Domanda 49 di 148
L’immigrato clandestino è il cittadino di Paese extracomunitario entrato in Italia senza rispettare le norme in materia di ingresso
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Normativa, prevenzione della criminalità e del traffico di clandestini
Quiz CQC Parte Comune · 148 domande totali su questo argomento
L’immigrazione clandestina comporta il traffico di esseri umani che spesso vengono sfruttati dalle organizzazioni criminali per compiere attività illecite (prostituzione, lavoro nero, traffico di stupefacenti ecc.)
VEROL’immigrazione clandestina è un reato ed è punito con una pesante sanzione pecuniaria
VEROL’immigrato clandestino è il cittadino di Paese comunitario entrato in Italia senza rispettare l’obbligo di avere con se un valido documento d’identità
FALSOL’immigrazione clandestina non è reato ed è punita con una diffida
FALSOL’ingresso illegale di persone non comporta rischi per la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico
FALSOL’immigrazione clandestina è consentita negli stati membri UE
FALSOL’ingresso illegale di persone in Italia è consentito se a scopo lavorativo
FALSOL’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli doganali ma non comporta controlli sull’identità delle persone
FALSOL’attraversamento delle frontiere con Paesi non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, è vietato per i veicoli che trasportano merci
FALSOL’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli sull’identità delle persone ma non comporta controlli doganali e limitazioni all’importazione ed esportazione di denaro e beni
FALSOAlle frontiere con Paesi UE aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza
VEROL’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli doganali e limitazioni all’importazione ed esportazione di denaro e beni, ma non comporta controlli sull’identità delle persone
VEROL’attraversamento delle frontiere con Paesi aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli sull’identità delle persone ma non comporta controlli doganali
VEROL’attraversamento delle frontiere con Paesi non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta
VEROL’attraversamento delle frontiere con Paesi non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli sull’identità delle persone
VEROL’attraversamento delle frontiere con Paesi UE aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta
FALSOAlle frontiere con Paesi UE non aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza
FALSOL’ingresso in Italia di cittadini comunitari non è soggetto a particolari limitazioni
VEROIl soggiorno di cittadini comunitari in altro stato membro per un periodo inferiore a tre mesi è subordinato al possesso di un valido documento d’identità
VEROIl cittadino di uno stato membro che soggiorna in un altro stato membro può essere allontanato solo per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità
VEROI cittadini dell'Unione europea non hanno bisogno di permesso per soggiornare in Italia
VEROAi cittadini dell’Unione Europea, è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nell’Unione Europea senza bisogno di richiedere alcun visto
VEROAi cittadini dell’Unione Europea, è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nel territorio dello Stato membro, salve eccezioni
VEROL’ingresso in Italia di cittadini comunitari può essere soggetta a limitazioni per motivi di ordine pubblico
VEROI cittadini dell'Unione europea, per soggiornare in Italia, devono richiedere il visto alle rappresentanze diplomatico consolari del paese di provenienza
FALSOIl cittadino di uno stato membro che soggiorna in un altro stato membro può essere allontanato per motivi religiosi
FALSOL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che si presentano attraverso un valico di frontiera e siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto
VEROLo straniero extracomunitario che entra legalmente in Italia, entro otto giorni lavorativi, dovrà richiedere il permesso di soggiorno
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extracomunitari che non siano considerati pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali
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