Domanda 132 di 214
Il cronotachigrafo digitale non permette la stampa dei dati relativi all'attività lavorativa del conducente
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Impiego del cronotachigrafo
Quiz Patente D & DE · 214 domande totali su questo argomento
Le carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative all'attività del conducente
VEROLe carte tachigrafiche sono delle smart card che interagiscono con il cronotachigrafo digitale, memorizzando varie informazioni relative al veicolo
VEROLe carte tachigrafiche sono di quattro tipi: carta conducente, carta azienda, carta officina e carta controllo
VEROLa carta tachigrafica del conducente è personale e non cedibile ad altro conducente
VEROLa carta tachigrafica del conducente è a fondo bianco ed è personalizzata con la foto
VEROLa carta tachigrafica del conducente ha validità di 5 anni
VEROLa carta tachigrafica del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio
VEROI requisiti per ottenere la carta tachigrafica del conducente sono: essere titolare di patente di categoria C, C1 o D, D1, essere residente in Italia e non essere già titolare di un’altra carta tachigrafica
VEROLa carta tachigrafica dell’azienda facilita la gestione della flotta veicolare e consente di ispezionare e stampare i dati di viaggio di tutti i veicoli dell’azienda
VEROLa carta tachigrafica dell’azienda permette di bloccare o sbloccare il cronotachigrafo digitale dei propri veicoli
VEROLa carta tachigrafica dell’officina è a fondo rosso ed è valida per 1 anno
VEROLa carta tachigrafica dell’officina serve alla calibrazione, attivazione e manutenzione del cronotachigrafo digitale
VEROLa carta tachigrafica di controllo è rilasciata alle autorità deputate ai controlli tecnico-amministrativi in materia di sicurezza sul lavoro e alle autorità di polizia
VEROLa carta controllo serve principalmente per effettuare il controllo del rispetto dei tempi di guida e della velocità
VEROLe carte tachigrafiche non interagiscono in alcun modo con il cronotachigrafo digitale
FALSOLe carte tachigrafiche sono di cinque tipi
FALSOLa carta tachigrafica del conducente ha le stesse funzioni della carta di qualificazione del conducente
FALSOLa carta tachigrafica del conducente è di proprietà dell’azienda di cui è dipendente
FALSOLa carta tachigrafica del conducente ha validità di 10 anni
FALSOLa carta tachigrafica del conducente è rilasciata dagli uffici del lavoro
FALSOLa carta tachigrafica del conducente è revocata in caso di perdita di tutti i punti della patente di guida
FALSOLa carta tachigrafica del conducente è a fondo giallo ed è valida per 3 anni
FALSOLa carta tachigrafica dell’azienda permette di bloccare il cronotachigrafo digitale, ma non di sbloccarlo
FALSOI conducenti che effettuano trasporti internazionali possono ottenere il rilascio di due carte tachigrafiche
FALSOLa carta tachigrafica del conducente può essere utilizzata per il pagamento dei pedaggi autostradali
FALSOIn caso di viaggio effettuato con due autisti (multipresenza), i due conducenti possono scambiarsi la carta tachigrafica
FALSOIn caso di superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h la carta tachigrafica del conducente viene sospesa per un periodo di tre mesi
FALSOIn caso di guida in stato di ebbrezza la carta tachigrafica del conducente viene revocata
FALSOLa carta tachigrafica del conducente può essere utilizzata anche nei cronotachigrafi analogici di tipo elettronico
FALSOL’inserimento della carta tachigrafica del conducente nel cronotachigrafo digitale deve avvenire con la chiave d’accensione inserita e il veicolo fermo
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