolo trattore britannico e veicolo trainato italiano
È ammesso l'aggancio misto tra veicolo trattore italiano e veicolo trainato britannico
Il trasporto merci che non genera alcun reddito è regolato dall'accordo bilaterale UE-Regno Unito
L'accordo UE-Regno Unito disciplina esclusivamente trasporti di merci a fini commerciali
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico da punto a punto con transito in un Paese terzo
L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a carico da punto a punto con transito in un Paese terzo
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE e transito nel Regno Unito
L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE, con divieto di transito nel Regno Unito
Un vettore britannico per poter effettuare un trasporto in ambito UE deve essere in possesso di licenza comunitaria UE
Il vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato
I trasporti da e per il Regno Unito sono completamente liberalizzati
L'accordo UE-Regno Unito prevede limiti al numero di trasporti eseguibili (autorizzazioni contingentate)
L'accordo UE-Regno Unito non prevede quantità numeriche reciproche limitate di autorizzazioni per svolgere viaggi
È previsto il rilascio di copie conformi della Licenza del Regno Unito per la Comunità
Nell'accordo UE-Regno Unito l'autotrasporto merci è impostato con un sistema di licenze
La Licenza comunitaria UE come la Licenza del Regno Unito per la Comunità ha validità massima di 10 anni
L'accordo UE-Regno Unito autorizza i vettori delle due parti ad effettuare un numero limitato di operazioni supplementari all'interno dei rispettivi territori, senza che i veicoli debbano tornare immediatamente nel Paese di stabilimento
L'accordo UE-Regno Unito nega ai vettori delle due parti di effettuare operazioni supplementari all'interno dei rispettivi territori prima che i veicoli ritornino nel Paese di stabilimento
Un vettore britannico può effettuare fino a due viaggi a carico da un Paese UE verso altro Paese UE, senza ritornare nel Regno Unito, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio del Regno Unito al territorio dell'UE
Un vettore britannico può effettuare fino a tre viaggi a carico da un Paese UE verso altro Paese UE, senza ritornare nel territorio del Regno Unito
Il cabotaggio per i vettori britannici è consentito per tre operazioni nell'arco di sette giorni a determinate condizioni
Un vettore britannico può effettuare trasporti in regime di cabotaggio solo se in possesso di Licenza comunitaria
Un vettore britannico può effettuare trasporti del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE) solo se in possesso di licenza del Regno Unito per la Comunità
Un vettore britannico può effettuare un unico viaggio a carico nel territorio di un Paese UE, purché successivo a un viaggio a carico autorizzato dal territorio del Regno Unito
Un vettore britannico può effettuare due viaggi a carico nel territorio di un Paese UE, purché successivi a un viaggio a carico autorizzato dal territorio del Regno Unito
Un vettore britannico deve limitarsi a svolgere, in totale, fino a un massimo di due viaggi all'interno del territorio dell'UE prima di rientrare nel territorio del Regno Unito
Un vettore britannico non ha limiti di viaggi all'interno del territorio dell'UE prima di rientrare nel territorio del Regno Unito, se in possesso di Licenza del Regno Unito per la Comunità
Un vettore britannico, prima di rientrare nel territorio del Regno Unito, può effettuare un solo viaggio del tipo cross-trade (operazione di scambio incrociato) oltre a uno post-scarico interno al Paese UE di arrivo
Un vettore britannico può effettuare l'unico viaggio di cabotaggio permesso entro sette giorni dallo scarico nel territorio del Paese UE di destinazione delle merci trasportate nel viaggio a carico dal territorio del Regno Unito
Un vettore britannico può effettuare l'unico viaggio di cabotaggio permesso entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Paese UE di destinazione delle merci trasportate nel viaggio a carico dal territorio del Regno Unito
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio dell'UE a quello del Regno Unito
Un vettore italiano può effettuare fino a tre viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio dell'UE a quello del Regno Unito
Un vettore italiano può effettuare trasporti in regime di cabotaggio all'interno del territorio del Regno Unito solo se in possesso di Licenza del Regno Unito per la Comunità
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro sette giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
Un vettore italiano può effettuare fino a due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, senza ritornare nella UE, purché effettuati entro quattro giorni dallo scarico nel territorio del Regno Unito
Un vettore italiano può effettuare due viaggi a carico all'interno del territorio del Regno Unito, purché successivi a un viaggio a vuoto dal territorio dell'UE
Dopo un viaggio a vuoto dal Regno Unito o dall'UE non è ammesso effettuare trasporti del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE), né di cabotaggio, nel territorio dell'altra Parte
Un vettore italiano effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti interni al Regno Unito
Un vettore britannico effettua operazioni di scambio incrociato quando svolge attività fra due punti appartenenti a due Stati membri UE diversi
L'accordo UE-Regno Unito consente anche di effettuare ulteriori movimenti all'interno dei rispettivi territori, ma con limiti al numero di movimenti consentiti
L'accordo UE-Regno Unito prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
L'accordo UE-Regno Unito non prevede un limite massimo di viaggi eseguibili nel territorio dell'altra parte contraente
Un vettore britannico, similmente a un vettore italiano, può effettuare un numero massimo di viaggi interni al territorio dell'UE pari a tre
Un vettore britannico può effettuare generalmente cabotaggio in un singolo Paese UE per un massimo di un viaggio
L'accordo UE-Regno Unito non ha garantito continuità dei diritti di accesso al mercato per gli operatori di trasporto su strada del Regno Unito e dell'UE
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo una autorizzazione di transito britannico
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico devono avere a bordo del veicolo un'autorizzazione occasionale rilasciata dalle autorità britanniche alla frontiera di ingresso
Il vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE
I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio britannico non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio britannico è completamente liberalizzato
Il vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca
Il vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE
I vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza comunitaria
I vettori britannici in fase di attraversamento del territorio UE devono avere a bordo la copia certificata conforme della Licenza del Regno Unito per la Comunità
I vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, le prove della regolarità del trasporto verso il Regno Unito tenendo a bordo la relativa documentazione (CMR)
I vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE del tipo "cross-trade" (operazioni di scambio incrociato tra due Stati membri UE)
I vettori britannici hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno all'UE per le verifiche della conformità, del rispetto dei limiti di tempo e delle operazioni ammesse
I vettori italiani non sono tenuti a esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno al territorio del Regno Unito
I vettori italiani hanno l'onere di esibire, a richiesta, la documentazione relativa a ogni trasporto interno al territorio del Regno Unito per le verifiche della conformità, del rispetto dei limiti di tempo e delle operazioni ammesse
L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto postale come servizio universale
L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di veicoli danneggiati o da riparare
L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di medicinali, apparecchiature, attrezzature e altri articoli necessari per le cure mediche nell'ambito di aiuti di emergenza
L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di merci in conto proprio
