Domanda 625 di 1049

Nella CMR, la responsabilità del vettore inizia prima della presa in carico della merce e termina con la riconsegna a destinazione

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Specialistica Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Nella CMR, la responsabilità del vettore inizia con la stipula del contratto di trasporto e termina con la riconsegna al destinatario

FALSO

Nella CMR, la responsabilità del vettore inizia dal momento nel quale il veicolo comincia di fatto il trasporto e termina quando il veicolo entra nel luogo di destinazione della merce

FALSO

Nella CMR, il vettore è responsabile solo della merce

FALSO

Nella CMR, il vettore è responsabile solo degli addetti regolarmente stipendiati

FALSO

Nella CMR, il vettore è responsabile per il lavoro di tutti quelli che intervengono nell’esecuzione del trasporto purché retribuiti secondo il contratto

FALSO

Nella CMR, il vettore è responsabile soltanto per il lavoro del personale addetto al carico della merce

FALSO

Nella CMR, il vettore è responsabile soltanto per il lavoro dell’autista

FALSO

Nella CMR, il mittente può incaricare il vettore di incassare una somma determinata che, per effetto di altro rapporto, sia dovuta al mittente medesimo

VERO

Nella CMR, il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando la merce non ha più le caratteristiche originarie e non può più essere utilizzata

VERO

Nella CMR, il mittente non può incaricare il vettore di altre incombenze oltre quelle proprie del trasporto

FALSO

Nella CMR, il mittente può incaricare il vettore di riscuotere per suo conto somme di denaro non quantificate

FALSO

Nella CMR, il mittente può incaricare il vettore di incassare una somma di denaro oppure il suo equivalente in qualsiasi bene di valore non determinabile

FALSO

Nella CMR, il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando nonostante tutto, la merce può ancora essere utilizzata

FALSO

Nella CMR, il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando la merce viene consegnata entro 20 giorni dal termine convenuto

FALSO

Nella CMR, il destinatario della merce non ha più interesse alla riconsegna quando non essendo convenuto un termine, la merce viene consegnata entro 50 giorni dal ricevimento della merce da parte del vettore

FALSO

Nella CMR, si ha perdita totale e non avaria quando la merce diventa obiettivamente non commerciabile nella sua totalità anche se l’avaria si riferisce ad una sola parte della merce trasportata

VERO

Nella CMR, l’avaria è il danneggiamento della merce con conseguente riduzione del suo valore economico, pur essendo ancora utilizzabile

VERO

Nella CMR, si ha perdita totale e non avaria quando la merce può essere collocata sul mercato di destinazione a prezzo irrisorio

FALSO

Nella CMR, si ha perdita totale e non avaria quando il valore della merce trasportata non è indicato nella lettera di vettura

FALSO

Nella CMR, si ha perdita totale e non avaria quando risulta avariata una parte della merce trasportata e sono state emesse più lettere di vettura

FALSO

Nella CMR, l’avaria è il danneggiamento della merce con riduzione del suo valore economico e della sua utilizzabilità

FALSO

Nella CMR, l’avaria è il danneggiamento della merce

FALSO

Nella CMR, l’avaria è la perdita della utilizzabilità della merce

FALSO

Nella CMR, la merce s’intende avariata quando vi è una variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata tale da abbassarne il valore commerciale

VERO

Nella CMR, la merce s’intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata non influenza il suo valore commerciale

FALSO

Nella CMR, la merce s’intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata è riconducibile ad atti del vettore

FALSO

Nella CMR, la merce s’intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata è conseguenza di ordini impartiti dal destinatario

FALSO

Nella CMR, in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere il risarcimento o l’indennità per perdita della merce con rinuncia all’indennità per ritardo

VERO

Nella CMR, in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere la riconsegna oltre il termine con diritto all’indennità di ritardo

VERO

Nella CMR, per ritardo s’intende la mancata riconsegna della merce entro il termine convenuto

VERO

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