Domanda 485 di 690

La frizione serve a collegare in modo graduale il motore con il cambio

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante conoscere le basi della costruzione e del funzionamento dei motori a combustione interna, oltre ai principali liquidi di servizio e ad alcuni elementi collegati ai rimorchi. Il motore a combustione interna trasforma l’energia del carburante in movimento. L’organo principale è l’albero motore, che riceve il moto dei pistoni e lo trasmette alla trasmissione. Nei cilindri avviene la combustione: nei motori a benzina la miscela aria-carburante viene accesa dalla candela; nei motori Diesel il gasolio si incendia per effetto dell’elevata compressione. In entrambi i casi l’aria aspirata passa attraverso un filtro di depurazione, che serve a trattenere polvere e impurità dannose per il motore. Tra gli organi fondamentali ci sono: - pistoni, cilindri e bielle; - albero motore; - valvole di aspirazione e di scarico, presenti sia nei motori a scoppio sia nei Diesel; - organi della distribuzione: albero a camme, valvole, cinghia dentata o catena. La distribuzione regola l’apertura e la chiusura delle valvole nei tempi corretti. Se cinghia o catena si danneggiano, il motore può subire gravi rotture. Per questo la manutenzione periodica è essenziale. Anche i liquidi hanno un ruolo decisivo: - olio motore: lubrifica le parti in movimento, riduce l’usura, contribuisce al raffreddamento e alla pulizia interna del motore. Va controllato con l’astina, a motore spento e su piano orizzontale; - liquido di raffreddamento: evita il surriscaldamento e protegge dal gelo. Non va controllato aprendo il tappo a motore caldo, perché si rischiano ustioni; - liquido freni: trasmette la forza ai freni nei sistemi idraulici. Deve essere al giusto livello e non contaminato; - in alcuni veicoli possono esserci anche liquido servosterzo, AdBlue e liquido lavavetri. Per chi guida veicoli con rimorchio, è utile sapere che nei rimorchi fino a 3,5 tonnellate il sistema frenante è spesso ad inerzia. In questo sistema, quando la motrice rallenta, il rimorchio tende a spingere in avanti e questa spinta aziona il freno. Per questo la frenatura del rimorchio avviene in genere con un piccolo ritardo rispetto alla motrice. Il comando può essere di tipo meccanico oppure idraulico: quindi è sbagliato pensare che non possa mai essere meccanico o che possa essere solo meccanico. Nei rimorchi di massa limitata, in genere non sono montati dispositivi più complessi come il servoautodistributore o il modulatore di pressione in funzione del carico, più tipici dei veicoli pesanti. Un aspetto molto importante è la disposizione del carico: anche nei rimorchi leggeri influisce sulla stabilità del veicolo trainante. Un carico mal distribuito può causare sbandamenti, difficoltà di sterzata e frenate meno sicure. Occorre quindi: - distribuire il peso in modo equilibrato; - fissare bene il carico; - non sovraccaricare il timone o la parte posteriore. Infine, dopo l’aggancio di un rimorchio monoasse, il ruotino pivottante non deve restare fissato a terra, ma va sollevato e bloccato correttamente. Inoltre, un rimorchio con freno ad inerzia, se sganciato manualmente, non resta automaticamente bloccato in tutti i casi: è quindi necessario azionare il freno di stazionamento o adottare le dovute cautele.

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Quiz Patente D & DE · 690 domande totali su questo argomento

La frizione è un meccanismo che funziona per attrito

VERO

La frizione è generalmente autoregolante al fine di recuperare il gioco dovuto all’usura delle guarnizione d’attrito (ferodi), in caso contrario deve venire periodicamente "registrata" in officina

VERO

Se la frizione slitta è possibile che sia entrato olio dal motore o dal cambio

VERO

Se la frizione slitta è possibile che il materiale d’attrito del disco sia usurato

VERO

Se la frizione slitta è possibile che il disco sia imbrattato dall’olio del servocomando

VERO

Se la frizione slitta è possibile che sia guasto il sistema di molle dello spingi-disco

VERO

Se la frizione slitta e non si interviene è possibile che si verifichino danni maggiori a causa del surriscaldamento di tutto il meccanismo

VERO

Se la frizione è a dischi multipli può essere del tipo "a bagno d’olio"

VERO

Se la frizione è a disco unico è normalmente del tipo "a secco"

VERO

La frizione monodisco a secco è costituita da un grande disco di acciaio le cui superfici sono fornite di una guarnizione di attrito (ferodo)

VERO

Alcuni autoveicoli sono dotati di frizione a dischi multipli

VERO

Nei mezzi pesanti la frizione viene comandata da un pedale, che aziona un servocomando che spesso utilizza aria compressa

VERO

In molti autocarri e autobus di media portata, il pedale della frizione agisce su un servocomando a funzionamento idraulico

VERO

A bordo di molti autobus, la trasmissione idraulica sostituisce la frizione ed il cambio meccanico

VERO

Se la trasmissione è idraulica non esistono la frizione meccanica e il relativo pedale

VERO

Con la frizione automatica, per ottenere la partenza del veicolo è sufficiente accelerare

VERO

Per evitare lo slittamento in fase di partenza, la frizione può essere sostituita da un collegamento a ingranaggi

FALSO

La frizione serve a mettere in collegamento direttamente il motore con gli assi delle ruote motrici

FALSO

Il cambio serve a variare il rapporto fra i giri del motore ed i giri dell’albero di trasmissione e, di conseguenza, delle ruote motrici

VERO

In prima marcia, il numero di giri in uscita dal cambio è inferiore al numero di giri del motore

VERO

Il sincronizzatore rende più agevole e silenzioso l’innesto delle marce

VERO

Nei veicoli pesanti, il cambio è spesso munito di riduttore che raddoppia di fatto il numero delle marce

VERO

Nei veicoli pesanti, il riduttore del cambio consente di adattare più facilmente la potenza del motore alla variazione degli sforzi

VERO

Il cambio non ha mai due marce con lo stesso rapporto di giri

VERO

Il cambio di un veicolo pesante ha in genere più marce di quello di una autovettura

VERO

Nei veicoli pesanti, il cambio è di norma munito di riduttore che serve a diminuire il numero delle marce disponibili

FALSO

Il cambio serve a variare il rapporto fra il numero di giri dell’albero di trasmissione e quello dei semiassi

FALSO

Il cambio è posto tra l’albero motore e la frizione

FALSO

Il cambio non ha mai più di 6 marce

FALSO

In prima marcia, il numero di giri in uscita dal cambio è superiore al numero di giri del motore

FALSO

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