Il trasporto di merci mediante veicoli a motore la cui velocità massima autorizzata non supera i 40 km/h necessita di licenza in base all'accordo UE-Regno Unito
L'attività in regime liberalizzato, prevista dall'accordo UE-Regno Unito, deve rispettare tutti i limiti temporali, quantitativi e i vincoli di documentazione previsti per i trasporti in regime di licenza
L'attività in regime liberalizzato, prevista dall'accordo UE-Regno Unito, non deve rispettare i limiti temporali, quantitativi e i vincoli di documentazione previsti per i trasporti in regime di licenza
L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza, a eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia
L'accordo UE-Regno Unito non prevede il regime di licenza per il trasporto di merci per conto terzi
Dal 21.5.2022 il trasporto di merci mediante veicoli a motore la cui massa a carico tecnicamente ammissibile, compresa quella dei rimorchi, non superi le 2,5 t necessita di licenza in base all'accordo UE-Regno Unito
All'interno dell'UE il conducente, nel caso sia cittadino di uno Stato diverso dalla Svizzera e da quelli membri dell'UE e del SEE, deve essere in possesso dell'attestato di conducente
Il contratto di trasporto internazionale di merci su strada può essere regolato dalla CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
La CMR è la convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada
La CMR si applica ai contratti nazionali di merci su strada
La CMR è la convenzione relativa al trasporto su strada di merci pericolose
La CMR è la convenzione relativa al trasporto su strada di materiale deperibile
La CMR è la convenzione relativa al contratto di trasporto nazionale di merci su strada
La CMR è una convenzione relativa al contratto di trasporto di merci su strada
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) è la convenzione relativa al contratto nazionale di merci su strada
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) regola la responsabilità degli attori del contratto di trasporto, tranne quella del destinatario
La CMR si applica ai contratti a titolo oneroso di trasporto di merci su strada quando il luogo di ricevimento della merce e il luogo previsto per la riconsegna sono situati in due Stati diversi di cui almeno uno sia Parte contraente della Convenzione, senza tenere in alcun conto né il domicilio né la cittadinanza delle parti contraenti
I traslochi sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
I trasporti effettuati sulla base di convenzioni postali internazionali sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
I trasporti a titolo gratuito sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
I trasporti funebri sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
Tutti i trasporti effettuati nell'UE sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
Tutti i trasporti effettuati nel SEE (Spazio economico europeo) sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
Tutti i servizi di trasporto di merci sono assoggettati al regime CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
I trasporti di derrate deperibili sono esenti dall'applicazione della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) regola l'esecuzione del trasporto
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica quando c'è un contratto di trasporto a titolo oneroso e la merce circola in un Paese che fa parte della Convenzione
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica indipendentemente dal domicilio e dalla cittadinanza delle parti
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica quando il luogo di ricevimento della merce e il luogo previsto per la consegna sono situati in due Stati diversi, ma almeno uno fa parte della Convenzione
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica ai traslochi
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica ai trasporti gratuiti
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica ai trasporti funebri
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica ai trasporti intermodali anche in caso di rottura del carico
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica quando il trasporto è in conto proprio
La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR non influisce comunque sulla validità del contratto
La lettera di vettura internazionale CMR anche se non viene compilata non influisce sulla validità del contratto
La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR rende nullo il contratto
La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR rende annullabile il contratto
La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR rende inefficace il contratto
La lettera di vettura internazionale CMR quando manca o viene smarrita influisce sulla validità del contratto di trasporto
La lettera di vettura internazionale CMR è indispensabile ai fini della validità del contratto
La lettera di vettura internazionale CMR fa fede della conclusione del contratto e del ricevimento della merce da parte del vettore
La lettera di vettura internazionale CMR è prevista dalla CMR come forma di regolamentazione del contratto di trasporto
La lettera di vettura internazionale CMR è compilata in 3 esemplari originali
La lettera di vettura internazionale CMR ha un quarto esemplare, di colore bianco, che può servire a fini statistici
La lettera di vettura internazionale CMR in Italia deve essere conservata dal destinatario per almeno 2 anni dalla data del trasporto
La lettera di vettura internazionale CMR è formata da 3 esemplari ma non è necessario che siano firmati
La lettera di vettura internazionale CMR va sottoscritta sia dal mittente che dal vettore in maniera autografa oppure stampata oppure apposta mediante timbri del mittente e del vettore secondo le regole dello Stato nel quale è emessa
La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di tre esemplari di cui il primo è destinato al mittente
La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di tre esemplari di cui il secondo accompagna la merce
La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di tre esemplari di cui il terzo è trattenuto dal vettore
La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di quattro esemplari di cui il secondo è per il proprietario della merce
La lettera di vettura internazionale CMR va sottoscritta solo dal vettore in maniera autografa oppure stampata oppure apposta mediante timbri
La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di due esemplari per mittente e destinatario
La lettera di vettura internazionale CMR va sottoscritta solo dal mittente in maniera autografa
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la lettera di vettura può essere chiesta per ogni carico e per ogni genere di merce trasportata
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la lettera di vettura può essere chiesta solo per il veicolo usato nel trasporto
La lettera di vettura internazionale CMR deve contenere precise indicazioni obbligatorie
La lettera di vettura internazionale CMR è libera nella forma
La lettera di vettura internazionale CMR è libera nella sostanza
La lettera di vettura internazionale CMR può contenere anche indicazioni contrarie alla CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci)
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la lettera di vettura andata persa, può essere sostituita da una nuova lettera di vettura in tre esemplari formata dal mittente e dal vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la lettera di vettura andata persa, può essere sostituita da nessun documento
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la lettera di vettura andata persa, può essere sostituita con il consenso del destinatario della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la lettera di vettura andata persa, può essere sostituita dal conducente del veicolo usato per il trasporto
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) regola la presa in consegna della merce da parte del vettore
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) è applicata dalla presa in consegna della merce
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) è applicata dalla stipula del contratto di trasporto
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) è applicata dal momento in cui il vettore mette a disposizione il mezzo con il quale verrà effettuato il trasporto
