Domanda 493 di 690
Se la frizione è a dischi multipli può essere del tipo "a bagno d’olio"
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Nozioni sulla costruzione ed il funzionamento dei motori a combustione interna, dei liquidi (olio motore, liquido di
Quiz Patente D & DE per titolari D1 & D1E · 690 domande totali su questo argomento
Se la frizione è a disco unico è normalmente del tipo "a secco"
VEROLa frizione monodisco a secco è costituita da un grande disco di acciaio le cui superfici sono fornite di una guarnizione di attrito (ferodo)
VEROAlcuni autoveicoli sono dotati di frizione a dischi multipli
VERONei mezzi pesanti la frizione viene comandata da un pedale, che aziona un servocomando che spesso utilizza aria compressa
VEROIn molti autocarri e autobus di media portata, il pedale della frizione agisce su un servocomando a funzionamento idraulico
VEROA bordo di molti autobus, la trasmissione idraulica sostituisce la frizione ed il cambio meccanico
VEROSe la trasmissione è idraulica non esistono la frizione meccanica e il relativo pedale
VEROCon la frizione automatica, per ottenere la partenza del veicolo è sufficiente accelerare
VEROPer evitare lo slittamento in fase di partenza, la frizione può essere sostituita da un collegamento a ingranaggi
FALSOLa frizione serve a mettere in collegamento direttamente il motore con gli assi delle ruote motrici
FALSOIl cambio serve a variare il rapporto fra i giri del motore ed i giri dell’albero di trasmissione e, di conseguenza, delle ruote motrici
VEROIn prima marcia, il numero di giri in uscita dal cambio è inferiore al numero di giri del motore
VEROIl sincronizzatore rende più agevole e silenzioso l’innesto delle marce
VERONei veicoli pesanti, il cambio è spesso munito di riduttore che raddoppia di fatto il numero delle marce
VERONei veicoli pesanti, il riduttore del cambio consente di adattare più facilmente la potenza del motore alla variazione degli sforzi
VEROIl cambio non ha mai due marce con lo stesso rapporto di giri
VEROIl cambio di un veicolo pesante ha in genere più marce di quello di una autovettura
VERONei veicoli pesanti, il cambio è di norma munito di riduttore che serve a diminuire il numero delle marce disponibili
FALSOIl cambio serve a variare il rapporto fra il numero di giri dell’albero di trasmissione e quello dei semiassi
FALSOIl cambio è posto tra l’albero motore e la frizione
FALSOIl cambio non ha mai più di 6 marce
FALSOIn prima marcia, il numero di giri in uscita dal cambio è superiore al numero di giri del motore
FALSOI veicoli eccezionali non sono dotati di cambio
FALSOL’uso del cambio consente al conducente di variare la forza di trazione in relazione al carico del veicolo
VEROIl cambio serve a variare il rapporto tra i giri del motore ed i giri dell’albero di trasmissione
VEROIl cambio permette di trasmettere alle ruote una forza variabile a seconda della marcia innestata
VEROPiù piccola è la marcia che si inserisce, più alta è la forza di spunto del veicolo
VEROQuanto più "ridotte" sono le marce, tanto più elevata è la forza di trazione trasmessa alle ruote
VEROIn genere, nei veicoli "pesanti", la leva del cambio non agisce direttamente sul selettore delle marce, bensì su di un servocomando di tipo pneumatico o idraulico
VEROIl cambio contiene olio lubrificante nel quale sono parzialmente immersi gli ingranaggi
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