CICLISTI E VELOCIPEDI.
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Il conducente di un'autovettura deve considerare i rischi che, sulla strada, sono legati alla presenza di velocipedi, mezzi dotati di massa modesta e caratterizzati da basse velocità e possibili oscillazioni trasversali
Il conducente di un'autovettura o di un motociclo deve adattare la propria guida anche ai rischi legati alla presenza di velocipedi nel traffico
Il conducente di un'autovettura deve prestare particolare attenzione per la presenza nel traffico di velocipedi utilizzati da conducenti giovanissimi e inesperti o da anziani
Per un ciclista che si accinge ad effettuare una manovra è molto difficile valutare la velocità di avvicinamento dei veicoli a motore presenti nel traffico
Il conducente di un'autovettura deve prevedere la difficoltà di valutazione della velocità del proprio veicolo da parte di un ciclista che, trovandosi sulla stessa corsia di marcia, si accinge a svoltare a sinistra
Il conducente deve esercitare particolare prudenza guidando in presenza di ciclista anziano che, per ispezionare la strada alle proprie spalle, esegue con difficoltà e lentezza la torsione del busto a causa dell'età avanzata
La presenza nel traffico extraurbano di bambini in bicicletta, anche se affiancati, non rappresenta un rischio per chi guida un autoveicolo, data la loro modesta velocità
I ciclisti possono viaggiare in tutta sicurezza nel traffico extraurbano perché i conducenti dei veicoli a motore sono sempre capaci di prevedere eventuali loro cadute o pericolosi sbandamenti dovuti ad irregolarità del fondo stradale
La velocità di avvicinamento di un'autovettura, soprattutto su strade extraurbane, è facilmente valutabile a distanza da parte di un ciclista che procede lentamente
Il conducente di un'autovettura deve costantemente ricordare il rischio derivante dalla presenza nel traffico di ciclomotoristi dotati di limitata esperienza di guida a causa della giovane età
La manovra di svolta a sinistra è particolarmente pericolosa per un ciclomotore che deve interferire con la traiettoria di una o più colonne di veicoli più veloci sopraggiungenti nella stessa direzione
Il conducente di autoveicolo deve valutare con prudenza, in relazione alla propria velocità, la distanza che lo separa da un ciclomotorista che si accinge a svoltare
Il conducente di autoveicolo deve prevedere manovre improvvise altrui, come il procedere a zig-zag di un ciclomotore
Il conducente di autoveicolo o motoveicolo deve rispettare la distanza di sicurezza laterale da ciclisti o ciclomotoristi per evitare di metterne a repentaglio l'equilibrio nella guida
Il conducente di autoveicolo deve evitare deviazioni trasversali, anche modeste, del proprio veicolo soprattutto in presenza di ciclomotoristi o ciclisti per evitarne la possibile caduta a terra
Il conducente di autoveicolo deve rispettare le norme della circolazione, ma non è tenuto a prevedere le possibili imprudenze del ciclomotorista che lo affianca sulla strada
Risulta facile al conducente di un autoveicolo valutare la distanza che lo separa da un ciclomotorista che rallenta bruscamente per svoltare in una strada non sufficientemente segnalata
Il conducente di un'autovettura può superare a velocità sostenuta, pur rispettando i limiti, un ciclomotorista nonostante la scarsa distanza di sicurezza laterale
Il conducente di autovettura deve conoscere i rischi derivanti dalla presenza, soprattutto su strade extraurbane, di mezzi particolarmente lenti, come ciclomotori a tre ruote
Per un'autovettura che procede a velocità sostenuta, pur rispettando i limiti su strada extraurbana a due sole corsie, un ciclomotore a tre ruote costituisce un potenziale pericolo, soprattutto se effettua manovre improvvise
Per il conducente di un'autovettura che procede a velocità regolare su strada extraurbana, può risultare difficoltosa la valutazione della velocità di una macchina agricola che, in genere, procede lentamente
La presenza di veicoli che possono raggiungere velocità molto diverse tra loro, soprattutto su strada extraurbana, costituisce un fattore di sicurezza
Risulta facile la valutazione dei tempi di avvicinamento ad un veicolo lento per un'autovettura che, specialmente su strada extraurbana, viaggia a velocità sostenuta pur rispettando i limiti
Risulta maggiormente pericolosa la collisione tra veicoli dotati di masse molto diverse tra loro
Guidando una piccola autovettura è necessario valutare i maggiori rischi derivanti da possibili tamponamenti o collisioni con autovettura di massa superiore
Un'autovettura dotata di notevole massa costituisce, nella circolazione, una garanzia di sicurezza anche per gli altri veicoli di dimensioni e di massa inferiori
I veicoli sono tanto più sicuri, nella circolazione, quanto più le loro masse sono differenziate
Le grandi differenze di prestazioni e di masse fra le autovetture facilitano una buona sicurezza stradale
Il conducente di un fuoristrada (Suv) deve guidare con la massima prudenza, consapevole che l'altezza e la massa del proprio veicolo costituiscono un potenziale pericolo per pedoni, ciclisti e autovetture di modeste dimensioni
I conducenti dei fuoristrada (Suv) debbono considerare i gravi danni che i paraurti sporgenti e rafforzati del proprio mezzo possono determinare nel caso di impatto con veicoli più piccoli
Il conducente di fuoristrada (Suv) deve ricordare che la guida di tale veicolo è particolarmente impegnativa in città e che richiede particolari cautele soprattutto nelle manovre di emergenza
La guida di un fuoristrada (Suv), dotato di massa notevole e di altezza superiore alle autovetture, garantisce la massima sicurezza per gli occupanti del veicolo stesso e per gli altri utenti della strada
Nel caso di collisione o di tamponamento, i paraurti sporgenti e rafforzati (bull bars) rendono i fuoristrada meno pericolosi per gli altri veicoli
La guida di un fuoristrada (Suv) risulta particolarmente indicata all'interno dei centri abitati
Alla guida di un'autovettura è opportuno valutare costantemente la potenziale pericolosità dei veicoli industriali e degli autobus, a causa della loro massa notevolmente maggiore
Il conducente di motociclo o di autovettura deve saper valutare nella guida gli alti rischi derivanti da autocarri, autotreni o autoarticolati che non rispettano i limiti di velocità
Autocarri, autotreni e autoarticolati, per la loro massa notevole, non costituiscono, per un'autovettura o per un motociclo, rischi potenziali maggiori rispetto a qualsiasi altro veicolo
