Domanda 616 di 706

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore non è responsabile degli eventuali ritardi

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Condotta del conducente” per la CQC specialistica trasporto persone, è fondamentale conoscere il comportamento corretto del conducente nei confronti degli utenti deboli della strada, in particolare pedoni e persone con ridotta mobilità. Questo tema riguarda non solo il rispetto della segnaletica, ma anche l’attenzione, la prudenza e la capacità di prevenire situazioni di pericolo. L’area pedonale è una zona destinata principalmente ai pedoni. In essa, di regola, i veicoli non possono circolare, salvo specifiche eccezioni previste dalla segnaletica o dalla normativa. Possono infatti transitare: - i veicoli in servizio di emergenza; - i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie; - eventuali altri veicoli espressamente indicati in un pannello integrativo. Perciò non è corretto pensare che l’area pedonale sia aperta normalmente ad autobus o ad altri veicoli. Inoltre, non è vero che in area pedonale la circolazione dei velocipedi sia sempre vietata: occorre verificare quanto stabilito dalla segnaletica. Il conducente professionale deve quindi leggere con attenzione i segnali verticali e gli eventuali pannelli aggiuntivi, senza fare affidamento su regole generiche. Un altro punto importante è che l’area pedonale non comporta automaticamente il divieto di sosta “da 15 metri prima a 15 metri dopo i suoi limiti”: questa affermazione è falsa, perché tale distanza si riferisce ad altri casi previsti dal Codice della strada, non ai limiti dell’area pedonale in quanto tali. L’attraversamento pedonale, invece, è una parte della carreggiata appositamente segnalata per consentire ai pedoni di passare da un lato all’altro della strada. Fa quindi parte della carreggiata e non è una zona separata da essa. Su questo spazio i pedoni hanno diritto di precedenza e i conducenti devono: - rallentare in prossimità delle strisce; - fermarsi quando i pedoni stanno attraversando o si accingono ad attraversare; - evitare sorpassi o manovre pericolose in prossimità dell’attraversamento; - prestare particolare attenzione con pioggia, scarsa visibilità, traffico intenso o presenza di bambini e anziani. È importante ricordare che l’attraversamento pedonale può trovarsi anche su strade extraurbane. Per questo, anche fuori dai centri abitati, il conducente deve mantenere sempre un comportamento prudente. Dire che l’attraversamento pedonale non dà diritto di precedenza ai pedoni è sbagliato: proprio la sua funzione è quella di tutelare il passaggio dei pedoni. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto persone, la prudenza deve essere ancora maggiore. Un autobus o un altro veicolo pesante ha spazi di frenata più lunghi e angoli ciechi più estesi. Di conseguenza, il conducente deve anticipare il rischio, moderare la velocità e considerare che i passeggeri a bordo possono perdere l’equilibrio in caso di frenate brusche. In sintesi, una corretta condotta del conducente richiede rispetto della segnaletica, attenzione verso i pedoni e conoscenza delle eccezioni previste. La sicurezza nasce soprattutto dalla capacità di prevedere i comportamenti altrui e di adattare sempre la guida alle condizioni della strada.

Altre domande su Condotta del conducente

Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 706 domande totali su questo argomento

Nel contratto di trasporto di persone, il vettore non è soggetto alla responsabilità contrattuale, che invece viene applicata al "trasporto di cortesia"

FALSO

L’obbligo di protezione del vettore si aggiunge all’obbligo primario del trasporto

VERO

L’obbligo di protezione del vettore comporta l’adozione di tutte le "misure idonee" per far sì che il trasportato giunga a destinazione incolume

VERO

L’obbligo di protezione del vettore comporta che il vettore attrezzi il mezzo in modo adeguato

VERO

L’obbligo di protezione del vettore non esime il passeggero dall’onere di autoprotezione e collaborazione

VERO

L’obbligo di protezione del vettore non richiede che lo stesso attrezzi il mezzo in modo adeguato

FALSO

L’obbligo di protezione del vettore non richiede a carico del passeggero nessun onere

FALSO

Il passeggero ha l’obbligo di auto protezione e di collaborazione con il vettore

VERO

Il passeggero non può esporsi a situazioni pericolose

VERO

Il passeggero non può infrangere volutamente il regolamento dell’impresa di trasporto

VERO

Il passeggero deve rispettare le condizioni di trasporto esposte mediante avvisi al pubblico

VERO

Il passeggero può prenotare le fermate anche se non sono prestabilite

FALSO

Il passeggero può lasciare incustoditi i bagagli anche fuori dal veicolo contando esclusivamente sulla responsabilità del conducente

FALSO

Il passeggero non ha alcun obbligo di auto protezione

FALSO

La carta della mobilità costituisce l’impegno dei soggetti erogatori a orientare le azioni alla gestione della qualità secondo le norme serie UNI EN ISO 9000

VERO

La carta della mobilità segue uno schema generale di riferimento emanato con apposito DPCM

VERO

La carta della mobilità è il documento che regola i rapporti fra le aziende che offrono servizi di pubblico trasporto e i cittadini che ne fruiscono

VERO

La carta della mobilità è un particolare tipo di "Carta dei servizi"

VERO

La carta della mobilità è nata per riqualificare l’offerta e l’organizzazione dei servizi di pubblica utilità

VERO

La carta della mobilità viene elaborata dall’impresa e questa è tenuta a rispettare i principi in essa contenuti

VERO

La carta della mobilità non segue uno schema generale di riferimento

FALSO

La carta della mobilità non è obbligatoria

FALSO

La carta della mobilità è un documento che non viene elaborato e diffuso dall’impresa di trasporto, ma questa deve comunque rispettarla

FALSO

La carta della mobilità contiene le fermate previste dai percorsi

FALSO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire eguaglianza e imparzialità

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire copertura assicurativa per danni a persone e cose

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire libertà di scelta

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori devono garantire servizi di trasporto continui e regolari

VERO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori non devono garantire partecipazione degli utenti

FALSO

Con la carta della mobilità i soggetti erogatori non sono obbligati a garantire servizi sostitutivi in caso di necessità

FALSO

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