Patente C1 / C1E · Capitolo

FATTORI DI SICUREZZA RELATIVI AL CARICAMENTO DEI VEICOLI - RESPONSABILITÀ DEL CONDUCENTE NEI CONFRONTI DELLE PERSONE TRASPORTATE (1.

Nella guida dei veicoli delle categorie C1 e C1E, la sicurezza non dipende solo dalla velocità o dalla bravura del conducente, ma anche da come sono sistemati il carico e le persone trasportate. Il conducente ha una responsabilità diretta: deve controllare che il veicolo sia caricato correttamente e che la disposizione del peso non comprometta la stabilità. Un concetto fondamentale è il baricentro, cioè il punto in cui si può considerare concentrato il peso del veicolo e del suo carico. Più il baricentro è basso, più il veicolo è stabile. Al contrario, se il baricentro è alto, il rischio di ribaltamento aumenta, soprattutto in curva, nelle manovre improvvise o in caso di vento laterale. Per questo motivo il carico pesante va sistemato il più in basso possibile e distribuito in modo equilibrato. È importante ricordare che: - il carico non deve essere concentrato solo a destra o solo a sinistra; - non deve essere spostato troppo in avanti né troppo indietro; - la stabilità dipende dalla natura del carico e da come esso è disposto. Se il peso è mal distribuito, il veicolo può diventare meno sicuro in frenata, in accelerazione e in curva. Ad esempio, un eccessivo carico sull’anteriore o sul posteriore altera l’aderenza delle ruote e rende più difficile il controllo del mezzo. Il ribaltamento di un veicolo pesante non avviene più facilmente in rettilineo e su strada piana, ma è favorito da situazioni critiche come: - curve affrontate a velocità eccessiva; - manovre brusche; - baricentro troppo alto; - vento laterale; - cedimento della banchina laterale. Proprio il vento laterale è un fattore spesso sottovalutato: può influire sulla stabilità anche in rettilineo, specialmente se il veicolo è alto, leggero o con carico voluminoso. Un caso particolare riguarda le cisterne. Il liquido trasportato non resta fermo: si sposta con il movimento del veicolo. In curva tende a spostarsi verso l’esterno della curva; in frenata va in avanti; in accelerazione va all’indietro. Questi spostamenti modificano improvvisamente il baricentro e possono rendere il veicolo instabile. Per limitare il fenomeno si usano diaframmi interni, che rallentano e contengono il movimento del liquido. Se i diaframmi sono aperti, il liquido può comunque passare da uno scomparto all’altro, ma in modo meno brusco. Una cisterna monoscomparto è particolarmente pericolosa quando è riempita circa al 50-60%: in questa condizione il liquido ha molto spazio per muoversi e produce forti spinte interne. Per quanto riguarda le persone trasportate, il conducente deve assicurarsi che viaggino in condizioni di sicurezza, senza comportamenti che possano disturbare la guida o alterare l’equilibrio del veicolo. Anche i passeggeri, infatti, contribuiscono alla distribuzione del peso. In sintesi, il conducente deve: - verificare il corretto posizionamento del carico; - evitare sovraccarichi e squilibri; - tenere conto del tipo di merce trasportata; - adattare la guida al carico, soprattutto in curva, con vento laterale e in frenata; - controllare che le persone trasportate siano sistemate correttamente. Una buona sistemazione del carico e una guida prudente sono essenziali per superare l’esame, ma soprattutto per viaggiare in sicurezza.