Patente C1 / C1E non professionale · Disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli; disposizioni che regolano i dispositivi di limitazione della velocità (1 2

DISPOSIZIONI CHE REGOLANO DIMENSIONE E MASSA DEI VEICOLI; DISPOSIZIONI CHE REGOLANO I DISPOSITIVI DI LIMITAZIONE DELLA VELOCITÀ (1 2.

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Teoria
Per l’esame C1 e C1E è importante conoscere le disposizioni che regolano dimensioni, massa dei veicoli e dispositivi di limitazione della velocità, perché questi aspetti incidono direttamente sulla sicurezza della circolazione e sulla regolarità del trasporto. Per quanto riguarda le dimensioni massime, la regola generale è che ogni veicolo, compreso il carico, deve rispettare limiti precisi: - larghezza massima: 2,55 m; - altezza massima: 4 m, salvo eccezioni; - lunghezza massima: varia a seconda del tipo di veicolo o complesso. Un’eccezione importante riguarda i veicoli ATP, cioè quelli destinati al trasporto di merci deperibili in regime di temperatura controllata: possono raggiungere una larghezza massima di 2,60 m. Per tutti gli altri veicoli, il limite resta 2,55 m. È quindi falso affermare che il limite generale sia 2,75 m. L’altezza massima ordinaria, compreso il carico, è di 4 m. Dire che il limite sia 5 m è errato. Questo dato è molto importante anche nella guida pratica, perché bisogna sempre fare attenzione a ponti, sottopassi, gallerie, rami bassi e segnalazioni di altezza limitata. Per la lunghezza, non è vero che “non è fissata per norma”: i limiti sono stabiliti con precisione. Alcuni esempi fondamentali: - autoveicolo isolato, esclusi autobus e semirimorchi: massimo 12 m; - autoarticolato: massimo 16,50 m, purché siano rispettate particolari caratteristiche tecniche; - autoarticolato con avanzamento ralla di 3 m rispetto alla parte anteriore del semirimorchio: massimo 15,50 m; - autotreno: massimo 18,75 m, se il complesso rispetta le misure previste; - autosnodato o autobus con rimorchio: massimo 18,75 m. Esistono poi casi particolari, come le bisarche, cioè i veicoli adibiti al trasporto di altri veicoli, che possono avere una lunghezza massima diversa da quella ordinaria. Bisogna anche evitare errori frequenti nei quiz: - non è vero che il rimorchio o semirimorchio debba essere più stretto della motrice di almeno 5 cm; - non è vero che un rimorchio non possa superare il 60% della lunghezza della motrice; - non è vero che un rimorchio non debba mai superare i 9 m di lunghezza. Accanto alle dimensioni, conta anche la massa del veicolo. La massa complessiva a pieno carico non deve superare i limiti indicati nella carta di circolazione e quelli previsti dalla legge. Superare tali limiti compromette stabilità, frenata, durata degli pneumatici e sicurezza del traffico. Inoltre il carico deve essere sistemato in modo da non sporgere irregolarmente, non cadere e non limitare visibilità o manovrabilità. Infine, i dispositivi di limitazione della velocità sono obbligatori su determinati veicoli destinati al trasporto di cose o persone. Servono a impedire il superamento di una velocità prefissata, aumentando la sicurezza e riducendo i rischi dovuti all’eccesso di velocità. Devono essere efficienti, non manomessi e conformi alle norme. Per il conducente ciò significa controllare sempre l’idoneità del veicolo e rispettare non solo i limiti generali di velocità, ma anche quelli specifici del mezzo guidato. In sintesi, per studiare bene questo argomento bisogna memorizzare i principali limiti di larghezza, altezza e lunghezza, distinguere tra veicoli singoli e complessi, ricordare le eccezioni come i veicoli ATP e le bisarche, e sapere che massa e limitatore di velocità sono elementi essenziali per una circolazione sicura e regolare.
001

Salvo i veicoli ATP, ogni veicolo, compreso il suo carico, deve avere larghezza massima non superiore a 2,55 metri

VERO
002

Salvo eccezioni, ogni veicolo, compreso il suo carico, deve avere altezza massima non superiore a 4 metri