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) è applicata da quando il veicolo messo a disposizione è ritenuto idoneo dal mittente
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) regola la sola responsabilità del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente ha facoltà di esigere che il vettore verifichi il peso lordo o la quantità in cui la merce è espressa, a proprie spese
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente ha facoltà di esigere che il vettore verifichi il peso lordo o la quantità in cui la merce è espressa, a spese del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) il mittente può far verificare solo il numero dei colli
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la presa in carico è un atto complesso che comprende il carico della merce, il passaggio della sua detenzione al vettore e la verifica sia dello stato apparente della merce e dell'imballaggio sia dell'esattezza delle indicazioni della lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la presa in carico comprende solo il carico della merce e il passaggio della sua detenzione dal mittente al vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la presa in carico comprende solo la verifica dello stato apparente della merce e dell'imballaggio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la presa in carico comprende solo l'esattezza delle indicazioni della lettera di vettura sul numero dei colli
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la durata del trasporto può essere indicata nella lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la durata del trasporto può essere indicata in un documento separato
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la durata del trasporto può essere concordata verbalmente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la durata del trasporto deve essere indicata solo nella lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la durata del trasporto non può essere concordata verbalmente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la durata del trasporto non può essere indicata in un documento separato e diverso dalla lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la riconsegna della merce è un atto complesso che comprende l'avviso di merce arrivata a destinazione, la richiesta di consegna merce fatta dal destinatario e la consegna materiale della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la riconsegna della merce avviene quando il vettore abbandona la merce presso il destinatario senza che questi ne entri in possesso
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la riconsegna della merce avviene quando il mittente ne riceve comunicazione dal destinatario
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve comunicarlo al mittente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione anche al destinatario della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione solo al mittente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore non è necessario che ne dia comunicazione al mittente e neppure al destinatario
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione all'ambasciata italiana presso lo Stato nel cui territorio si verifica l'impedimento
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il vettore non può realizzare il trasporto secondo la previsione di tempi, modalità e costi risultanti dalla lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione ha l'obbligo di adottare i provvedimenti più opportuni nell'interesse dell'avente diritto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione non ha alcun obbligo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione riporta la merce al luogo di carico
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione scarica la merce nel primo posto adatto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il costo del trasporto supera del 10% quello preventivato
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il tempo previsto per la consegna della merce è inferiore del 10% a quello effettivo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il vettore smarrisce la lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce può sostituire altri destinatari a sé stesso
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce non può sostituire altri destinatari a sé stesso
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve riconsegnare la merce al mittente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve interrompere il viaggio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve decidere in base alla propria convenienza senza comunicarlo al mittente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce può sostituire altri destinatari a sé stesso dopo avere fatto scaricare la merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce può sostituire altri destinatari a sé stesso ma deve comunicarlo all'autista del mezzo utilizzato
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente deve porre il vettore nella condizione di eseguire correttamente il trasporto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è tenuto a segnalare al vettore l'esatta natura del pericolo delle merci
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile se lettera di vettura è, in tutto o in parte, compilata dal vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è mai responsabile del trasporto
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) non regola la responsabilità del mittente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente è responsabile verso il vettore per l'imperfezione dell'imballaggio della merce se il vettore ha tempestivamente proposto riserve in proposito nel caso la circostanza sia apparente o quanto meno nota
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente può rispondere verso il vettore per l'imperfezione dell'imballaggio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente risponde sempre verso il vettore per la merce consegnata
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile verso il vettore per lo Stato dell'imballo della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile verso il vettore per l'imballo della merce essendo questo un onere del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non risponde mai dell'imperfezione dell'imballaggio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non ha oneri nella valutazione dell'imballaggio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente risponde sempre dell'imperfezione dell'imballaggio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del mittente
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del destinatario
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico di nessuno
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente la documentazione per il transito doganale ed ogni altra certificazione necessaria
I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono nella documentazione per il transito doganale e in ogni altra certificazione prevista (di origine della merce, valutaria, sanitaria, di polizia e consimili) oltre alla lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente soltanto la lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente soltanto la certificazione relativa all'origine della merce, valutaria, sanitaria, di polizia e consimili
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente solo la documentazione che autorizza il veicolo ad attraversare la frontiera
I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono nel DDT (documento di trasporto) e nella bolla di accompagnamento
I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono solo nella lettera di vettura
I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono nella bolla di accompagnamento
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore è responsabile della perdita totale o parziale della merce o della sua avaria o del ritardo nella consegna
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia con la presa in carico della merce e termina con la riconsegna a destinazione
