Domanda 135 di 148
Le aziende non sono tenute ad informare i conducenti circa i controlli da effettuare ed il comportamento da tenere nel caso si riscontri la presenza di clandestini a bordo
FALSO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Normativa, prevenzione della criminalità e del traffico di clandestini
Quiz CQC Parte Comune · 148 domande totali su questo argomento
Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, le aziende vietano l’uso di lucchetti o sigilli apposti sulle parti del veicolo a rischio
FALSOPer evitare di favorire l’immigrazione di clandestini è necessario esaminare attentamente le parti a rischio del proprio veicolo ed in caso di sospetto abbandonare immediatamente il veicolo per evitare di essere coinvolti
FALSOPer evitare di favorire l’immigrazione di clandestini, in particolare nelle zone a rischio, il veicolo deve essere lasciato incustodito per un tempo massimo di dieci minuti
FALSOGli agenti di pubblica sicurezza possono procedere ai controlli dei mezzi e delle cose trasportate anche se soggetti a speciale regime doganale se sussistono fondati motivi o sospetti che i veicoli possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone
VEROAnche i vettori sono ritenuti responsabili del reato di immigrazione clandestina se ritenuti corresponsabili perché hanno organizzato, permesso o anche semplicemente se erano a conoscenza del trasporto illegale
VEROIn caso di reiterate o gravi infrazioni, inerenti il trasporto illegale di persone (clandestini), può essere disposta la sospensione o la revoca dell’autorizzazione a svolgere attività di autotrasporto
VEROLe norme italiane puniscono severamente tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l’ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano
VEROOltre alle sanzioni personali (fino a 15 anni di reclusione), a carico di coloro che, in qualche modo, agevolano l’ingresso illegale di stranieri in Italia, viene disposta anche la confisca del mezzo di trasporto utilizzato per compiere il fatto
VEROIl controllo dei mezzi e delle cose trasportate, se soggetti a speciale regime doganale, non possano essere controllati anche se si sospetta che possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone
FALSOLe norme italiane prevedono sanzioni per i clandestini ma non per tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l’ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano
FALSOSe il vettore riferisce alle autorità di frontiera dell’eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare rischia di incorrere nel reato di delazione
FALSOLe norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l’immigrazione clandestina, consigliano al vettore di riferire alle autorità di frontiera dell’eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare
FALSOLe norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l’immigrazione clandestina sono contenute in appositi patti bilaterali tra l’Italia e lo stato da cui proviene l’immigrato irregolare
FALSOI cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi senza limitazioni purché possiedano una carta d’identità in corso di validità
VEROI cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano la carta di soggiorno rilasciata dalla questura
FALSOI cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano un passaporto munito di visto d’ingresso
FALSOI cittadini extracomunitari possono entrare in Italia se sono in possesso di passaporto e visto di ingresso validi
VEROGli stranieri in ingresso in Italia sono soggetti a controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari
VEROIl visto è un’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio della Repubblica italiana
VEROL’Italia e la Francia sono tra i Paesi europei maggiormente interessati dal fenomeno dell’immigrazione clandestina
VEROL’immigrazione clandestina è l’ingresso illegale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno, in esso, titolo per soggiornarvi
VEROL’immigrazione clandestina coinvolge anche il traffico di esseri umani e può alimentare il mercato del lavoro nero
VEROIl visto è una firma di convalida del timbro di entrata effettuata al momento dell’ingresso nel territorio della Repubblica italiana
FALSOLa costa tirrenica è una delle principali vie d’accesso per i clandestini in Italia
FALSOL’immigrazione clandestina riguarda l’ingresso legale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno titolo di residenza permanente
FALSOAll’Accordo di Schengen aderiscono tutti i Paesi dell’Unione europea
FALSOI vettori devono accertarsi che gli stranieri siano in possesso dei mezzi finanziari richiesti per l’ingresso nei Paesi dell’Accordo di Schengen
FALSOAll’Accordo di Schengen aderiscono anche Paesi extracomunitari
VERONello spazio di Schengen le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone
VEROI vettori devono accertarsi che gli stranieri siano in possesso dei documenti di viaggio richiesti per l’ingresso nei Paesi dell’Accordo di Schengen
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