VERO
003

Ogni autoveicolo, esclusi autobus e i semirimorchi, deve avere lunghezza massima non superiore a 12 metri

VERO
004

Salvo eccezioni, ogni veicolo, compreso il suo carico, deve avere altezza massima non superiore a 5 metri

FALSO
005

La lunghezza massima non superiore dei veicoli non è fissata per norma, in quanto dipende dal carico trasportato

FALSO
006

Salvo i veicoli ATP, ogni veicolo, compreso il suo carico, deve avere larghezza massima non superiore a 2,75 metri

FALSO
007

Negli autotreni e autoarticolati, il rimorchio o semirimorchio devono avere una larghezza inferiore alla motrice di almeno 5 centimetri

FALSO
008

La lunghezza massima di un autoarticolato è di 16,50 metri, purché l’avanzamento ralla abbia particolari caratteristiche

VERO
009

La lunghezza massima di un autoarticolato con avanzamento ralla di 3 metri rispetto alla parte anteriore del semirimorchio è di 15,50 metri

VERO
010

La lunghezza massima di un autosnodato o di un autobus con rimorchio è di 18,75 metri

VERO
011

La lunghezza massima di un autotreno è di 18,75 metri, purché il complesso dei veicoli abbia particolari misure

VERO
012

Le bisarche (autoveicoli per trasporto di altri autoveicoli) possono avere lunghezza massima differente da quella prevista per altri veicoli

VERO
013

La lunghezza massima di un autotreno è di 19,35 metri, se dotato di sospensioni pneumatiche sugli assi del rimorchio

FALSO
014

Un rimorchio non deve mai avere lunghezza maggiore del 60% di quella della motrice

FALSO
015

Un rimorchio non deve mai avere lunghezza maggiore di 9 metri

FALSO
016

Un semirimorchio non deve mai avere lunghezza maggiore di 10,75 metri

FALSO
017

Per interasse (passo) di un veicolo a due assi si intende la distanza fra i centri dei due assi

VERO
018

Lo sbalzo di un veicolo è la parte che sporge anteriormente o posteriormente rispetto all’asse più estremo anteriore o posteriore rispettivamente

VERO
019

La carreggiata di un veicolo è la distanza fra un parafango e l’altro dello stesso asse

FALSO
020

Per interasse (passo) di un veicolo a due assi si intende la distanza fra il centro delle ruote di uno stesso asse

FALSO
021

Per sbalzo di un veicolo si intende la pendenza massima che esso può superare quando circola a vuoto

FALSO
022

I veicoli pesanti che hanno sbalzi superiori ai quaranta centimetri devono essere di norma dotati di uno specchio retrovisore supplementare

FALSO
023

I veicoli pesanti non possono avere, di norma, sbalzi di lunghezza superiore ai quaranta centimetri

FALSO
024

Gli sbalzi sono vietati sugli autobus extraurbani, perché ne compromettono la tenuta di strada

FALSO
025

I conducenti che si mettono alla guida di un mezzo pesante devono tenere presente che, generalmente, tali veicoli presentano sbalzi notevoli

VERO
026

Su un veicolo dotato di sbalzi notevoli, nell'affrontare una ripida salita o un forte dislivello stradale occorre conoscere l'angolo massimo di attacco che si può affrontare

VERO
027

Su un veicolo dotato di sbalzi notevoli, nell'affrontare una salita o un dislivello stradale occorre moderare la velocità

VERO
028

Su un veicolo dotato di sbalzi notevoli, nell'affrontare una discesa ripida o un forte dislivello stradale occorre conoscere l'angolo massimo di uscita che si può affrontare

VERO
029

Su un veicolo dotato di sbalzi notevoli, nell'affrontare una discesa o un dislivello stradale occorre moderare la velocità

VERO
030

In un veicolo a motore, lo sbalzo anteriore aumenta la larghezza della fascia di ingombro

VERO
031

Su un veicolo dotato di sbalzi notevoli, aumenta la difficoltà a mantenere la corretta traiettoria in curva e nelle svolte

VERO
032

Se si effettua una svolta con un veicolo dotato di sbalzi notevoli, occorre tenere presente che, con le estremità anteriore o posteriore del veicolo, si potrebbe invadere il marciapiede