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile per il lavoro di tutti quelli che intervengono nell'esecuzione del trasporto, senza tenere in alcun conto il rapporto che intercorre fra essi e il vettore medesimo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile in modo diretto ed immediato per il lavoro di tutti coloro che esplicano una funzione relativa all'esecuzione del trasporto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia prima della presa in carico della merce e termina con la riconsegna a destinazione
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia con la stipula del contratto di trasporto e termina con la riconsegna al destinatario
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia dal momento nel quale il veicolo comincia di fatto il trasporto e termina quando il veicolo entra nel luogo di destinazione della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile solo della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile solo degli addetti regolarmente stipendiati
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile per il lavoro di tutti quelli che intervengono nell'esecuzione del trasporto purché retribuiti secondo il contratto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile soltanto per il lavoro del personale addetto al carico della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile soltanto per il lavoro dell'autista
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente può incaricare il vettore di incassare una somma determinata che, per effetto di altro rapporto, sia dovuta al mittente medesimo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non può incaricare il vettore di altre incombenze oltre quelle proprie del trasporto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente può incaricare il vettore di riscuotere per suo conto somme di denaro non quantificate
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente può incaricare il vettore di incassare una somma di denaro oppure il suo equivalente in qualsiasi bene di valore non determinabile
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando la merce non ha più le caratteristiche originarie e non può più essere utilizzata
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando nonostante tutto, la merce può ancora essere utilizzata
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando la merce viene consegnata entro 20 giorni dal termine convenuto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando non essendo convenuto un termine, la merce viene consegnata entro 50 giorni dal ricevimento della merce da parte del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha perdita totale e non avaria quando la merce diventa obiettivamente non commerciabile nella sua totalità anche se l'avaria si riferisce ad una sola parte della merce trasportata
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha perdita totale e non avaria quando la merce può essere collocata sul mercato di destinazione a prezzo irrisorio
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha perdita totale e non avaria quando il valore della merce trasportata non è indicato nella lettera di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha perdita totale e non avaria quando risulta avariata una parte della merce trasportata e sono state emesse più lettere di vettura
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), l'avaria è il danneggiamento della merce con conseguente riduzione del suo valore economico, pur essendo ancora utilizzabile
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), l'avaria è il danneggiamento della merce con riduzione della sua utilizzabilità
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), l'avaria è il danneggiamento della merce che diviene inutilizzabile
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), l'avaria è la perdita di utilizzabilità della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando vi è una variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata tale da abbassarne il valore commerciale
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata non influenza il suo valore commerciale
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata è riconducibile ad atti del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata è conseguenza di ordini impartiti dal destinatario
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere il risarcimento o l'indennità per perdita della merce con rinuncia all'indennità per ritardo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere la riconsegna oltre il termine con diritto all'indennità di ritardo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce entro il termine convenuto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere sia il risarcimento per perdita della merce che l'indennità per riconsegna della merce oltre il termine
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può ricevere la merce con ritardo ma non ha diritto ad alcuna indennità
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto non può chiedere il risarcimento per perdita della merce né l'indennità per il ritardo
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce entro 40 giorni dal termine convenuto
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce nel luogo di destinazione concordato
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce entro 70 giorni dal ricevimento della merce da parte del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore è responsabile solo della perdita parziale o totale della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore è responsabile solo del ritardo nella consegna
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore non risponde se il ritardo è dovuto a guasto del veicolo utilizzato
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce nel caso di vizio proprio della merce
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce nel caso di circostanze che il vettore poteva evitare
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce in ogni caso
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce in nessun caso
La CMR si applica ai trasporti su strada di merci pericolose
La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica al trasporto combinato
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore è esclusa quando l'evento dannoso avviene nella tratta non stradale e non sia dovuta ad atto o ad omissione del vettore
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore è inclusa anche quando l'evento dannoso avviene nella tratta non stradale
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore è totale e comprende anche i danni provocati da terzi nella tratta non stradale
Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore include anche i danni degli altri vettori non stradali se la partenza del carico è avvenuta con il mezzo stradale
I dazi doganali si distinguono in: specifici, sul valore, misti
Le dogane italiane svolgono un'attività al servizio dell'UE
Le dogane svolgono un'attività tesa a tutelare l'industria e i consumatori
Le dogane non hanno fini che riguardano l'imposizione fiscale
Le dogane dipendono completamente dall'UE nelle cui casse finiscono tutti i dazi
I dazi doganali sono sorti per motivi diversi da quelli fiscali
I dazi doganali colpiscono tutte le merci che vengono trasportate all'interno della UE
I dazi doganali non incidono sul costo delle merci
L'unione doganale comporta il divieto, fra gli Stati membri, dei dazi doganali
Le dogane non esistono più in quanto con l'UE sono state abbattute tutte le frontiere
L'unione doganale comporta l'adozione di una tariffa doganale libera negli scambi fra Stati membri e Stati terzi
L'unione doganale comporta l'istituzione, negli scambi fra gli Stati membri, dei dazi doganali
L'unione doganale non comporta il divieto dei dazi doganali nel movimento di merci fra gli Stati membri
Per il trasporto di merce italiana verso il Portogallo non necessita alcun documento doganale
L'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente la libera circolazione delle persone e delle merci fra gli Stati membri
Per il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale DDT (documento di trasporto)
Per il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale transito T2
Per il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale carnet TIR
L'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente la libera circolazione delle persone ma non delle merci
