Domanda 80 di 307

I fianchi di uno pneumatico non possono presentare lesioni che interessano le tele

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante capire che lo pneumatico non è un semplice “rivestimento” della ruota, ma un organo essenziale per la sicurezza. Il suo compito fondamentale è assicurare l’aderenza tra ruota e strada. Entro i limiti dell’aderenza, infatti, lo pneumatico consente al veicolo di trasmettere al suolo la forza motrice, la forza frenante e di seguire la direzione impostata dal conducente. Inoltre collabora con le sospensioni al molleggio del veicolo, migliorando comfort e stabilità. Lo pneumatico contribuisce anche a distribuire il peso del veicolo sulla carreggiata, riducendo il rischio di danneggiare il manto stradale. Per questo non deve essere “il più rigido possibile”: una certa elasticità è necessaria per assorbire urti, adattarsi alle irregolarità del terreno e mantenere il contatto con il suolo. La parte dello pneumatico che tocca la strada è il battistrada. Le sue scolpiture hanno la funzione di drenare l’acqua presente sulla carreggiata, evitando o limitando il fenomeno dell’aquaplaning. Se il battistrada è troppo usurato, l’acqua viene smaltita peggio e l’aderenza diminuisce molto, soprattutto sul bagnato. Per questo è falso dire che l’aderenza non dipende dallo stato di usura: dipende eccome, insieme a pressione, carico, velocità e condizioni del fondo stradale. Dal punto di vista costruttivo, la ruota è composta da disco e cerchio. Sul cerchio viene montato lo pneumatico. Nella scelta e nel montaggio bisogna rispettare le misure e le caratteristiche previste dal costruttore del veicolo: dimensioni, indice di carico, codice di velocità e, se richiesto, eventuali pneumatici specifici per asse o impiego. Non si montano pneumatici “a caso” o più robusti solo perché si affrontano forti pendenze: per esempio, non è vero che per salite superiori al 15% servano pneumatici rinforzati. Per il corretto impiego e la manutenzione, il conducente deve controllare regolarmente: - pressione di gonfiaggio, a freddo e secondo i valori prescritti; - stato del battistrada e usura uniforme; - eventuali tagli, rigonfiamenti, screpolature o corpi estranei; - corretto serraggio delle ruote dopo interventi di sostituzione. Una pressione errata è pericolosa: se troppo bassa aumenta il surriscaldamento, il consumo e il rischio di danneggiamento; se troppo alta riduce l’impronta a terra e peggiora il comfort e la tenuta. Non è vero che in inverno lo pneumatico debba essere “scaldato” prima della partenza: basta guidare con prudenza, soprattutto nei primi chilometri. Occorre anche sapere che non esiste una spia rossa che avvisa automaticamente quando lo pneumatico va sostituito: il controllo resta responsabilità del conducente, anche se alcuni veicoli possono avere sistemi di monitoraggio della pressione. È falso anche che, montando pneumatici con mescola più morbida, si debbano irrigidire gli ammortizzatori. Infine, i pneumatici ricostruiti possono essere utilizzati anche su veicoli pesanti, se omologati e in regola: non è vero che siano vietati in autostrada. In sintesi, per la patente C e CE bisogna ricordare che pneumatici efficienti, correttamente montati e ben mantenuti sono indispensabili per sicurezza, stabilità e durata del veicolo.

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Quiz Patente D & DE per titolari D1 & D1E · 307 domande totali su questo argomento

I fianchi di uno pneumatico devono essere molto rigidi

FALSO

Se i fianchi di uno pneumatico sono rigidi vi è un aumento della deriva

FALSO

I fianchi interni degli pneumatici gemellati possono essere rivestiti in lega di alluminio, per poter resistere al reciproco sfregamento

FALSO

I fianchi di uno pneumatico possono aver subito lesioni che interessano le tele, purché le stesse siano state riparate da officina autorizzata che ne certifichi la sicurezza

FALSO

I fianchi di uno pneumatico devono avere spessore minimo di 1,6 millimetri

FALSO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico, indica il carico massimo sopportabile dallo pneumatico alla velocità massima per esso ammessa

VERO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico, può essere un numero del tipo "154"

VERO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico, può riportare anche il valore massimo ammesso nel caso di montaggio in gemello

VERO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico, è un numero di due o tre cifre riportato sul fianco della copertura

VERO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico, può essere un numero del tipo "15400"

FALSO

Nel caso di pneumatici gemellati, l’indice di capacità di carico di uno pneumatico è un numero di tre cifre seguito dalla sigla TWIN

FALSO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico è un numero di due o tre cifre seguito dalle lettere KG, riportato sul fianco della copertura

FALSO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico non viene indicato nel caso di pneumatici da utilizzare solo in gemello

FALSO

L’indice di velocità di uno pneumatico indica la sua velocità massima di impiego

VERO

L’indice di velocità di uno pneumatico può essere rappresentato da una lettera maiuscola, ad esempio "J"

VERO

L’indice di velocità di uno pneumatico è sempre indicato sul suo fianco

VERO

L’indice di velocità di uno pneumatico permette di ricavare la velocità massima di impiego dello pneumatico in buone condizioni di manutenzione

VERO

L’indice di velocità di uno pneumatico indica la sua velocità minima di impiego

FALSO

Nel caso di pneumatici gemellati, l’indice di velocità di uno pneumatico indica il doppio della sua velocità massima di impiego

FALSO

L’indice di capacità di carico di uno pneumatico è un numero di due o tre cifre seguito dalle lettere km/h, riportato sul suo fianco

FALSO

L’indice di velocità di uno pneumatico non viene indicato nel caso di pneumatici da utilizzare solo in gemello

FALSO

Sul fianco dello pneumatico viene indicato se si tratta di uno pneumatico da utilizzare senza camera d’aria

VERO

Se sul fianco dello pneumatico compare la scritta M+S, significa che lo pneumatico è omologato a percorsi innevati o fangosi

VERO

Sul fianco dello pneumatico viene indicato se si tratta di uno pneumatico da utilizzare con camera d’aria

VERO

Dalle scritte che compaiono sul fianco dello pneumatico è possibile ricavare la settimana e l’anno di produzione dello pneumatico

VERO

Sul fianco dello pneumatico si può trovare la sigla TWI

VERO

La sigla TWI, posta sul fianco dello pneumatico, si trova in corrispondenza degli indicatori di usura

VERO

Il diametro di calettamento del cerchio su cui montare lo pneumatico è in genere indicato in millimetri

FALSO

La larghezza nominale di sezione di uno pneumatico è in genere indicata in pollici

FALSO

Se sul fianco dello pneumatico compare la scritta M+S, significa che lo pneumatico è da utilizzarsi su veicoli che trainano un rimorchio

FALSO

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