Domanda 175 di 196
La carta tachigrafica del conducente non può essere estratta dal cronotachigrafo digitale prima che siano trascorse 24 ore dal suo inserimento
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Tempi di guida e cronotachigrafo
Quiz CQC Parte Comune · 196 domande totali su questo argomento
In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente è obbligato ad interrompere immediatamente l’attività lavorativa, e attendere l’arrivo di un sostituto
FALSOIl display del cronotachigrafo digitale segnala il superamento dei limiti dei tempi massimi di guida
VEROAl termine della giornata lavorativa, la carta tachigrafica deve essere estratta a veicolo fermo
VEROIn caso di smarrimento della sua carta tachigrafica, il conducente deve sporgere denuncia all’autorità di polizia.
VEROIn caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente deve stampare il resoconto dell’attività di guida registrata nella memoria del cronotachigrafo, firmandolo e conservandolo per i successivi viaggi
VEROIn caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può guidare al massimo per 15 giorni lavorativi, ovvero per il periodo necessario a riportare in sede il veicolo, se il viaggio ha durata superiore a 15 giorni
VEROLa funzione out of scope (disattivazione del cronotachigrafo digitale) deve essere utilizzata quando il veicolo è impiegato in attività escluse dal regolamento 561/2006(C)E
VEROLa carta tachigrafica del conducente può essere inserita nel cronotachigrafo digitale con veicolo in movimento
FALSOIn caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può farsela prestare da un collega
FALSOLa funzione out of scope (disattivazione del cronotachigrafo digitale) deve essere utilizzata quando il cronotachigrafo è danneggiato
FALSOPer la guida di veicoli di massa superiore a 3,5 t. adibiti ad uso di terzi il conducente deve essere in possesso della patente della categoria C o CE e della carta di qualificazione del conducente
VEROPer la guida di autobus adibiti a servizio occasionale (noleggio con conducente) è necessaria la patente di categoria D e la carta di qualificazione del conducente
VEROPer la guida di autobus adibiti a servizio regolare (servizio pubblico di linea) è necessaria la patente di categoria D e la carta di qualificazione del conducente
VEROLa carta di qualificazione del conducente è rilasciata dall’Ufficio Motorizzazione Civile
VEROLa carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di veicoli che effettuano trasporto merci a uso proprio qualora il conducente non sia stato assunto come autista
VEROLa carta di qualificazione del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio
FALSOIl conducente, se munito di patente D o DE, è esentato dal possesso della carta di qualificazione del conducente
FALSOPer la guida di autobus adibiti per servizio regolari (servizio pubblico di linea) è necessaria la patente di categoria D e il certificato di abilitazione professionale di tipo KB
FALSOLa carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di autobus adibiti a servizio regolare
FALSOLa carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di scuolabus
FALSOLa carta di qualificazione del conducente scade contestualmente alla patente di guida
FALSOLa curva di coppia di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare del numero di giri
VEROLa curva di potenza di un motore endotermico descrive il valore della potenza al variare del numero di giri
VEROIn un motore endotermico, l’andamento della curva di coppia all’aumentare del numero di giri, è dapprima crescente, raggiunge un valore massimo e poi decresce
VEROIn un motore endotermico, l’andamento della curva di potenza all’aumentare del numero di giri, è dapprima crescente, raggiunge un valore massimo e poi decresce
VEROLa curva di coppia di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare del peso del veicolo
FALSOLa curva di potenza di un motore endotermico descrive il valore della coppia al variare delle dimensioni del veicolo
FALSOIn un motore endotermico, l’andamento della curva di coppia all’aumentare del numero di giri, è dapprima decrescente, raggiunge un valore minimo e poi cresce
FALSOIn un motore endotermico, l’andamento della curva di potenza all’aumentare del numero di giri, è dapprima decrescente, raggiunge un valore minimo e poi cresce
FALSOIl regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di merci, si applica, salve le eccezioni di legge, ai conducenti di veicoli di massa massima ammissibile superiore alle 3,5 tonnellate.
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