Domanda 81 di 305

L’angolo di deriva è maggiore nei veicoli dotati di servosterzo

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella dinamica del veicolo si studiano le forze che agiscono sul mezzo durante la marcia, in accelerazione, in frenata e in curva. Per l’esame CQC parte comune è fondamentale capire soprattutto il ruolo della forza di inerzia e della forza motrice. La forza di inerzia è la tendenza del veicolo a mantenere il proprio stato di moto. In pratica, si manifesta ogni volta che cambia la velocità o la direzione del mezzo: - in accelerazione, il veicolo tende a “restare indietro”; - in frenata, tende a proseguire in avanti; - in curva, tende a proseguire in linea retta verso l’esterno della curva. Per questo è vero che la forza di inerzia si oppone alla variazione di velocità del veicolo e si oppone anche al rallentamento. Non aiuta quindi la frenatura: al contrario, rende più difficile fermare il mezzo. L’inerzia dipende principalmente da due fattori: - la massa del veicolo; - la velocità. Di conseguenza: - un veicolo più pesante sviluppa una forza di inerzia maggiore; - un veicolo più leggero ha una forza di inerzia minore; - aumentando la velocità, aumenta anche l’effetto dell’inerzia. Perciò è falso dire che l’inerzia non varia con la velocità o che dipende solo dalla velocità e non dalla massa. È falso anche affermare che due veicoli alla stessa velocità abbiano sempre la stessa inerzia: se hanno masse diverse, l’inerzia sarà diversa. Un altro concetto importante è lo spazio di frenatura, cioè lo spazio percorso dal veicolo dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura aumenta con l’aumentare della massa del veicolo. Questo è particolarmente importante per i mezzi pesanti, che richiedono maggior distanza di sicurezza e frenate più progressive. Attenzione però a non confondere l’inerzia con l’aderenza. L’inerzia non dipende dal coefficiente di aderenza del fondo stradale: dipende da massa e velocità. L’aderenza, invece, influisce sulla capacità del veicolo di trasmettere a terra le forze di trazione, frenata e sterzata. Su fondo bagnato, ghiacciato o sporco, l’aderenza diminuisce e il veicolo diventa più difficile da controllare, ma la sua inerzia resta legata a massa e velocità. La forza motrice è invece la forza propulsiva generata dal motore. Non tutta questa forza arriva alle ruote: - una parte viene assorbita dai componenti meccanici del veicolo, come cambio, trasmissione e differenziale; - la parte restante viene trasmessa a terra attraverso le ruote motrici. Se l’aderenza è buona, la forza motrice consente al veicolo di avanzare regolarmente. Se l’aderenza è scarsa, le ruote possono slittare e la forza motrice non viene sfruttata correttamente. Dal punto di vista pratico, il conducente deve: - adeguare la velocità alla massa del veicolo e al carico; - aumentare la distanza di sicurezza; - frenare con gradualità, specialmente con veicolo pesante o carico; - affrontare le curve a velocità moderata; - evitare manovre brusche. Nei veicoli industriali o adibiti al trasporto persone, questi principi sono ancora più importanti perché massa elevata e carico amplificano gli effetti dell’inerzia e rendono più impegnativo il controllo del mezzo.

Altre domande su Dinamica del veicolo

Quiz CQC Parte Comune · 305 domande totali su questo argomento

La deriva viene misurata in occasione della revisione periodica del veicolo

FALSO

La corretta manutenzione del veicolo impedisce il verificarsi della deriva

FALSO

In regime di sottosterzo il veicolo tende ad allargare la curva

VERO

In regime di sottosterzo, il veicolo curva meno di quanto di quanto voluto dal conducente

VERO

Il sottosterzo aumenta in caso di scarsa aderenza

VERO

Il sottosterzo è causato dalla maggior deriva delle ruote anteriori rispetto alle ruote posteriori

VERO

Le sospensioni scariche aumentano il comportamento sottosterzante del veicolo

VERO

Un veicolo si dice sottosterzante quando l’angolo di deriva dell’asse anteriore è superiore a quello dell’asse posteriore

VERO

L’aumento del carico sull’asse posteriore del veicolo aumenta il sottosterzo

FALSO

Il sottosterzo aumenta nelle curve in salita

FALSO

Il sottosterzo aumenta la stabilità del veicolo in curva

FALSO

Il sottosterzo compensa l’effetto della deriva

FALSO

Il comportamento sottosterzante del veicolo non è influenzato dalla pressione di gonfiaggio degli pneumatici

FALSO

La tecnica correttiva al sottosterzo consiste nell’intervenire sullo sterzo e sull’acceleratore per ridare la corretta direzionalità al veicolo

VERO

La tecnica correttiva al sottosterzo deve essere applicata quando il veicolo tende a curvare meno di quanto voluto dal conducente

VERO

La tecnica correttiva al sottosterzo deve esser applicata quando il veicolo tende a curvare più di quanto richiesto dal conducente

FALSO

La tecnica correttiva al sottosterzo comporta un momentaneo intervento sul volante verso l’interno della curva

VERO

La tecnica correttiva al sottosterzo consiste nel frenare a fondo

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo curva più di quanto voluto dal conducente

VERO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a girare su se stesso facendo perno sulle ruote anteriori

VERO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a chiudere la traiettoria in curva per l’effetto della deriva delle ruote posteriori

VERO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a fare perno sulle ruote anteriori e ad andare in testacoda

VERO

Un veicolo si dice sovrasterzante quando l’angolo di deriva dell’asse posteriore è maggiore di quello dell’asse anteriore

VERO

Un veicolo si dice in sovrasterzo quando per motivi di carico o di potenza di motore le ruote posteriori non producono sufficiente aderenza

VERO

In regime di sovrasterzo il veicolo curva meno di quanto voluto dal conducente

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a proseguire per la tangente allargando la curva

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a chiudere la traiettoria della curva per effetto della deriva delle ruote anteriori

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo non è in grado di girare a sufficienza

FALSO

La tecnica correttiva al sovrasterzo consiste nell’applicare correttamente il controsterzo

VERO

La tecnica correttiva al sovrasterzo prevede di sterzare in senso opposto a quello della curva

VERO

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