Domanda 403 di 1049

L’esercizio del cabotaggio è consentito con l’obbligo di disporre di una sede o di un altro stabilimento nello Stato in cui il trasporto si svolge

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Specialistica Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

L’esercizio del cabotaggio è consentito con particolari restrizioni nei trasporti per conto proprio e di medicinali

FALSO

L’esercizio del cabotaggio è consentito anche non a titolo temporaneo

FALSO

I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese comunitarie titolari di licenza comunitaria indipendentemente dalla proprietà di attestato del conducente per l’autista ove previsto

FALSO

I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese non titolari di licenza comunitaria e proprietarie di attestato del conducente per l’autista, ove previsto

FALSO

I servizi di cabotaggio, in linea generale, sono consentiti a imprese non abilitate nello Stato membro di stabilimento a effettuare i trasporti esentati da ogni regime licenza o autorizzazione internazionale

FALSO

Il trasporto in regime di cabotaggio è un trasporto effettuato dal vettore comunitario all’interno di uno Stato UE diverso da quello in cui è stabilito

VERO

Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Paesi membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito per tre operazioni nell’arco di sette giorni a determinate condizioni

VERO

Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto solo se l’impresa possiede la licenza comunitaria

VERO

Il trasporto in regime di cabotaggio è, ad esempio, quello svolto da un vettore italiano in Spagna

VERO

Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto da un’impresa di autotrasporto italiana su territorio francese a determinate condizioni

VERO

Il trasporto in regime di cabotaggio è un servizio che utilizza diverse modalità di trasporto (strada, nave, treno, ecc.) per effettuare il percorso dal luogo di carico a quello di destinazione

FALSO

Il trasporto in regime di cabotaggio può essere svolto solo se si compila il libretto dei resoconti dei trasporti di cabotaggio

FALSO

Il trasporto in regime di cabotaggio sul territorio UE può sempre essere svolto in maniera permanente

FALSO

Il trasporto in regime di cabotaggio non può essere svolto sul territorio UE

FALSO

Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Paesi membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se le operazioni vengono eseguite con veicolo diverso

FALSO

Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Paesi membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se le operazioni sono successive ad un trasporto nazionale

FALSO

Il cabotaggio per i vettori UE per conto di terzi, stabiliti in Paesi membri ammessi al cabotaggio, e del SEE è consentito se l’ultimo scarico in servizio di cabotaggio prima di lasciare il territorio, avviene entro 4 giorni dall’ultimo scarico nel territorio dello Stato

FALSO

Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l’altro la documentazione relativa ad ogni trasporto di cabotaggio effettuato

VERO

Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l’altro la documentazione di prova del trasporto nazionale con cui è stato raggiunto, scarico, il territorio dello Stato membro di destinazione

FALSO

Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l’altro la licenza comunitaria

FALSO

Quale prova della regolarità di esercizio del cabotaggio a bordo deve trovarsi tra l’altro qualsiasi documento che contiene nome, indirizzo e firma del mittente

FALSO

Un trasporto viene definito "paese terzo" quando le cose sono caricate in un Paese per essere portate in un altro con un veicolo immatricolato in un Paese diverso da quello in cui il trasporto comincia o termina

VERO

Un trasporto viene definito "paese terzo" quando avviene fra due stati membri dell’Unione europea

FALSO

Un trasporto viene definito "paese terzo" quando avviene fra due Stati che non sono membri dell’Unione europea

FALSO

Un trasporto viene definito "paese terzo" quando il carico è costituito da merci prodotte in uno Stato non membro dell’Unione europea

FALSO

Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra l’Italia e la Russia, per ogni paese extracomunitario attraversato, di norma è necessaria un’autorizzazione

VERO

Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi in ambito comunitario per ogni veicolo con eventuale rimorchio è sufficiente avere a bordo la copia conforme della licenza comunitaria

VERO

Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra uno Stato membro dell’UE e un paese terzo, è necessario rifarsi agli accordi bilaterali o multilaterali

VERO

Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra Francia e Spagna è necessario rifarsi agli accordi bilaterali o multilaterali

FALSO

Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi con un veicolo a motore e un rimorchio, è necessario essere in possesso della licenza comunitaria per il veicolo a motore e di quella per il rimorchio

FALSO

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