Domanda 80 di 196

Il periodo di riposo giornaliero stabilito dal regolamento 561/2006(C)E è di almeno 11 ore

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la categoria “Tempi di guida e cronotachigrafo” è fondamentale perché riguarda sia la sicurezza stradale sia il rispetto delle regole sul lavoro del conducente. Lo scopo della normativa è evitare la stanchezza alla guida, che aumenta il rischio di incidenti. La regola di riferimento è il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai conducenti che effettuano trasporto su strada: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate; - di persone con autobus. Esistono però casi di esclusione importanti da ricordare per l’esame. La normativa, ad esempio, non si applica: - ai veicoli con velocità massima autorizzata non superiore a 40 km/h; - ai veicoli delle forze armate; - ai veicoli usati in situazioni di emergenza o operazioni di salvataggio; - ai mezzi di soccorso stradale che operano entro 100 km dalla propria base; - agli autobus impiegati in servizio regolare di linea se il percorso non supera i 50 km. Per chi rientra nel campo di applicazione, i principali limiti sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore. Dopo un periodo di guida di 4 ore e 30 minuti, il conducente deve effettuare un’interruzione di almeno 45 minuti, salvo che inizi un periodo di riposo. La pausa può essere divisa in: - una prima pausa di almeno 15 minuti; - una seconda pausa di almeno 30 minuti; da effettuarsi nell’ordine corretto entro le 4 ore e 30 minuti di guida. Anche i riposi sono essenziali: - riposo giornaliero regolare: almeno 11 ore; - riposo giornaliero ridotto: almeno 9 ore; - riposo settimanale regolare: almeno 45 ore; - riposo settimanale ridotto: almeno 24 ore, con recupero successivo secondo le regole previste. Il cronotachigrafo è lo strumento che registra i tempi di guida, le pause, i riposi, la velocità e altre attività del conducente. Oggi è prevalentemente digitale e funziona con la carta del conducente. Il suo uso corretto è obbligatorio. Il conducente deve: - inserire correttamente la propria carta; - selezionare l’attività svolta: guida, altri lavori, disponibilità, riposo/pausa; - controllare che i dati registrati siano corretti; - conservare ed esibire la documentazione richiesta in caso di controllo. Sono comportamenti scorretti e sanzionabili: - guidare oltre i limiti consentiti; - non fare le pause obbligatorie; - usare in modo improprio il cronotachigrafo; - manomettere l’apparecchio o alterare i dati; - guidare senza carta conducente quando obbligatoria. Per lo studio dell’esame conviene ricordare bene la differenza tra guida, pausa, riposo e altre mansioni. La guida è il tempo in cui il veicolo è effettivamente condotto; la pausa serve al recupero e non può essere usata per altri lavori; il riposo è un periodo più lungo in cui il conducente dispone liberamente del proprio tempo. Conoscere queste regole non serve solo a superare il quiz: significa guidare in modo professionale, tutelare la propria salute e garantire maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Altre domande su Tempi di guida e cronotachigrafo

Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 196 domande totali su questo argomento

Il periodo di riposo giornaliero stabilito dal regolamento 561/2006(C)E può essere minimo di 11 ore riducibili a nove ore per tre giorni la settimana

VERO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il periodo di riposo giornaliero, deve essere effettuato entro 24 ore dal termine del precedente riposo.

VERO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, è vietato guidare per più di 6 giorni consecutivi

VERO

Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, può essere al massimo di 8 ore

FALSO

Il periodo di guida giornaliero, secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, è di 9 ore consecutive

FALSO

I tempi massimi di guida giornalieri, per i conducenti soggetti, alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, sono di 4 ore e mezza aumentabili ad 9 ore per due giorni la settimana

FALSO

I tempi massimi di guida bisettimanali per conducenti di veicoli soggetti alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E sono di 112 ore

FALSO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il conducente può, in accordo con il datore di lavoro, guidare per più di sei giorni alla settimana

FALSO

Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza non può svolgere nessuna attività lavorativa

VERO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida, per raggiungere il luogo di sosta appropriato per la sicurezza del veicolo, a condizione di non compromettere la sicurezza stradale

VERO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E la reperibilità non può essere considerata riposo

VERO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E il periodo di riposo giornaliero può essere effettuato su veicolo se munito di cuccetta e in sosta

VERO

I tempi massimi di guida settimanali soggetti alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, sono di 45 ore

FALSO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E, il conducente può superare le 4 ore e mezza di guida consecutive, se è in condizioni psicofisiche tali da non compromettere la sicurezza stradale

FALSO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E la reperibilità può essere considerata riposo solo se il conducente si trova nel proprio domicilio abituale

FALSO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E il periodo di riposo giornaliero può essere effettuato su veicolo solamente se il conducente si trova a bordo di un traghetto

FALSO

Chiunque circola con veicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque circola con veicolo munito di cronotachigrafo avente caratteristiche non rispondenti a quelle fissate dalle norme vigenti è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di cronotachigrafo non funzionante, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque circola con veicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto alla sanzione dell’arresto.

FALSO

Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di cronotachigrafo non funzionante, è soggetto alla confisca del veicolo

FALSO

Chiunque manometta i sigilli del cronotachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria e alla revoca della patente di guida

FALSO

La pena per aver alterato il cronotachigrafo, per due volte entro due anni, è stabilita dal Tribunale

FALSO

Chiunque, avendo l’obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a decurtazione dei punti della carta di qualificazione del conducente

VERO

Chiunque manometta i sigilli del cronotachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque alteri il cronotachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Il titolare della licenza per il trasporto di persone che mette in circolazione un veicolo sprovvisto di cronotachigrafo, nei casi in cui esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria.

VERO

Chiunque manometta i sigilli, ma non alteri il cronotachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria ma non alla sospensione della patente.

FALSO

Il titolare dell’autorizzazione al trasporto di cose che mette in circolazione un veicolo con cronotachigrafo manomesso è soggetto alla sospensione della patente.

FALSO

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