VERO
033

Se si effettua una svolta con un veicolo dotato di sbalzi notevoli, occorre tenere presente che, con le estremità anteriore o posteriore del veicolo, si potrebbero urtare pedoni o ciclisti in transito nelle vicinanze

VERO
034

Il conducente alla guida di un mezzo pesante deve tenere presente che, generalmente, tali veicoli presentano sbalzi notevoli anteriormente, ma non posteriormente

FALSO
035

Quando si è alla guida di un mezzo pesante dotato di sbalzi importanti, non si possono percorrere strade dove sono presenti dossi artificiali

FALSO
036

Gli sbalzi di cui sono dotati i veicoli pesanti sono tra l'altro previsti per facilitare le manovre di parcheggio

FALSO
037

Gli autobus urbani non possono avere sbalzi superiori ai dieci centimetri per non rischiare di urtare i pedoni sul marciapiede

FALSO
038

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 2 assi è di 18 tonnellate (ad eccezione di particolari autobus)

VERO
039

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 3 assi è di 25 tonnellate (oppure di 26 tonnellate se sono rispettate particolari prescrizioni)

VERO
040

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 4 assi è di 25 tonnellate (oppure di 32 tonnellate se sono rispettate particolari prescrizioni)

VERO
041

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati dipende dal totale degli assi di cui è dotato il veicolo

VERO
042

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 3 o più assi dipende anche dalla presenza o meno di sospensioni pneumatiche e ruote gemellate

VERO
043

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 2 assi è di 8 tonnellate (ad eccezione di particolari autobus)

FALSO
044

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 3 assi è di 15 tonnellate (oppure di 16 tonnellate se sono rispettate particolari prescrizioni)

FALSO
045

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 4 assi è di 40 tonnellate (oppure di 44 tonnellate se sono rispettate particolari prescrizioni)

FALSO
046

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati dipende dal tipo di pneumatici di cui è dotato il veicolo

FALSO
047

Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati è di 15 tonnellate, salvo che trasportino liquidi

FALSO
048

La massa in ordine di marcia (tara) si ottiene sommando alla massa a vuoto del veicolo la massa convenzionale del conducente e la massa costituita dal 90% del carburante contenuto nel serbatoio

VERO
049

La massa complessiva a pieno carico è la massa massima autorizzata e corrisponde alla tara più il carico utile

VERO
050

La portata (carico utile) rappresenta il carico massimo trasportabile da un veicolo ed è indicata sulla carta di circolazione

VERO
051

La massa complessiva a pieno carico non è indicata nella carta di circolazione

FALSO
052

La massa in ordine di marcia cambia se il veicolo percorre una strada in forte pendenza

FALSO
053

La massa complessiva a pieno carico è equivalente al valore della tara, moltiplicato per 1,2

FALSO
054

La tara di un veicolo è equivalente al suo carico utile

FALSO
055

La portata è pari alla somma delle masse massime ammesse sugli assi del veicolo

FALSO
056

La portata del veicolo è il carico massimo che può essere sopportato dagli pneumatici

FALSO
057

L'altezza massima dei veicoli attrezzati con carrozzeria per il trasporto specifico di animali vivi non deve superare 4,30 metri

VERO
058

L'altezza massima delle macchine operatrici non deve superare 4,30 metri

VERO
059

I veicoli ATP, compreso il loro carico, devono avere larghezza massima non superiore a 2,60 metri

VERO
060

L'altezza massima dei veicoli attrezzati con carrozzeria per il trasporto specifico di animali vivi non deve superare 5,30 metri

FALSO
061

L'altezza massima dei veicoli adibiti al trasporto di balle di fieno non deve superare 5,30 metri

FALSO
062

L'altezza massima delle macchine operatrici non deve superare 5,30 metri

FALSO
063

I veicoli ATP, compreso il loro carico, devono avere larghezza massima non superiore a 2,55 metri

FALSO
064

L'altezza massima degli autoveicoli adibiti al trasporto di container non deve superare 4,70 metri

FALSO
065

La massa massima ammessa sull'asse più caricato non può superare le 12 tonnellate

