Domanda 73 di 233

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 4 assi non può superare le 44 tonnellate

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C1 e C1E è importante conoscere le disposizioni che regolano dimensioni, massa dei veicoli e dispositivi di limitazione della velocità, perché questi aspetti incidono direttamente sulla sicurezza della circolazione e sulla regolarità del trasporto. Per quanto riguarda le dimensioni massime, la regola generale è che ogni veicolo, compreso il carico, deve rispettare limiti precisi: - larghezza massima: 2,55 m; - altezza massima: 4 m, salvo eccezioni; - lunghezza massima: varia a seconda del tipo di veicolo o complesso. Un’eccezione importante riguarda i veicoli ATP, cioè quelli destinati al trasporto di merci deperibili in regime di temperatura controllata: possono raggiungere una larghezza massima di 2,60 m. Per tutti gli altri veicoli, il limite resta 2,55 m. È quindi falso affermare che il limite generale sia 2,75 m. L’altezza massima ordinaria, compreso il carico, è di 4 m. Dire che il limite sia 5 m è errato. Questo dato è molto importante anche nella guida pratica, perché bisogna sempre fare attenzione a ponti, sottopassi, gallerie, rami bassi e segnalazioni di altezza limitata. Per la lunghezza, non è vero che “non è fissata per norma”: i limiti sono stabiliti con precisione. Alcuni esempi fondamentali: - autoveicolo isolato, esclusi autobus e semirimorchi: massimo 12 m; - autoarticolato: massimo 16,50 m, purché siano rispettate particolari caratteristiche tecniche; - autoarticolato con avanzamento ralla di 3 m rispetto alla parte anteriore del semirimorchio: massimo 15,50 m; - autotreno: massimo 18,75 m, se il complesso rispetta le misure previste; - autosnodato o autobus con rimorchio: massimo 18,75 m. Esistono poi casi particolari, come le bisarche, cioè i veicoli adibiti al trasporto di altri veicoli, che possono avere una lunghezza massima diversa da quella ordinaria. Bisogna anche evitare errori frequenti nei quiz: - non è vero che il rimorchio o semirimorchio debba essere più stretto della motrice di almeno 5 cm; - non è vero che un rimorchio non possa superare il 60% della lunghezza della motrice; - non è vero che un rimorchio non debba mai superare i 9 m di lunghezza. Accanto alle dimensioni, conta anche la massa del veicolo. La massa complessiva a pieno carico non deve superare i limiti indicati nella carta di circolazione e quelli previsti dalla legge. Superare tali limiti compromette stabilità, frenata, durata degli pneumatici e sicurezza del traffico. Inoltre il carico deve essere sistemato in modo da non sporgere irregolarmente, non cadere e non limitare visibilità o manovrabilità. Infine, i dispositivi di limitazione della velocità sono obbligatori su determinati veicoli destinati al trasporto di cose o persone. Servono a impedire il superamento di una velocità prefissata, aumentando la sicurezza e riducendo i rischi dovuti all’eccesso di velocità. Devono essere efficienti, non manomessi e conformi alle norme. Per il conducente ciò significa controllare sempre l’idoneità del veicolo e rispettare non solo i limiti generali di velocità, ma anche quelli specifici del mezzo guidato. In sintesi, per studiare bene questo argomento bisogna memorizzare i principali limiti di larghezza, altezza e lunghezza, distinguere tra veicoli singoli e complessi, ricordare le eccezioni come i veicoli ATP e le bisarche, e sapere che massa e limitatore di velocità sono elementi essenziali per una circolazione sicura e regolare.