L'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente gli scambi commerciali ma non il trasporto tra gli Stati della UE
L'abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente gli scambi commerciali ed il relativo trasporto tra gli Stati UE con appositi documenti doganali
Per territorio doganale italiano si intende il territorio italiano circoscritto dalla linea doganale
Dall'1.1.2020 è mutato lo status doganale di Campione d'Italia
Per territorio doganale italiano si intende tutto il territorio italiano
Per territorio doganale italiano si intende tutto il territorio italiano e quello della Corsica
Per territorio doganale italiano si intende tutto il territorio italiano ma non quello dell'isola di Pantelleria
I territori italiani considerati extra doganali sono quelli della Regione Friuli Venezia-Giulia
I territori italiani considerati extra doganali sono quelli della Regione Valle d'Aosta
I territori italiani considerati extra doganali sono quelli della città di Trieste
La dichiarazione doganale è un atto unilaterale obbligatorio: l'adempimento deve essere svolto sia in entrata sia in uscita di una merce dal territorio doganale dell'UE
La dichiarazione doganale è un atto con cui si vincola la merce ad un determinato regime doganale
Al momento dell'introduzione della merce estera nel territorio UE, responsabile della immediata presentazione della dichiarazione doganale all'ufficio doganale designato è chiunque provveda al trasporto
La dichiarazione doganale può essere presentata negli uffici doganali dallo spedizioniere doganale
Lo spedizioniere è la persona responsabile della immediata presentazione, all'ufficio doganale designato, della dichiarazione doganale al momento dell'introduzione della merce estera in territorio UE
Il destinatario della merce è la persona responsabile della immediata presentazione, all'ufficio doganale designato, della dichiarazione doganale al momento dell'introduzione della merce estera in territorio UE
Il mittente è la persona responsabile della immediata presentazione all'ufficio doganale designato della dichiarazione doganale al momento dell'introduzione della merce estera in territorio UE
La dichiarazione doganale può essere presentata negli uffici doganali dal mittente stesso
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessario presentare una dichiarazione doganale
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE al termine delle operazioni doganali, l'esportatore entra in possesso della bolletta doganale
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessario che le cose siano accompagnate da una bolletta doganale fino all'uscita dal confine doganale
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE non è necessario presentare alcun documento in dogana
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE c'è sempre uno spedizioniere che si occupa della presentazione della dichiarazione di esportazione alla dogana
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE l'impresa di autotrasporto deve necessariamente avvalersi di un conducente extra UE
Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 6,00 alle ore 22,00
Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle 14,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00
Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle 20,00
Le merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di una dichiarazione sommaria scritta presso la dogana di entrata
In base al codice UE, le dichiarazioni doganali possono essere redatte su qualunque modulo
In base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte tramite atto notorio
In base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte tramite atto pubblico
Il DAU (Documento amministrativo unico) è un regime doganale
I magazzini di cosiddetta temporanea custodia sono solitamente gestiti dai singoli trasportatori
Per le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta va presentata dal detentore delle merci o dal suo rappresentante
Gli orari per lo sdoganamento delle merci nelle principali dogane italiane di confine terrestre solitamente sono dalle ore 8,00 alle ore 18,00
In mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il trasportatore
In mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde lo spedizioniere
In mancanza di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il mittente
I magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dalla Dogana
I magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dagli spedizionieri
I magazzini di temporanea custodia sono solitamente gestiti dal magazziniere
La dichiarazione doganale può avvenire per iscritto o per via informatica
La dichiarazione doganale può avvenire solo attraverso la compilazione del formulario DAU
In base al codice UE, le dichiarazioni doganali debbono essere redatte per iscritto su appositi formulari doganali (DAU)
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è necessaria una dichiarazione doganale di esportazione, presentata alla dogana su appositi formulari DAU (Documento Amministrativo Unico)
La dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere sottoscritta davanti al notaio
Il DAU è la sigla di Documento Amministrativo Unico
Il DAU è la dichiarazione doganale per tutti i regimi doganali e le destinazioni doganali utilizzati dagli operatori
Il DAU è utilizzato per le merci UE dirette verso Stati terzi
Il DAU (Documento Amministrativo Unico) non può essere utilizzato per le merci provenienti da Stati terzi
Il DAU (Documento Amministrativo Unico) è la dichiarazione doganale utilizzata esclusivamente per i regimi di transito UE
Il DAU (Documento Amministrativo Unico) è utilizzato per le merci trasportate in Italia esclusivamente in ambito nazionale
Il DAU (Documento Amministrativo Unico) non può essere utilizzato per le merci UE
Il DAU (Documento Amministrativo Unico) non può essere utilizzato per le merci che non sono in libera pratica
Per le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta può essere presentata da qualsiasi persona
Per le merci extra UE in entrata in Italia non scortate da documenti doganali di transito, la dichiarazione sommaria scritta va presentata dal magazziniere
Le merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di una dichiarazione sommaria verbale presso qualsiasi dogana
Le merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di dichiarazione sommaria verbale al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Le merci in arrivo nel territorio doganale italiano, qualora non abbiano già ricevuto una destinazione doganale, debbono formare oggetto di dichiarazione sommaria verbale al Comune di entrata
La dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta anche verbalmente
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è possibile presentare la dichiarazione doganale avvalendosi di sistemi informatici
Per le merci che devono essere esportate da Stati UE verso Stati extra UE è possibile presentare la dichiarazione doganale solo avvalendosi di sistemi informatici
La dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta per iscritto avvalendosi anche di sistemi informatici
La dichiarazione doganale per l'assoggettamento ad un regime doganale di transito o sdoganamento deve essere fatta anche verbalmente purché con testimoni
Per controllare le dichiarazioni doganali, l'autorità doganale procede sempre alla visita delle merci
La dichiarazione doganale si perfeziona con il riscontro parziale o totale dell'autorità doganale, che viene attuato al di fuori degli spazi doganali
All'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire le fatture delle merci
All'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale non occorre esibire alcun documento
All'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire il DDT (documento di trasporto)
Nelle zone franche o depositi franchi le merci non UE sono considerate come merci non situate nel territorio doganale della UE
Nelle zone franche o depositi franchi è di solito conveniente l'acquisto di alcolici, tabacchi, profumi, zucchero e carburanti
Nelle zone franche o depositi franchi il versamento per il trasporto viene effettuato da chi spedisce la merce
Nelle zone franche o depositi franchi vengono depositate le merci in attesa dell'immissione in libera pratica