VERO
066

La massa massima ammessa su due assi contigui posti a una distanza non superiore a 1 metro non può superare le 12 tonnellate

VERO
067

La massa massima ammessa per legge sull'asse più caricato dipende dal numero di ruote dell'asse

FALSO
068

La massa massima ammessa sull'asse più caricato non può superare le 14 tonnellate

FALSO
069

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa massima ammessa sull'asse più caricato non può superare le 13 tonnellate

VERO
070

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 2 assi non può superare le 20 tonnellate

VERO
071

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 3 assi non può superare le 33 tonnellate

VERO
072

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 4 o più assi, con due assi anteriori direzionali, non può superare le 40 tonnellate

VERO
073

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 4 assi non può superare le 44 tonnellate

VERO
074

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi non può superare le 56 tonnellate (salvo casi particolari)

VERO
075

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi per trasporto di calcestruzzo in betoniera non può superare le 54 tonnellate

VERO
076

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa massima ammessa sull'asse più caricato non può superare le 18 tonnellate

FALSO
077

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 2 assi non può superare le 24 tonnellate

FALSO
078

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 3 assi non può superare le 40 tonnellate

FALSO
079

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 4 assi o più assi, con due assi anteriori direzionali, non può superare le 50 tonnellate

FALSO
080

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 4 assi non può superare le 54 tonnellate

FALSO
081

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi non può superare le 66 tonnellate (salvo casi particolari)

FALSO
082

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi per trasporto di calcestruzzo in betoniera non può superare le 64 tonnellate

FALSO
083

Vengono definiti eccezionali quei veicoli che, in configurazione di marcia, superano i limiti di massa o di sagoma ordinariamente previsti dal codice della strada

VERO
084

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il suo carico, ma non il veicolo in sé, supera i limiti di sagoma ordinariamente previsti dal codice della strada

VERO
085

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il suo carico supera i limiti di sagoma o di massa ordinariamente previsti dal codice della strada

VERO
086

Un trasporto viene di norma definito in condizioni di eccezionalità quando il carico indivisibile sporge anteriormente oltre la sagoma

VERO
087

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il carico indivisibile sporge posteriormente oltre i 3/10 della lunghezza del veicolo

VERO
088

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità se il mezzo d’opera che lo effettua eccede i limiti di massa relativi alla sua categoria

VERO
089

Sono veicoli eccezionali i complessi di veicoli autorizzati che non rispettano le norme generali sul traino dei veicoli

VERO
090

Per poter svolgere un trasporto in condizioni di eccezionalità, di norma, è necessaria una specifica autorizzazione alla circolazione rilasciata dall’ente proprietario o concessionario della strada

VERO
091

L’autorizzazione al trasporto in condizioni di eccezionalità può essere rilasciata "volta per volta" (singola), "per più transiti" (multipla) o "per determinati periodi di tempo" (periodica)

VERO
092

La specifica autorizzazione alla circolazione prevista per veicoli o trasporti eccezionali deve contenere le prescrizioni da seguire in caso di neve, ghiaccio, nebbia o scarsa visibilità

VERO
093

Prima di iniziare il viaggio, sulle specifiche autorizzazioni alla circolazione previste per i veicoli o trasporti eccezionali, bisogna annotare l’ora ed il giorno dell’inizio del viaggio

VERO
094

Al termine dell'uso o alla sua scadenza, la specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli o trasporti eccezionali, va restituita all’ente che l’ha rilasciata

VERO
095

I trasporti in condizione di eccezionalità ed i veicoli eccezionali, durante la circolazione, devono avere accesa la segnalazione luminosa di pericolo insieme ad uno o più dispositivi a luce lampeggiante gialla, alle luci di posizione ed ai proiettori anabbaglianti

VERO
096

Non necessitano della specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli eccezionali, i veicoli trasportanti animali vivi, balle o rotoli di paglia o fieno, di altezza massima fino a 4,30 metri

VERO
097

Nel provvedimento di autorizzazione al trasporto in condizioni di eccezionalità possono essere imposti percorsi prestabiliti e un servizio di scorta tecnica

