Domanda 60 di 111

Per migliorare la salute nella guida professionale occorre aumentare il consumo di sigarette

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, il tema della capacità di prevenire i rischi fisici riguarda soprattutto l’ergonomia del posto di guida e la corretta postura del conducente. L’ergonomia è la disciplina che studia come adattare strumenti, spazi e comandi alle caratteristiche della persona, per permettere di lavorare in sicurezza, con minor fatica e maggiore comfort. Applicata alla guida professionale, l’ergonomia serve a ridurre l’affaticamento muscolare e scheletrico, a prevenire dolori e disturbi dovuti alla posizione prolungata e a rendere più semplici e naturali i movimenti necessari per guidare. Per questo si dice che il posto di guida è ergonomico quando: - è adattabile alle diverse corporature dei conducenti; - consente di raggiungere facilmente comandi e strumentazione; - permette di azionare i comandi senza sforzo eccessivo; - non sottopone il conducente a eccessivo affaticamento, anche durante permanenze prolungate alla guida. È quindi importante regolare bene il posto di guida prima di partire. In particolare: - il sedile deve consentire una posizione stabile e comoda; - lo schienale deve sostenere correttamente la schiena; - la distanza da volante e pedali deve permettere di manovrare senza allungarsi o rannicchiarsi; - gli specchi devono essere regolati per garantire buona visibilità senza movimenti innaturali del collo; - i comandi principali devono essere facilmente raggiungibili. La postura è la posizione che il conducente assume durante la guida. Una postura corretta aiuta a prevenire mal di schiena, tensioni alle spalle, affaticamento delle gambe e riduzione dell’attenzione. Una postura scorretta, invece, può causare dolore, rallentare i movimenti e diminuire la prontezza di reazione, con effetti negativi sulla sicurezza. Bisogna anche ricordare ciò che non riguarda l’ergonomia. L’ergonomia non mira a: - ottimizzare i consumi di carburante; - studiare il bilancio dell’azienda di trasporto; - dotare il veicolo di accessori come stereo, navigatore o collegamento satellitare antirapina. Questi elementi possono essere utili o comodi, ma non rendono di per sé ergonomico il posto di guida. Allo stesso modo, non è vero che il posto di guida è ergonomico se la temperatura dell’abitacolo è mantenuta costantemente sopra i 28 gradi: una temperatura troppo alta può anzi aumentare sonnolenza e disagio. Il comfort termico è importante, ma deve essere equilibrato. Un caso particolare da ricordare è che l’ergonomia non elimina del tutto la fatica: la guida professionale resta un’attività impegnativa. Tuttavia, una buona organizzazione del posto di guida, unita a pause regolari e a comportamenti corretti, riduce molto i rischi fisici. In sintesi, per l’esame bisogna ricordare che l’ergonomia garantisce sicurezza e comfort a chi lavora e che, nel caso del conducente, si traduce in postura corretta, comandi accessibili, movimenti senza sforzo e minore affaticamento durante la guida.

Altre domande su Capacità di prevenire i rischi fisici, principi di ergonomia

Quiz CQC Parte Comune · 111 domande totali su questo argomento

Per migliorare la salute nella guida professionale occorre ascoltare la radio ad alto volume

FALSO

Per migliorare la salute nella guida professionale occorre guidare almeno 12 ore ininterrotte per arrivare prima a destinazione

FALSO

Le vibrazioni trasmesse dal veicolo aumentano il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Sbalzi termici e correnti d’aria aumentano il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

L’esposizione a polveri e sostanze nocive aumenta il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Il permanere nella stessa postura per un tempo prolungato durante la guida aumenta il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Per evitare rischi alla salute, il conducente non deve svolgere esercizio di rilassamento dei muscoli

FALSO

Per evitare rischi di traumi alla colonna vertebrale, il conducente deve mantenere le cinture di sicurezza non aderenti al corpo

FALSO

L’eliminazione del poggiatesta evita l’affaticamento del tratto cervicale della colonna vertebrale

FALSO

L’utilizzo degli occhiali da sole da parte del conducente è sconsigliabile perché affatica la vista

FALSO

L’affaticamento visivo, in particolare in caso di guida notturna, aumenta il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Durante l’attività professionale, il conducente è esposto a traumi conseguenti a incidente stradale

VERO

Durante l’attività professionale, il conducente è esposto a lesioni conseguenti a incendio

VERO

Durante l’attività professionale il conducente può essere esposto a intossicazione per inquinamento ambientale

VERO

Durante l’attività professionale il conducente è esposto a distorsioni degli arti dovute alla salita o discesa dalla cabina

VERO

Durante l’attività professionale il conducente è esposto a patologie all’apparato muscolo-scheletrico a causa di posture scorrette

VERO

Per ridurre lo stress alla guida è consigliabile utilizzare tecniche di rilassamento

VERO

Prima di iniziare un lungo viaggio è consigliabile dormire non più di quattro ore la notte precedente

FALSO

L’esposizione continuata alle vibrazioni espone il conducente a sofferenze a carico della colonna vertebrale

VERO

Per ridurre i danni provocati dall’esposizione continuata alle vibrazioni, è utile fare esercizio fisico per rinforzare i muscoli del collo

VERO

Per ridurre i danni provocati dall’esposizione continuata alle vibrazioni, è utile fare esercizio fisico per rinforzare il tratto lombare

VERO

La prolungata esposizione alle vibrazioni non è causa di malattie professionali

FALSO

La prolungata esposizione alle vibrazioni non produce danni alla salute del conducente se questi fa uso di integratori alimentari

FALSO

La prolungata esposizione alle vibrazioni non produce danni alla salute del conducente se questi fa uso di antidolorifici

FALSO

La guida i condizioni di traffico eccessivo, può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

Svolgere attività lavorative durante i periodi di riposo obbligatorio può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

La variazione continua di orari dei pasti e del sonno può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

L’eccessivo rumore dell’ambiente può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

L’uso dell’aria condizionata durante la guida può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

FALSO

La frequenza ai corsi di aggiornamento organizzati dall’azienda può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

FALSO

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