Nelle zone franche o depositi franchi è comunque obbligatoria la dichiarazione doganale
Nelle zone franche o depositi franchi occorre pagare una franchigia per le merci depositate
All'uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire una copia del documento di trasporto o del documento doganale
Le dogane sono addette al controllo in entrata e in uscita delle merci
Le dogane controllano le merci per fini fiscali
Il servizio doganale di riscontro è esercitato da militari della Guardia di finanza
Il servizio doganale di riscontro è esercitato da funzionari di dogana
Il servizio doganale di riscontro è esercitato dallo spedizioniere doganale
Il servizio doganale di riscontro è esercitato dai carabinieri
Il contrabbando è una violazione doganale
Il contrabbando è un reato contro la pubblica amministrazione
Il contrabbando è un reato contro la pubblica fede
Il contrabbando è un'attività lecita
Nel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dall'autista del veicolo contenente la merce
Per transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita la scheda di circolazione azzurra
Nel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dal titolare dell'impresa di trasporto
Nel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dall'esportatore
Nel transito attraverso il confine Italo-Svizzero di Ponte Chiasso (CO) e di Gaggiolo (VA) la "scheda di circolazione" va compilata e sottoscritta dallo spedizioniere
Per transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita il DDT (documento di trasporto)
Per transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita la fattura
Per transitare dal territorio Svizzero attraverso il confine di Ponte Chiasso e/o di Gaggiolo oltre al documento doganale di transito necessita il carnet TIR
Per merci UE si intendono merci importate da Stati o territori che non fanno parte del territorio doganale della UE e immesse in libera pratica
È un regime doganale l'immissione in libera pratica
Le merci UE sono definite "in libera pratica"
Per merci UE si intendono merci sdoganate
Per merci UE si intendono merci interamente ottenute nel territorio doganale della UE
Per merci UE si intendono merci dette "in libera pratica", se sono originarie di Stati membri
Per merci UE si intendono merci dette "non in libera pratica", se sono originarie di Stati membri
Per merci UE si intendono merci dette "in libera pratica nell'UE", se non sono ancora stati pagati i dazi
Il regime di transito UE consente alle merci di circolare nel territorio doganale della UE senza essere assoggettate né a dazi d'importazione e altre imposte né alle misure di politica commerciale
Il regime di transito UE consente alle merci di circolare nel territorio doganale della UE con dazi d'importazione
Il regime di transito UE consente alle merci di circolare in tutti i territori extra UE senza essere assoggettate a dazi
Il regime di transito UE consente alle merci di circolare nel territorio extra UE senza essere assoggettate né a dazi d'importazione e altre imposte né alle misure di politica commerciale
Il transito tra due Stati UE di tipo esterno è un regime doganale
Il regime di transito esterno consente la circolazione delle merci non UE nel territorio doganale della UE
Il regime di transito esterno consente la circolazione delle merci UE nel territorio doganale della UE
Il regime di transito esterno consente la circolazione delle merci non UE nel territorio doganale della UE con dazi all'importazione
Il regime di transito esterno consente la circolazione delle merci UE nel territorio doganale della UE con dazi all'importazione
All'arrivo in dogana di merce con dicitura T1 in dichiarazione doganale, la Guardia di finanza appone il visto entrare negli spazi doganali, controlla i piombi se applicati e consegna il documento alla dogana
Il documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato alla Guardia di finanza
All'arrivo in dogana in Italia di merce con dicitura T1 in dichiarazione doganale, al varco di entrata la merce deve essere presentata al posto di guardia della Guardia di finanza che controlla i suggelli ed appone il visto entrare sul documento T1
All'arrivo in dogana della merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, la Guardia di finanza non vista nessun documento
All'arrivo in dogana della merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, la Guardia di finanza riceve il documento dal conducente e lo consegna agli uffici doganali senza altra formalità
All'arrivo in dogana della merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, la Guardia di finanza può verificarla a campione
Il documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato allo spedizioniere doganale
Il documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato al funzionario di dogana
Il documento DAU T1, all'ingresso degli spazi doganali, va presentato al destinatario
All'arrivo in dogana in Italia, la merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, deve essere presentata al funzionario doganale
All'arrivo in dogana in Italia, la merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, deve essere presentata allo spedizioniere doganale
All'arrivo in dogana in Italia, la merce vincolata alla dichiarazione doganale T1, deve essere presentata al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
È un regime doganale il TIR
La targa TIR individua la Convenzione "Transports Internationaux Routiers"
Il transito doganale in regime TIR è applicato alle merci trasportate su veicoli stradali e contenitori che attraversano Stati che aderiscono alla Convenzione TIR
Il carnet TIR è un documento riconosciuto a livello internazionale
Il carnet TIR è previsto dalla Convenzione TIR cui aderiscono l'UE e molti Stati extra UE
Il carnet TIR permette di trasportare merce senza che il trasportatore si debba fermare per controlli tassativi alle dogane
Il carnet TIR è assegnato al singolo veicolo e al singolo container
Le imprese di autotrasporto, per ottenere il carnet TIR in Italia, devono essere iscritte nell'apposito registro istituito presso Unione italiana delle Camere di Commercio
Il carnet TIR è stampato in inglese
Il carnet TIR ha durata annuale, dal momento in cui viene acceso
Il carnet TIR in Italia è rilasciato dall'IRU
Il carnet TIR è rilasciato a qualsiasi trasportatore che ne faccia richiesta, purché dimostri di effettuare solo trasporti in ambito nazionale
Il carnet TIR è un documento doganale valido negli Stati aderenti alla Convenzione TIR
Il carnet TIR permette di semplificare le formalità doganali cui sono soggetti i trasporti su strada tra Stati aderenti
Il carnet TIR permette di semplificare le formalità doganali cui sono soggetti i trasporti, se effettuati senza rottura di carico
Il carnet TIR permette di semplificare le formalità doganali per i trasporti effettuati con rottura di carico
Il carnet TIR è un documento doganale valido solo negli Stati membri dell'UE
Il carnet TIR deve essere conservato presso la sede del trasportatore
Il carnet TIR è obbligatorio per effettuare trasporti infracomunitari senza doversi fermare nelle dogane interne
Il carnet TIR viene rilasciato in due copie originali da cui è poi necessario ottenere le copie conformi
Il carnet TIR evita i controlli e il versamento dei diritti doganali di transito alle dogane
Il carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico"
Il carnet TIR può essere utilizzato solo dalle imprese residenti in Stati che aderiscono alla Convenzione TIR
Il carnet TIR è un documento doganale che accompagna le merci e permette di agevolare il trasporto
Il carnet TIR può essere utilizzato solo per trasporti effettuati "senza rottura di carico", cioè solo nel caso in cui non si verifichino incidenti
Il carnet TIR non è applicabile ai percorsi combinati in quanto presuppongono sempre una "rottura di carico"
I veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono avere specifiche caratteristiche tecniche
Il carnet TIR agevola i controlli presso gli uffici doganali di partenza e di destinazione
Il carnet TIR può essere impiegato anche se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi
I veicoli stradali e gli autotreni, per essere impiegati nei trasporti in regime TIR, devono essere provvisti di targa rettangolare, di colore azzurro, recante la sigla "TIR"