VERO
098

Un veicolo eccezionale eccedente la massa consentita è soggetto al pagamento di un indennizzo di usura all’Ente proprietario della strada o dell’autostrada

VERO
099

Non vengono definiti eccezionali i veicoli che superano i limiti di massa ordinariamente previsti dal codice della strada, se non superano anche i limiti di sagoma

FALSO
100

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando trasporta merci pericolose radioattive

FALSO
101

Per poter svolgere un trasporto in condizioni di eccezionalità, di norma, non è necessaria una specifica autorizzazione alla circolazione rilasciata dall’ente proprietario o concessionario della strada, ma è sufficiente una autocertificazione dello speditore che il carico è stato correttamente caricato e fissato

FALSO
102

L’autorizzazione al trasporto in condizioni di eccezionalità deve essere rilasciata solo "volta per volta" (singola)

FALSO
103

La specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli eccezionali non deve contenere le particolari prescrizioni da seguire in caso di neve, ghiaccio, nebbia o scarsa visibilità

FALSO
104

Prima di iniziare il viaggio, sulle specifiche autorizzazioni alla circolazione previste per i veicoli eccezionali, bisogna annotare gli estremi della patente e della carta di qualificazione del conducente alla guida

FALSO
105

Concluso il viaggio, la specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli eccezionali, va restituita all’ufficio Motorizzazione Civile

FALSO
106

La specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli eccezionali, è obbligatoria anche per le macchine agricole o operatrici, di altezza massima non superiore a 4,30 metri

FALSO
107

I trasporti in condizione di eccezionalità devono essere svolti solo nelle ore diurne

FALSO
108

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il tipo di merce trasportata è diversa da quella indicata sulla carta di circolazione

FALSO
109

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando si trasportano prodotti alimentari freschi nei giorni festivi

FALSO
110

E' vietata la circolazione in autostrada dei veicoli eccezionali

FALSO
111

E' considerato veicolo eccezionale, un mezzo d'opera a 3 assi con massa complessiva a pieno carico pari a 32 tonnellate

FALSO
112

Sono considerati trasporti in condizioni di eccezionalità, tutti i trasporti di materie esplosive

FALSO
113

Non vengono definiti eccezionali i veicoli che superano i limiti di sagoma ordinariamente previsti dal codice della strada, purché si tratti di veicoli ad almeno 5 assi

FALSO
114

Tutti i veicoli isolati che superano la lunghezza di 12 metri sono considerati veicoli eccezionali

FALSO
115

La fascia di ingombro di un veicolo è la corona circolare occupata dal veicolo stesso quando percorre una curva con il minimo raggio possibile di sterzata

VERO
116

Le dimensioni della fascia di ingombro di un veicolo non sono indicate nella carta di circolazione

VERO
117

La fascia di ingombro di un veicolo deve rispettare determinati limiti di raggio fissati dalle norme

VERO
118

La fascia di ingombro di un veicolo deve avere il raggio esterno non superiore a 12,50 metri

VERO
119

Ogni veicolo a motore, o complesso di veicoli, compreso il relativo carico, deve potersi inserire in una corona circolare di raggio esterno 12,50 metri e raggio interno 5,30 metri

VERO
120

Ogni veicolo a motore o complesso di veicoli deve potersi inscrivere in una corona circolare larga 5,30 metri e di raggio interno pari a 7,20 metri

FALSO
121

La fascia di ingombro di un veicolo figura sempre nella carta di circolazione

FALSO
122

La fascia di ingombro di un veicolo diminuisce con l'aumentare della sua lunghezza

FALSO
123

La fascia di ingombro di un veicolo aumenta con l'aumentare della sua massa

FALSO
124

Ogni veicolo a motore o complesso di veicoli deve potersi inscrivere in una corona circolare larga 5,20 m e di raggio esterno pari a 16,50 metri

FALSO
125

Gli autobus e gli autocarri, a differenza degli altri veicoli, devono potersi inscrivere in una corona circolare larga 8,20 metri e di raggio interno pari 6,30 metri

FALSO
126

La fascia d’ingombro è la corona circolare che il veicolo occupa, sul piano stradale, nell’effettuare una curva o una svolta

