Domanda 56 di 1049

Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio bisogna iscriversi all’Albo degli autotrasportatori

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Specialistica Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio il veicolo deve essere contraddistinto da striscia diagonale di colore bianco sulla parte posteriore

FALSO

Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio con un veicolo di massa complessiva a pieno carico pari a 10 t., non serve nessuna licenza particolare

FALSO

Per effettuare il trasporto di cose in conto proprio il veicolo deve avere una massa superiore alle 3,5 t

FALSO

La licenza per il trasporto in conto proprio contiene la limitazione delle merci che possono essere trasportate

VERO

La licenza per il trasporto in conto proprio è prevista solo per veicoli aventi una massa complessiva superiore a 6 t

VERO

La licenza per il trasporto in conto proprio non contiene nessuna limitazione relativamente alle cose trasportate

FALSO

La licenza per il trasporto in conto proprio non deve accompagnare la carta di circolazione

FALSO

La licenza per il trasporto in conto proprio non riporta l’attività svolta dall’intestatario

FALSO

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t, per ciascun trasporto deve essere emesso il documento delle merci trasportate in conto proprio, contenente l’elencazione delle cose trasportate e la dichiarazione che esse sono nella disponibilità del titolare della licenza

VERO

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t per ciascun trasporto deve essere emesso il documento di trasporto occasionale qualora le merci, pur appartenenti all’intestatario o nella sua disponibilità, non rientrino fra quelle elencate in licenza ma pur sempre attinenti all’attività da lui svolta

VERO

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t, per ciascun trasporto deve essere in ogni caso emessa la lettera di vettura

FALSO

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t per ciascun trasporto deve essere emessa la bolla di accompagnamento per tutte le merci

FALSO

Si definisce attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, l’attività di trasporto svolta imprenditorialmente dietro corrispettivo

VERO

L’attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando il veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell’interesse di persone diverse dall’intestatario della carta di circolazione

VERO

L’attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando l’imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, a prestare i servizi di trasporto ordinati dal committente

VERO

Si definisce autotrasporto di cose per conto di terzi, l’attività di trasporto di merci di proprietà dell’intestatario del veicolo

FALSO

Gli autoveicoli superiori a 6 t di massa complessiva a pieno carico possono esclusivamente svolgere attività di autotrasporto di cose per conto terzi

FALSO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi l’imprenditore deve iscriversi all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 1,5 t devono dimostrare solo il requisito dell’onorabilità

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t devono dimostrare di avere la capacità finanziaria

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t devono dimostrare l’idoneità professionale

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti: onorabilità, capacità finanziaria, idoneità professionale

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese debbono iscriversi all’Albo dei noleggiatori

FALSO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, l’unico requisito necessario è l’onorabilità

FALSO

Le società di persone non possono effettuare il trasporto di cose per conto terzi

FALSO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore bianco sulla parte anteriore

VERO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere immatricolato come autoveicolo uso terzi

VERO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore rosso sulla parte anteriore

FALSO

Gli autoveicoli destinati al trasporto di cose per conto di terzi devono essere dotati di un pannello posteriore con la scritta "conto terzi"

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l’attività del trasporto su strada di cose per conto terzi

VERO

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