Il carnet TIR non può essere impiegato se il trasporto prevede l'attraversamento di Stati terzi
Il carnet TIR può essere impiegato solo per trasporti infracomunitari
La targa TIR è costituita da una tabella rettangolare di colore azzurro, posta sul retro di alcuni autoveicoli, indica che il veicolo circola in regime TIR
La targa TIR, apposta sul veicolo, indica che lo stesso viaggia in regime TIR
La targa TIR è posta sul retro di alcuni veicoli destinati al trasporto di merci in conto proprio
La targa TIR individua i grandi veicoli di trasporto su strada
La targa TIR deve essere esposta su tutti gli autoveicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t
La targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta non è dotato di carnet TIR
La targa TIR indica che il veicolo su cui è apposta è stato costruito in Francia secondo rigide direttive europee
L'ATA è un regime doganale
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale per facilitare le importazioni temporanee
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è un documento doganale internazionale istituito dalla Convenzione di Bruxelles nel 1961
La richiesta del carnet va rivolta alla Camera di Commercio competente per territorio o da organizzazioni analoghe, aderenti alla catena di garanzia internazionale ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci)
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha la stessa funzione del carnet TIR
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) prevede che le formalità vengano espletate in tutte le dogane attraversate
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) è rilasciato dall'IRU
Il carnet ATA (convenzione doganale per temporanea importazione merci) ha validità di 5 anni
I veicoli stradali o gli autotreni impiegati per effettuare un'operazione di trasporto TIR sono provvisti di una targa rettangolare recante l'iscrizione "TIR"
I veicoli stradali o gli autotreni impiegati per effettuare un'operazione di trasporto TIR sono provvisti di una targa rettangolare recante l'iscrizione "TIR" apposta nella parte laterale della carrozzeria
Il perfezionamento attivo è un regime doganale
L'importazione temporanea relativa a merci UE è un regime doganale
Il perfezionamento passivo è un regime doganale
Il deposito doganale è un regime doganale
L'introduzione in deposito, con riferimento ad operazioni di immagazzinaggio di merci UE è un regime doganale
I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati negli spazi doganali della dogana
I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati in qualsiasi luogo
I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati entro 50 km dal confine
I magazzini e i recinti doganali di temporanea custodia sono solitamente situati nelle grandi città
Per eventuali ammanchi di merce nei magazzini doganali di temporanea custodia gestiti da privati, dei diritti di confine risponde il gestore del magazzino
Le piante ma non le sementi devono essere accompagnati da particolari documenti
I rifiuti devono essere accompagnati da particolari documenti
I prodotti destinati all'alimentazione umana ad eccezione del latte e dei suoi derivati devono essere accompagnati da particolari documenti
Tutte le merci trasportate da una regione ad un'altra devono essere munite di documenti doganali
Le merci pericolose escluse quelle della classe 2 e 3 devono essere accompagnati da particolari documenti
Per il trasporto in cisterna di sfarinati e farine, destinate all'alimentazione umana, è consigliato che sia corredato dalla ricevuta della presentazione della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
La cisterna per il trasporto di sfarinati e farine, destinate all'alimentazione umana, deve avere sigilli integri, atti a garantire che il carico non sia stato manomesso
Il trasporto in cisterna di sfarinati e farine destinate all'alimentazione umana deve essere accompagnato da nessun documento specifico
Il trasporto in cisterna di sfarinati e farine destinate all'alimentazione umana deve essere accompagnato da una autocertificazione del vettore di avere maturato una esperienza specifica nei suddetti trasporti
Il trasporto in cisterna di sfarinati e farine destinate all'alimentazione umana richiede il possesso del certificato di formazione professionale - CFP - del conducente
Non occorre la bolla di accompagnamento (XAB) per il trasporto di acqua
Per il trasporto internazionale di benzina occorre e-AD
Per trasportare tabacchi è necessario avere un documento che certifichi la posizione delle merci in merito all'accisa
Per trasportare petrolio è obbligatoria la lettera di vettura
Per trasportare fiammiferi è necessario un documento che certifichi la posizione delle merci in merito all'accisa
Per trasportare bevande alcoliche non serve il DAS (Documento di accompagnamento semplificato) ma il DAA (Documento di accompagnamento accise)
Tutte le merci trasportate devono essere accompagnati da particolari documenti
Per trasportare benzina non è obbligatorio compilare una scheda tecnica contenente le indicazioni e le precauzioni da usare in caso di incedente o di perdita del carico
Per trasportare latte ed alimenti in genere è necessaria una dichiarazione di scorta o documento equipollente
Per trasportare merci di tutti i generi non è più usata la fattura accompagnatoria
Il trasporto in cisterna di sfarinati e farine, destinate all'alimentazione umana, deve essere accompagnato da un documento indicante il tipo di merce trasportata, la ragione sociale del fornitore e del destinatario, la sede di partenza e di arrivo della merce
Per oli minerali non occorre la bolla di accompagnamento (XAB)
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi la carta di circolazione con l'indicazione dell'uso di terzi
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi la patente di guida del conducente e la carta di qualificazione del conducente
La scheda di trasporto, che accompagnava le cose trasportate per conto terzi in ambito nazionale, è stata soppressa
Gli autisti dipendenti extra UE, che circolano fuori dai confini nazionali a bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi, devono essere in possesso dell'originale dell'attestato di conducente
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi una copia conforme della licenza comunitaria in caso di trasporto di merce da Napoli a Milano
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi copia conforme del documento di controllo-foglio di viaggio
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve in ogni caso trovarsi l'originale della licenza comunitaria
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve trovarsi la licenza per il trasporto di cose in conto proprio
A bordo dei veicoli per trasporto di cose per conto di terzi deve sempre trovarsi una copia conforme dell'attestato di conducente
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito UE, SEE e Svizzera deve trovarsi la copia certificata conforme della licenza comunitaria
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito UE, SEE e Svizzera deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito UE, SEE e Svizzera deve trovarsi facoltativamente il certificato ATP se previsto per la carrozzeria
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi la carta di circolazione
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi la patente di guida del conducente in relazione al veicolo
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi la copia certificata conforme della licenza comunitaria
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve sempre trovarsi sempre il certificato di approvazione modello DTT 307 (c.d. barrato rosa)
A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo di un autocarro avente massa complessiva pari a 26 t immatricolato in uso proprio deve trovarsi la licenza conto proprio ove prevista
A bordo di un autocarro avente massa complessiva pari a 7,5 t immatricolato in uso proprio deve trovarsi la licenza per il trasporto in conto proprio
A bordo di un autocarro avente massa complessiva pari a 26 t immatricolato in uso proprio devono trovarsi i documenti di trasporto in relazione alla tipologia di merce trasportata
A bordo di un autocarro avente massa complessiva pari a 26 t immatricolato in uso proprio deve trovarsi l'autorizzazione conto terzi
