Domanda 104 di 305

Un veicolo si dice sovrasterzante quando l’angolo di deriva dell’asse posteriore è maggiore di quello dell’asse anteriore

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella dinamica del veicolo si studiano le forze che agiscono sul mezzo durante la marcia, in accelerazione, in frenata e in curva. Per l’esame CQC parte comune è fondamentale capire soprattutto il ruolo della forza di inerzia e della forza motrice. La forza di inerzia è la tendenza del veicolo a mantenere il proprio stato di moto. In pratica, si manifesta ogni volta che cambia la velocità o la direzione del mezzo: - in accelerazione, il veicolo tende a “restare indietro”; - in frenata, tende a proseguire in avanti; - in curva, tende a proseguire in linea retta verso l’esterno della curva. Per questo è vero che la forza di inerzia si oppone alla variazione di velocità del veicolo e si oppone anche al rallentamento. Non aiuta quindi la frenatura: al contrario, rende più difficile fermare il mezzo. L’inerzia dipende principalmente da due fattori: - la massa del veicolo; - la velocità. Di conseguenza: - un veicolo più pesante sviluppa una forza di inerzia maggiore; - un veicolo più leggero ha una forza di inerzia minore; - aumentando la velocità, aumenta anche l’effetto dell’inerzia. Perciò è falso dire che l’inerzia non varia con la velocità o che dipende solo dalla velocità e non dalla massa. È falso anche affermare che due veicoli alla stessa velocità abbiano sempre la stessa inerzia: se hanno masse diverse, l’inerzia sarà diversa. Un altro concetto importante è lo spazio di frenatura, cioè lo spazio percorso dal veicolo dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura aumenta con l’aumentare della massa del veicolo. Questo è particolarmente importante per i mezzi pesanti, che richiedono maggior distanza di sicurezza e frenate più progressive. Attenzione però a non confondere l’inerzia con l’aderenza. L’inerzia non dipende dal coefficiente di aderenza del fondo stradale: dipende da massa e velocità. L’aderenza, invece, influisce sulla capacità del veicolo di trasmettere a terra le forze di trazione, frenata e sterzata. Su fondo bagnato, ghiacciato o sporco, l’aderenza diminuisce e il veicolo diventa più difficile da controllare, ma la sua inerzia resta legata a massa e velocità. La forza motrice è invece la forza propulsiva generata dal motore. Non tutta questa forza arriva alle ruote: - una parte viene assorbita dai componenti meccanici del veicolo, come cambio, trasmissione e differenziale; - la parte restante viene trasmessa a terra attraverso le ruote motrici. Se l’aderenza è buona, la forza motrice consente al veicolo di avanzare regolarmente. Se l’aderenza è scarsa, le ruote possono slittare e la forza motrice non viene sfruttata correttamente. Dal punto di vista pratico, il conducente deve: - adeguare la velocità alla massa del veicolo e al carico; - aumentare la distanza di sicurezza; - frenare con gradualità, specialmente con veicolo pesante o carico; - affrontare le curve a velocità moderata; - evitare manovre brusche. Nei veicoli industriali o adibiti al trasporto persone, questi principi sono ancora più importanti perché massa elevata e carico amplificano gli effetti dell’inerzia e rendono più impegnativo il controllo del mezzo.

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Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 305 domande totali su questo argomento

Un veicolo si dice in sovrasterzo quando per motivi di carico o di potenza di motore le ruote posteriori non producono sufficiente aderenza

VERO

In regime di sovrasterzo il veicolo curva meno di quanto voluto dal conducente

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a proseguire per la tangente allargando la curva

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo tende a chiudere la traiettoria della curva per effetto della deriva delle ruote anteriori

FALSO

In regime di sovrasterzo il veicolo non è in grado di girare a sufficienza

FALSO

La tecnica correttiva al sovrasterzo consiste nell’applicare correttamente il controsterzo

VERO

La tecnica correttiva al sovrasterzo prevede di sterzare in senso opposto a quello della curva

VERO

La tecnica correttiva al sovrasterzo comporta una momentanea sterzata verso l’esterno della curva

VERO

La tecnica correttiva al sovrasterzo applicata ad un veicolo a trazione posteriore comporta che si dovrà rilasciare l’acceleratore per agevolare la ripresa di direzionalità del veicolo

VERO

L’efficienza delle sospensioni influisce sul comportamento in curva del veicolo

VERO

La tecnica correttiva al sovrasterzo comporta di accelerare senza agire sul volante

FALSO

In caso di comportamento sovrasterzante del veicolo bisogna frenare a fondo

FALSO

La maggior deriva delle ruote posteriori diminuisce il comportamento sovrasterzante del veicolo

FALSO

La tecnica correttiva al sovrasterzo comporta un momentaneo e rapido intervento del volante verso l’interno della curva

FALSO

Il beccheggio è un movimento destabilizzante che può comportare un pericoloso spostamento del carico

VERO

Il beccheggio del veicolo è un movimento destabilizzante che può comportare un significativo disagio per i passeggeri

VERO

Il beccheggio è un moto oscillatorio attorno all’asse trasversale baricentrico del veicolo

VERO

Il beccheggio può dipendere dalla flessibilità e morbidezza delle sospensioni

VERO

Il beccheggio non ha influenza sulla marcia del veicolo

FALSO

Il beccheggio del veicolo è un movimento fastidioso per i passeggeri ma non pericoloso in quanto non comporta la riduzione di aderenza degli pneumatici

FALSO

Il beccheggio del veicolo in curva si oppone alla forza centrifuga

FALSO

Il rollio del veicolo può comportare il ribaltamento del veicolo

VERO

Il rollio del veicolo, detto anche coricamento, influisce negativamente sull’aderenza degli pneumatici

VERO

Il fenomeno del rollio di un veicolo cisterna può essere esaltato allorché si percorra due curve in rapida successione

VERO

L’entità del fenomeno del rollio dipende dallo stato delle sospensioni

VERO

Il beccheggio è influenzato dallo stato di usura degli pneumatici

FALSO

Un’autocisterna carica è meno soggetta al fenomeno del beccheggio

FALSO

Il rollio del veicolo è un movimento stabilizzante che non influisce sul carico

FALSO

Il rollio del veicolo non è influenzato dal comportamento di guida

FALSO

L’altezza baricentrica del veicolo scarico è costante

VERO

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