VERO
127

La fascia d’ingombro si riduce se il veicolo è dotato di asse autosterzante posteriore

VERO
128

La fascia d’ingombro aumenta all'aumentare degli sbalzi del veicolo

VERO
129

La fascia d’ingombro è lo spazio in larghezza che il veicolo occupa su strada rettilinea

FALSO
130

La fascia d’ingombro aumenta se il veicolo è dotato di più assi sterzanti

FALSO
131

La fascia d’ingombro non deve essere superiore alla larghezza del veicolo con il suo carico

FALSO
132

Azionando il freno motore dei veicoli pesanti, il dispositivo chiude la mandata del gasolio da parte del sistema di iniezione

VERO
133

Azionando il freno motore dei veicoli pesanti, si crea una strozzatura del tubo di scarico tramite l’azionamento di un’apposita valvola a farfalla

VERO
134

Azionando il freno motore dei veicoli pesanti, la fase di scarico del motore diventa in pratica una fase di compressione che frena/rallenta il veicolo

VERO
135

Il freno motore dei veicoli pesanti può essere utilizzato solo su strade in discesa

FALSO
136

Azionando il freno motore dei veicoli pesanti, la fase di scarico del motore diventa una fase di aspirazione che frena/rallenta il veicolo

FALSO
137

Azionando il freno motore dei veicoli pesanti, il dispositivo disinnesta automaticamente la frizione per sfruttare l’inerzia del veicolo

FALSO
138

Il freno-motore è particolarmente importante per ridurre il rischio di possibile surriscaldamento degli elementi frenanti

VERO
139

Il freno-motore ed il rallentatore non sono dispositivi uguali, ma hanno funzioni analoghe

VERO
140

Il dispositivo "freno motore" può essere integrato con il rallentatore e con l’impianto di frenatura di servizio in un unico sistema a controllo elettronico

VERO
141

Con l’azione del solo freno-motore non è possibile fermare il veicolo in distanze ragionevoli in tutte le situazioni di marcia

VERO
142

Innestando un basso rapporto del cambio si ottiene un maggior effetto frenante del motore

VERO
143

L’effetto frenante del motore a scoppio è, a parità di cilindrata, generalmente maggiore di quello del motore Diesel

VERO
144

Il freno motore è particolarmente efficiente sui veicoli elettrici

FALSO
145

Il freno motore è azionato tramite il "manettino" del freno di stazionamento a molla, quando lo stesso viene portato a fine corsa

FALSO
146

Il freno motore funziona meglio quando il cambio è in folle

FALSO
147

Il freno motore è un dispositivo che serve a mantenere frenato il veicolo quando è in sosta su strada in pendenza

FALSO
148

Il freno motore ed il rallentatore si azionano assieme al freno di servizio in caso di pericolo immediato

FALSO
149

L’effetto frenante del motore Diesel è, a parità di cilindrata, generalmente, maggiore di quello del motore a scoppio

FALSO
150

Sui veicoli molto pesanti si possono montare sia il rallentatore idraulico che quello elettromagnetico insieme, purché siano disposti in serie

FALSO
151

Nel rallentatore elettromagnetico, lo statore è fissato al piantone dello sterzo mentre i dischi del rotore sono calettati sull’albero primario del cambio

FALSO
152

Il rallentatore elettromagnetico accumula energia centrifuga durante le curve per ricaricarsi

FALSO
153

Il rallentatore elettromagnetico è composto da un interruttore magnetotermico e da un diffusore

FALSO
154

L’uso del rallentatore idraulico comporta una maggiore usura dei materiali di attrito degli elementi frenanti ed un maggior riscaldamento dei tamburi

FALSO
155

Il rallentatore può essere di tipo pneumatico o pneumoidraulico

FALSO
156

Il rallentatore idraulico non necessita di uno scambiatore di calore, perché utilizza la propria scatola metallica per il raffreddamento ad aria

FALSO
157

Il rallentatore elettromagnetico è più leggero di quello idraulico

FALSO
158

Il rallentatore idraulico è posto tra la coppia conica ed i semiassi

FALSO
159

Il rallentatore idraulico consente il bloccaggio immediato delle ruote motrici

FALSO
160

Il rallentatore ed il freno motore integrano il sistema di frenatura di servizio

VERO
161

Il rallentatore può essere di tipo idraulico o elettromagnetico

VERO
162

Il rallentatore idraulico è posto all’uscita del cambio ed è collegato con l’albero di trasmissione

