Domanda 2 di 214
Il regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di cinquantasei ore e che la guida non deve superare le novanta ore nell’arco di due settimane consecutive
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Impiego del cronotachigrafo
Quiz Patente D1 & D1E · 214 domande totali su questo argomento
Secondo il regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero può essere frazionato in due parti, la prima di almeno 3 ore e la seconda di almeno 9 ore
VEROSecondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo sei periodi di guida, deve effettuare un riposo di 45 ore consecutive
VEROSecondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo sei periodi di guida, può effettuare un riposo ridotto di almeno 24 ore consecutive, purché le restanti ore di riposo vengano recuperate entro la fine della terza settimana
VEROSecondo il regolamento 561/2006/CE, si può parlare di multipresenza quando a bordo del veicolo sono presenti almeno due conducenti per l’intero periodo, fatta salva la prima ora nella quale la presenza del secondo conducente è facoltativa
VEROSecondo il regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero può essere frazionato in due parti, la prima di almeno 9 ore e la seconda di almeno 3 ore
FALSOSecondo il regolamento 561/2006/CE, il conducente, dopo quattro periodi di guida, deve effettuare un riposo di 48 ore consecutive
FALSOSecondo il regolamento 561/2006/CE, si può parlare di multipresenza quando a bordo del veicolo sono presenti due conducenti per l’intero periodo, fatte salve le prime tre ore dove la presenza del secondo conducente è facoltativa
FALSOIl regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di quarantotto ore
FALSOIl regolamento 561/2006/CE stabilisce che il periodo massimo di guida settimanale è di cinquantasei ore e che la guida non deve superare le cento ore nell’arco di due settimane consecutive
FALSODopo un periodo di guida di quattro ore e mezza, il conducente deve osservare un periodo di riposo di almeno 50 minuti consecutivi
FALSOSul cronotachigrafo, i tempi di guida sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
VEROSul cronotachigrafo, i tempi di riposo sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
VEROSul cronotachigrafo, i tempi di disponibilità sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
VEROSul cronotachigrafo, i tempi di altri lavori sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
VEROSul cronotachigrafo, i tempi delle varie attività del conducente sono rappresentati ciascuno da un proprio specifico simbolo
VEROSul cronotachigrafo, i tempi di guida sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
FALSOSul cronotachigrafo, i tempi di disponibilità sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
FALSOSul cronotachigrafo, i tempi di disponibilità sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
FALSOSul cronotachigrafo, i tempi di altri lavori sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura
FALSOSul cronotachigrafo, i tempi di guida sono rappresentati dal simbolo in figura
FALSOIl cronotachigrafo registra, tra l'altro, i tempi di guida del conducente e la velocità tenuta dal veicolo
VEROIl cronotachigrafo è un apparecchio di controllo dei tempi di guida
VEROIl cronotachigrafo può essere analogico o digitale
VEROIl cronotachigrafo registra, in riferimento al conducente, i suoi tempi di guida, gli altri tempi di lavoro, i tempi di disponibilità, le interruzioni di guida e i tempi di riposo
VEROIl cronotachigrafo registra, in riferimento al veicolo, i chilometri percorsi e la velocità
VEROIl cronotachigrafo registra le conversazioni del conducente
FALSOIl cronotachigrafo registra le frenate del veicolo
FALSOIl cronotachigrafo può essere di tipo idraulico
FALSOIl cronotachigrafo entra in funzione quando il conducente preme l'apposito tasto "START" posto sul cruscotto
FALSOIl cronotachigrafo registra l'itinerario percorso dal veicolo
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