Altre domande su Disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli; disposizioni che regolano i dispositivi di limitazione della velocità (1 2

Quiz Patente D & DE · 233 domande totali su questo argomento

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi non può superare le 56 tonnellate (salvo casi particolari)

VERO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi per trasporto di calcestruzzo in betoniera non può superare le 54 tonnellate

VERO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa massima ammessa sull'asse più caricato non può superare le 18 tonnellate

FALSO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 2 assi non può superare le 24 tonnellate

FALSO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 3 assi non può superare le 40 tonnellate

FALSO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 4 assi o più assi, con due assi anteriori direzionali, non può superare le 50 tonnellate

FALSO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 4 assi non può superare le 54 tonnellate

FALSO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi non può superare le 66 tonnellate (salvo casi particolari)

FALSO

Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi per trasporto di calcestruzzo in betoniera non può superare le 64 tonnellate

FALSO

Vengono definiti eccezionali quei veicoli che, in configurazione di marcia, superano i limiti di massa o di sagoma ordinariamente previsti dal codice della strada

VERO

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il suo carico, ma non il veicolo in sé, supera i limiti di sagoma ordinariamente previsti dal codice della strada

VERO

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il suo carico supera i limiti di sagoma o di massa ordinariamente previsti dal codice della strada

VERO

Un trasporto viene di norma definito in condizioni di eccezionalità quando il carico indivisibile sporge anteriormente oltre la sagoma

VERO

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando il carico indivisibile sporge posteriormente oltre i 3/10 della lunghezza del veicolo

VERO

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità se il mezzo d’opera che lo effettua eccede i limiti di massa relativi alla sua categoria

VERO

Sono veicoli eccezionali i complessi di veicoli autorizzati che non rispettano le norme generali sul traino dei veicoli

VERO

Per poter svolgere un trasporto in condizioni di eccezionalità, di norma, è necessaria una specifica autorizzazione alla circolazione rilasciata dall’ente proprietario o concessionario della strada

VERO

L’autorizzazione al trasporto in condizioni di eccezionalità può essere rilasciata "volta per volta" (singola), "per più transiti" (multipla) o "per determinati periodi di tempo" (periodica)

VERO

La specifica autorizzazione alla circolazione prevista per veicoli o trasporti eccezionali deve contenere le prescrizioni da seguire in caso di neve, ghiaccio, nebbia o scarsa visibilità

VERO

Prima di iniziare il viaggio, sulle specifiche autorizzazioni alla circolazione previste per i veicoli o trasporti eccezionali, bisogna annotare l’ora ed il giorno dell’inizio del viaggio

VERO

Al termine dell'uso o alla sua scadenza, la specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli o trasporti eccezionali, va restituita all’ente che l’ha rilasciata

VERO

I trasporti in condizione di eccezionalità ed i veicoli eccezionali, durante la circolazione, devono avere accesa la segnalazione luminosa di pericolo insieme ad uno o più dispositivi a luce lampeggiante gialla, alle luci di posizione ed ai proiettori anabbaglianti

VERO

Non necessitano della specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli eccezionali, i veicoli trasportanti animali vivi, balle o rotoli di paglia o fieno, di altezza massima fino a 4,30 metri

VERO

Nel provvedimento di autorizzazione al trasporto in condizioni di eccezionalità possono essere imposti percorsi prestabiliti e un servizio di scorta tecnica

VERO

Un veicolo eccezionale eccedente la massa consentita è soggetto al pagamento di un indennizzo di usura all’Ente proprietario della strada o dell’autostrada

VERO

Non vengono definiti eccezionali i veicoli che superano i limiti di massa ordinariamente previsti dal codice della strada, se non superano anche i limiti di sagoma

FALSO

Un trasporto viene definito in condizioni di eccezionalità quando trasporta merci pericolose radioattive

FALSO

Per poter svolgere un trasporto in condizioni di eccezionalità, di norma, non è necessaria una specifica autorizzazione alla circolazione rilasciata dall’ente proprietario o concessionario della strada, ma è sufficiente una autocertificazione dello speditore che il carico è stato correttamente caricato e fissato

FALSO

L’autorizzazione al trasporto in condizioni di eccezionalità deve essere rilasciata solo "volta per volta" (singola)

FALSO

La specifica autorizzazione alla circolazione prevista per i veicoli eccezionali non deve contenere le particolari prescrizioni da seguire in caso di neve, ghiaccio, nebbia o scarsa visibilità

FALSO

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