Domanda 190 di 332

L’alternatore genera corrente alternata ed il suo malfunzionamento impedisce che la batteria si ricarichi

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nei veicoli pesanti, i sistemi di frenatura sono fondamentali per la sicurezza e per questo sono molto presenti nell’esame CQC parte comune. Bisogna conoscere sia i componenti sia il loro funzionamento generale. I freni di servizio possono essere principalmente di due tipi: a disco e a tamburo. I freni a disco lavorano grazie all’azione di pastiglie che stringono un disco metallico solidale alla ruota. Hanno alcuni vantaggi importanti: - dissipano meglio il calore; - hanno maggiore ventilazione delle parti in attrito rispetto ai freni a tamburo; - a parità di forza frenante, tendono a surriscaldarsi meno. Questo è importante perché il surriscaldamento dei freni provoca una diminuzione di efficienza frenante, fenomeno noto anche come “fading”. Quando i freni si scaldano troppo, lo spazio di arresto aumenta e il controllo del veicolo peggiora. Per evitarlo, soprattutto in discesa, il conducente deve usare correttamente il freno motore o il rallentatore, evitando frenate prolungate e continue. I freni a tamburo sono costituiti principalmente da: - tamburo; - ganasce; - ferodi, cioè il materiale d’attrito applicato alle ganasce. I freni a tamburo hanno in genere una superficie di attrito maggiore rispetto ai freni a disco. Tuttavia smaltiscono peggio il calore, e quindi possono essere più soggetti a perdita di efficienza in caso di uso intenso. Nei veicoli industriali è molto diffuso l’impianto frenante pneumatico o oleopneumatico. Nell’impianto oleopneumatico si usano sia aria compressa sia olio. In pratica, la pressione pneumatica viene trasformata in pressione idraulica: questo avviene grazie al convertitore pneumo-idraulico. L’olio viene utilizzato perché ha bassa comprimibilità, quindi trasmette la forza in modo efficace e preciso agli elementi frenanti. Attenzione però: il convertitore pneumo-idraulico non genera pressione pneumatica, non riguarda il circuito di lubrificazione e non è collocato “fra i serbatoi dell’aria del distributore duplex” come talvolta affermato in modo errato nei quiz. Un altro elemento importante è il modulatore di pressione in funzione del carico. Questo dispositivo regola automaticamente la pressione frenante in base al carico del veicolo, per evitare frenate troppo deboli a pieno carico o troppo energiche a vuoto. Non è regolato dal conducente: funziona da solo. Bisogna poi distinguere bene i comandi: - il distributore a mano non agisce sul rallentatore di velocità; - non scarica l’aria compressa dei freni a molla di entrambi gli assali; - non invia aria al bielemento frenante per effettuare la frenatura di stazionamento. In sostanza, per studiare bene questo argomento conviene ricordare tre idee chiave: - il calore riduce l’efficienza dei freni; - i freni a disco disperdono meglio il calore dei freni a tamburo; - negli impianti oleopneumatici l’aria compressa comanda un circuito idraulico, sfruttando la scarsa comprimibilità dell’olio. Dal punto di vista pratico, il conducente deve controllare sempre l’efficienza dell’impianto, evitare sovraccarichi, usare correttamente i sistemi ausiliari in discesa e segnalare subito eventuali anomalie come frenata irregolare, veicolo che tira da un lato o eccessivo allungamento degli spazi di arresto.

Altre domande su Sistemi di frenatura

Quiz CQC Parte Comune · 332 domande totali su questo argomento

Prima della partenza il conducente deve controllare la dispersione di corrente elettrica del veicolo

FALSO

Il controllo della corretta accensione dell’impianto di illuminazione può essere svolto solo da elettrauto

FALSO

Il raddrizzatore è incorporato nell’alternatore e compensa gli squilibri di peso nel veicolo

FALSO

L’alternatore è collegato direttamente ai proiettori

FALSO

Se il veicolo stenta ad avviarsi si devono collegare tra loro, con un cavo, i due poli della batteria

FALSO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del motore per evitare gravi danni di quest’ultimo

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello del liquido dei freni per consentire il corretto funzionamento dell’impianto frenante

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del cambio di velocità per garantire il corretto funzionamento degli ingranaggi

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del differenziale per consentire il corretto funzionamento dei satelliti e dei planetari

VERO

E’ opportuno controllare periodicamente il liquido di raffreddamento del motore per evitare il surriscaldamento del motore

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del motore per evitare che esso vada in fuorigiri

FALSO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio dei freni per consentire il corretto funzionamento del distributore duplex

FALSO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del cambio di velocità per garantire una maggiore scorrevolezza della frizione

FALSO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del differenziale per consentire il corretto funzionamento de giunto elastico e del giunto cardanico

FALSO

E’opportuno controllare periodicamente il liquido di raffreddamento del motore per evitare che si abbassi eccessivamente la temperatura dell’olio del motore

FALSO

Aggiungendo acqua al liquido antigelo aumenta il rischio di congelamento

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello del liquido detergente del parabrezza

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del servosterzo

VERO

Periodicamente deve essere controllato il livello dell’olio del servofreno

VERO

Il codice della strada impone di verificare periodicamente il livello dell’olio di lubrificazione del motore

FALSO

E’ necessario controllare periodicamente il livello dell’olio lubrificante ma non il livello dell’olio dei freni

FALSO

Nel periodo invernale è opportuno aggiungere acqua all’olio del differenziale per renderlo più scorrevole

FALSO

Periodicamente deve essere verificato il livello dell’olio del giunto elastico

FALSO

Periodicamente deve essere verificato il livello dell’olio del giunto cardanico

FALSO

Periodicamente deve essere controllato che lo sterzo non abbia un gioco eccessivo

VERO

Le sterzate a veicolo fermo possono danneggiare lo sterzo

VERO

Le sterzate a veicolo fermo possono danneggiare gli pneumatici

VERO

Uno sterzo troppo duro può essere indice di malfunzionamento del servosterzo

VERO

L’eccessivo gioco dello sterzo può dipendere dall’insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici anteriori

FALSO

Il gioco dello sterzo dipende dal cattivo stato di manutenzione dei semiassi

FALSO

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