A bordo di un autocarro avente massa complessiva pari a 26 t immatricolato in uso proprio deve trovarsi il contratto d'acquisto del veicolo al fine di dimostrarne la proprietà
A bordo di un autocarro avente massa complessiva pari a 26 t immatricolato in uso proprio deve trovarsi il certificato di iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi
A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi anche la carta di circolazione
A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi la patente di guida del conducente C o CE in relazione al tipo di veicolo
A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi l'autorizzazione internazionale emessa dallo Stato extra UE o autorizzazione CEMT
A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi la copia certificata conforme della licenza comunitaria
A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi l'attestazione per il viaggio rilasciata dall'UMC su modello DTT
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di animali vivi deve trovarsi il documento di accompagnamento degli animali
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di animali vivi deve trovarsi il giornale di viaggio
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di animali vivi deve trovarsi l'autorizzazione dell'ente proprietario della strada
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di animali vivi deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di animali vivi deve trovarsi l'autorizzazione per la circolazione di prova
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti sfusi non è necessaria alcuna particolare autorizzazione
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti sfusi deve trovarsi l'autorizzazione sanitaria di idoneità del veicolo
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti sfusi deve trovarsi l'autorizzazione dell'ente proprietario della strada
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti sfusi deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti sfusi deve trovarsi l'autorizzazione per circolazione di prova
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti surgelati deve trovarsi la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) per l'attività svolta
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti surgelati deve trovarsi l'attestato ATP non scaduto di validità
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti surgelati deve trovarsi la carta di circolazione
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti surgelati deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di alimenti surgelati deve trovarsi il documento di accompagnamento degli animali
Le carni a bordo di un veicolo devono avere il bollo sanitario e i documenti di accompagnamento
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di carni deve trovarsi la SCIA sanitaria di idoneità del veicolo
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di carni deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di carni deve trovarsi il foglio di registrazione (disco) se con tachigrafo digitale ovvero la carta tachigrafica se con tachigrafo analogico
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose in cisterna deve trovarsi la carta di qualificazione del conducente (CQC) se dovuta
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose in cisterna devono trovarsi le istruzioni scritte per trasporto di merci pericolose
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose in cisterna deve trovarsi il certificato di formazione professionale del conducente per trasporto merci pericolose
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose in cisterna deve trovarsi il certificato ATP
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose in cisterna deve trovarsi il giornale di viaggio
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose con modalità diverse dalla cisterna deve trovarsi il certificato di carico del container (se ricorre)
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di sostanze pericolose con modalità diverse dalla cisterna deve trovarsi il documento di trasporto per le merci pericolose
A bordo dei veicoli di enti e imprese che trasportano rifiuti deve trovarsi il formulario di identificazione rifiuti (FIR)
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di rifiuti deve trovarsi il provvedimento finale di iscrizione all’Albo dei gestori ambientali
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di rifiuti deve trovarsi il certificato di carico del container (se ricorre)
A bordo dei veicoli adibiti al trasporto di rifiuti devono trovarsi le istruzioni scritte per trasporto merci pericolose
A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi l'autorizzazione dell'ente proprietario della strada
A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi anche l'autorizzazione a circolare senza scorta di polizia (se ricorre il caso)
A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi la carta di circolazione del veicolo
A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi l'autorizzazione per circolazione di prova
A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi la licenza comunale per l'esercizio del servizio
A bordo dei veicoli eccezionali deve trovarsi il foglio di registrazione (disco) se con tachigrafo digitale ovvero la carta tachigrafica se con tachigrafo analogico
Le sanzioni previste per l'esercizio abusivo dell'autotrasporto si applicano a tutti i protagonisti della filiera dell'autotrasporto
Le sanzioni previste per l'esercizio abusivo dell'autotrasporto si applicano solo al vettore e al caricatore
Le sanzioni previste per l'esercizio abusivo dell'autotrasporto si applicano al caricatore e al proprietario della merce
Le sanzioni previste per l'esercizio abusivo dell'autotrasporto si applicano al committente, al caricatore, al proprietario della merce, oltre che al vettore
Le sanzioni previste per l'esercizio abusivo dell'autotrasporto si applicano solo al vettore
L'esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con il fermo amministrativo del veicolo
L'esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con la revoca dell'iscrizione
Si configura un trasporto abusivo quando si dispone l'esecuzione di un trasporto con un veicolo non rientrante nei limiti stabiliti nella licenza o nell'autorizzazione
L'esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con una sanzione disciplinare
Si configura un trasporto abusivo quando si circola in sovraccarico, si circola nei giorni vietati, non si applicano tariffe obbligatorie
Si configura un trasporto abusivo quando si trasportano clandestini
Si configura un trasporto abusivo quando si violano le condizioni relative all'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori
Si configura l'esercizio abusivo dell'autotrasporto quando si effettua il trasporto senza iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi
Si configura un trasporto abusivo quando si effettua il trasporto con personale non in regola o senza aver versato il contributo all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi
L'esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con una sanzione penale
L'esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria
L'esercizio abusivo del trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori è punito con la perdita dell'onorabilità
Quando il conducente del veicolo viola le norme di sicurezza della circolazione stradale, è da ritenersi corresponsabile (obbligato in solido) solo il vettore
Quando il conducente del veicolo viola le norme di sicurezza della circolazione stradale, è da ritenersi corresponsabile (obbligato in solido) solo il caricatore
Se durante la circolazione il veicolo supera la massa limite, il conducente è corresponsabile (obbligato in solido) con il committente se il trasporto è effettuato in suo conto esclusivo
In linea generale, durante il trasporto rispondono vettore e committente di violazioni che riguardano limiti di sagoma e di massa, quando il contratto è redatto in forma scritta
Quando il conducente del veicolo viola le norme di sicurezza della circolazione stradale, sono da ritenersi corresponsabili (obbligati in solido) il vettore, il committente, il caricatore ed il proprietario delle merci trasportate