VERO
163

Il rallentatore idraulico necessita di uno scambiatore di calore per evitare surriscaldamenti

VERO
164

Utilizzando il rallentatore idraulico, il minore o maggiore rallentamento del veicolo è legato dalla quantità d’olio che entra nel rallentatore stesso

VERO
165

In genere, il comando del rallentatore idraulico è ottenuto tramite un dispositivo a leva o a pedale, che consente vari livelli di frenatura

VERO
166

Il rallentatore elettromagnetico è schematicamente composto da uno statore e da un rotore

VERO
167

Nel rallentatore elettromagnetico, lo statore è fissato al telaio mentre i dischi del rotore sono vincolati all’albero di trasmissione

VERO
168

Attivando il rallentatore elettromagnetico, viene generato un potente campo magnetico che si oppone alla rotazione del rotore e quindi dell'albero di trasmissione

VERO
169

Il rallentatore elettromagnetico genera una forte quantità di calore che deve essere smaltita

VERO
170

Nel rallentatore idraulico viene utilizzato uno speciale olio che genera attrito e si oppone alla rotazione

VERO
171

L’olio del rallentatore idraulico può raggiungere elevate temperature

VERO
172

Il comando del rallentatore idraulico può essere sul volante

VERO
173

Il rallentatore (retarder) può venire usato anche assieme al freno motore

VERO
174

Il rallentatore può essere del tipo idraulico, elettromagnetico o a circolazione di acqua (aquatarder)

VERO
175

Con l’azione del solo rallentatore non si può fermare il veicolo in una distanza ragionevole in ogni situazione di marcia

VERO
176

Il rallentatore elettromagnetico deve essere periodicamente pulito da polvere e terriccio

VERO
177

II rallentatore elettromagnetico tende a surriscaldarsi maggiormente di quello idraulico

VERO
178

Il rallentatore elettromagnetico è più pesante di quello idraulico

VERO
179

Il rallentatore elettromagnetico può sopportare carichi frenanti minori rispetto a quello idraulico

VERO
180

Il rallentatore idraulico agisce direttamente sugli elementi frenanti delle ruote motrici

FALSO
181

Il rallentatore idraulico deve essere periodicamente svuotato dell’olio e pulito con dello sgrassante

FALSO
182

Il rallentatore non deve essere usato assieme al freno motore

FALSO
183

Il rallentatore idraulico è raffreddato ad aria

FALSO
184

Il rallentatore idraulico è più usato perché quello elettromagnetico consuma molta corrente

FALSO
185

Il rallentatore idraulico fa parte dell’impianto di frenatura pneumoidraulico

FALSO
186

Il rallentatore idraulico è di più agevole montaggio rispetto a quello elettromagnetico

FALSO
187

Il limitatore di velocità è un dispositivo che interviene sull’iniezione del combustibile

VERO
188

Il limitatore di velocità è un dispositivo la cui funzione è quella di regolare l’alimentazione di combustibile al motore, al fine di limitare la velocità del veicolo ad un valore stabilito

VERO
189

Il limitatore di velocità deve essere di tipo omologato e montato da officina autorizzata

VERO
190

Il limitatore di velocità, montato da officina autorizzata, comporta l’obbligo dell’aggiornamento della carta di circolazione

VERO
191

Il limitatore di velocità deve essere inviolabile, cioè non deve essere possibile aumentare o spostare temporaneamente o permanentemente il livello della limitazione di velocità

VERO
192

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autobus deve essere di 100 km/h

VERO
193

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autocarro, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, deve essere di 90 km/h

VERO
194

A bordo dei veicoli che montano il limitatore di velocità, deve essere presente una copia del certificato di installazione

VERO
195

A bordo dei veicoli che montano il limitatore di velocità, deve essere presente una copia dell’attestazione di apposizione dei sigilli da parte di officina autorizzata

