Domanda 21 di 196
La normativa vigente in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di merci, si applica ai conducenti di veicoli di qualsiasi massa massima ammissibile
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Tempi di guida e cronotachigrafo
Quiz CQC Parte Comune · 196 domande totali su questo argomento
I conducenti di autocarri di massa massima ammissibile inferiore a 3,5 tonnellate, sono assoggettati alle disposizioni comunitarie in materie di durata massima di guida sull’autotrasporto di merci
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida nell’autotrasporto di persone si applica ai conducenti di autobus qualunque sia il servizio svolto
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 tonnellate svolti tra Stati dell’Unione europea e la Svizzera
VEROLa normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica anche ai conducenti dei veicoli immatricolati al di fuori dell’Unione europea se il trasporto avviene totalmente nell’ambito dell’unione stessa
VEROIl conducente di un autobus immatricolato in Germania (Stato dell’Unione Europea) che si rechi in Russia (Stato della AETR), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall’accordo AETR
VEROLe norme comunitarie in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus in servizio regolare di linea, il cui percorso non supera gli 80 km/h
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 50 km/h
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida si applica ai conducenti di veicoli dei vigili del fuoco
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli di massa massima superiore a 3,5 tonnellate che trainano un rimorchio
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli utilizzati da società sportive
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus immatricolati al servizio di noleggio con conducente
FALSOLa normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autoveicoli adibiti per il soccorso stradale che operano sulle autostrade
FALSOIn tema di durata della guida dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose, trovano applicazione le norme dell’accordo AETR anziché quelle contenute nel regolamento 561/2006(C)EE quando il trasporto non si esaurisce all’interno del territorio dell’Unione Europea, della Svizzera o dello Spazio economico europeo, ma interessa il territorio di altri Stati
VEROIl regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t. svolti tra l’Unione europea e Stati dello Spazio economico europeo
VEROIl conducente di autobus privo di cronotachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di un estratto del registro di servizio e di una copia dell’orario di servizio
VEROLa normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sui quali il cronotachigrafo sia stato sottoposto a revisione periodica
FALSOIl conducente di un autobus immatricolato in Italia che si rechi in Francia (Stato dell’Unione Europea), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall’accordo AETR
FALSOLa determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, ha lo scopo di tutelare il conducente obbligato ad utilizzare il cronotachigrafo, dai rischi che possono derivare da eccessivo affaticamento
VEROLa determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di tutelare gli altri utenti della strada dal pericolo di incidenti causati da conducenti eccessivamente stanchi
VEROLa determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, mira a migliorare le condizioni sociali dei conducenti obbligati ad utilizzare il cronotachigrafo
VEROLa determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre l’emissioni inquinanti dei veicoli
FALSOLa determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di contenere i livelli stipendiali dei conducenti
FALSOLa determinazione per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre l’usura dei veicoli
FALSOAi fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo, anche per un breve periodo
VEROAi fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque si trovi a bordo di un veicolo con la mansione, all'occorrenza, di guidarlo
VEROLa normativa sull’uso del cronotachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni e che serve unicamente al suo riposo
VEROAi fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, il carico e lo scarico del veicolo sono considerate "altre mansioni"
VEROAi fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, il controllo della pressione degli pneumatici del veicolo è considerato "altra mansione"
VEROAi fini della normativa sull’uso del cronotachigrafo, si definisce "riposo" ogni periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo
VEROAi fini dell’obbligatorietà dell’uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo per almeno 100 km
FALSOVuoi esercitarti con i quiz?
Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.
Inizia il quiz