VERO
196

Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità devono risultare, tra l’altro, il numero e la data di redazione del certificato

VERO
197

Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità devono risultare, tra l’altro, il numero di omologazione e di matricola del limitatore

VERO
198

Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità devono risultare, tra l’altro, il numero di telaio e di targa del veicolo su cui è montato

VERO
199

Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità deve risultare, tra l’altro, la dichiarazione che il limitatore è stato omologato per il tipo di veicolo su cui è montato

VERO
200

Il limitatore di velocità non deve essere montato sugli autobus che effettuano servizio pubblico urbano

VERO
201

Il limitatore di velocità deve essere montato su tutti gli autocarri, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, immatricolati dopo il 1 ottobre 2001

VERO
202

Su un veicolo dotato di motore Diesel, il limitatore di velocità interviene sulla mandata della pompa di iniezione oppure degli iniettori pompa

VERO
203

Il limitatore di velocità viene regolato dal conducente a mezzo di una leva posta sul cruscotto

FALSO
204

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autobus deve essere di 80 km/h

FALSO
205

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autobus deve essere di 110 km/h

FALSO
206

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autocarro, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, deve essere di 80 km/h

FALSO
207

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autocarro di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, deve essere di 70 km/h

FALSO
208

La velocità massima consentita dal limitatore ad un autocarro, di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, deve essere di 100 km/h

FALSO
209

Il limitatore di velocità deve essere montato su tutti gli autocarri

FALSO
210

Il limitatore di velocità deve essere montato su tutti gli autocarri di massa superiore a 7,5 tonnellate

FALSO
211

Il limitatore di velocità deve essere montato su tutti gli autobus di massa superiore a 5 tonnellate

FALSO
212

Il limitatore di velocità deve essere montato su tutti gli autobus con più di 22 posti a sedere

FALSO
213

Il limitatore di velocità può essere disattivato dal conducente sui percorsi urbani

FALSO
214

Il limitatore di velocità può essere disattivato dal conducente quando circola su autostrade con 3 o più corsie per senso di marcia

FALSO
215

Il limitatore di velocità può essere disattivato dal conducente in caso di emergenza

FALSO
216

Il limitatore di velocità è raffreddato ad acqua

FALSO
217

Il limitatore di velocità interviene sul rallentatore, potenziandone l’effetto

FALSO
218

Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità devono risultare, tra l’altro, l’esito positivo della revisione triennale

FALSO
219

Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità devono risultare, tra l’altro, le generalità del tecnico che lo ha installato

FALSO
220

Il montaggio del limitatore di velocità è obbligatorio per i veicoli M2, M3, N2, N3 immatricolati dopo il 1 ottobre 2001

VERO
221

La verifica del corretto montaggio del limitatore di velocità avviene accertando la presenza della apposita targhetta, conforme alle norme, e del certificato di installazione

VERO
222

Il dispositivo limitatore di velocità agisce, se presente, sulla pompa di iniezione del veicolo

VERO
223

La circolazione con limitatore di velocità alterato comporta la sanzione accessoria della revoca della patente di guida

VERO
224

Il limitatore di velocità favorisce la riduzione dell’inquinamento atmosferico

VERO
225

Il montaggio del limitatore di velocità è obbligatorio solo per gli autobus

FALSO
226

Il dispositivo limitatore di velocità blocca il pedale dell’acceleratore

FALSO
227

Il dispositivo limitatore di velocità agisce sul freno di soccorso

FALSO
228

Il montaggio del limitatore di velocità può essere eseguito da qualsiasi officina meccanica

FALSO
229

Sono esentati dall’obbligo del montaggio del dispositivo limitatore di velocità solo i veicoli militari o appartenenti ai corpi di polizia

FALSO
230

E' esentato dall’obbligo del montaggio del dispositivo limitatore di velocità qualsiasi veicolo che faccia un servizio di linea

FALSO
231

La verifica del corretto montaggio del limitatore di velocità avviene provando il veicolo su strada

FALSO
232

La circolazione con limitatore di velocità alterato comporta la sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi

FALSO
233

La verifica del corretto montaggio del limitatore di velocità avviene mediante certificato rilasciato dalla Motorizzazione Civile

FALSO