Domanda 503 di 706

La responsabilità contrattuale non sorge per inadempienza dovuta a cause di forza maggiore e non è coperta dall’assicurazione RCA

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Condotta del conducente” per la CQC specialistica trasporto persone, è fondamentale conoscere il comportamento corretto del conducente nei confronti degli utenti deboli della strada, in particolare pedoni e persone con ridotta mobilità. Questo tema riguarda non solo il rispetto della segnaletica, ma anche l’attenzione, la prudenza e la capacità di prevenire situazioni di pericolo. L’area pedonale è una zona destinata principalmente ai pedoni. In essa, di regola, i veicoli non possono circolare, salvo specifiche eccezioni previste dalla segnaletica o dalla normativa. Possono infatti transitare: - i veicoli in servizio di emergenza; - i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie; - eventuali altri veicoli espressamente indicati in un pannello integrativo. Perciò non è corretto pensare che l’area pedonale sia aperta normalmente ad autobus o ad altri veicoli. Inoltre, non è vero che in area pedonale la circolazione dei velocipedi sia sempre vietata: occorre verificare quanto stabilito dalla segnaletica. Il conducente professionale deve quindi leggere con attenzione i segnali verticali e gli eventuali pannelli aggiuntivi, senza fare affidamento su regole generiche. Un altro punto importante è che l’area pedonale non comporta automaticamente il divieto di sosta “da 15 metri prima a 15 metri dopo i suoi limiti”: questa affermazione è falsa, perché tale distanza si riferisce ad altri casi previsti dal Codice della strada, non ai limiti dell’area pedonale in quanto tali. L’attraversamento pedonale, invece, è una parte della carreggiata appositamente segnalata per consentire ai pedoni di passare da un lato all’altro della strada. Fa quindi parte della carreggiata e non è una zona separata da essa. Su questo spazio i pedoni hanno diritto di precedenza e i conducenti devono: - rallentare in prossimità delle strisce; - fermarsi quando i pedoni stanno attraversando o si accingono ad attraversare; - evitare sorpassi o manovre pericolose in prossimità dell’attraversamento; - prestare particolare attenzione con pioggia, scarsa visibilità, traffico intenso o presenza di bambini e anziani. È importante ricordare che l’attraversamento pedonale può trovarsi anche su strade extraurbane. Per questo, anche fuori dai centri abitati, il conducente deve mantenere sempre un comportamento prudente. Dire che l’attraversamento pedonale non dà diritto di precedenza ai pedoni è sbagliato: proprio la sua funzione è quella di tutelare il passaggio dei pedoni. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto persone, la prudenza deve essere ancora maggiore. Un autobus o un altro veicolo pesante ha spazi di frenata più lunghi e angoli ciechi più estesi. Di conseguenza, il conducente deve anticipare il rischio, moderare la velocità e considerare che i passeggeri a bordo possono perdere l’equilibrio in caso di frenate brusche. In sintesi, una corretta condotta del conducente richiede rispetto della segnaletica, attenzione verso i pedoni e conoscenza delle eccezioni previste. La sicurezza nasce soprattutto dalla capacità di prevedere i comportamenti altrui e di adattare sempre la guida alle condizioni della strada.

Altre domande su Condotta del conducente

Quiz CQC Comune + Trasporto Persone · 706 domande totali su questo argomento

La responsabilità contrattuale può ricadere sul conducente

VERO

La responsabilità contrattuale può ricadere sul vettore

VERO

La responsabilità contrattuale ricade esclusivamente sul conducente

FALSO

La responsabilità contrattuale non si estende ai soggetti addetti all’esecuzione del trasporto

FALSO

La responsabilità contrattuale consiste nel rispetto del contratto tra vettore e compagnia di assicurazione

FALSO

La responsabilità contrattuale ricade esclusivamente sul vettore

FALSO

La responsabilità civile può essere assunta, solitamente a titolo oneroso, anche da soggetti esterni, quali le assicurazioni

VERO

La responsabilità civile può avere natura di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale

VERO

La responsabilità civile comporta il risarcimento economico del danno

VERO

La responsabilità civile ricade anche sul conducente

VERO

La responsabilità civile grava in solido sul conducente e sul proprietario del veicolo

VERO

La responsabilità civile è indipendente dalla responsabilità penale e amministrativa

VERO

La responsabilità civile consiste nell’obbligo di risarcire i danni causati sia a persone che a cose

VERO

La responsabilità civile è sempre punita esclusivamente con sanzioni amministrative

FALSO

La responsabilità civile grava esclusivamente sul conducente del veicolo

FALSO

La responsabilità civile grava esclusivamente sul proprietario del veicolo

FALSO

La responsabilità civile da fatto illecito si fonda sull’obbligo di risarcimento in capo a chiunque cagiona a terzi un danno ingiusto

VERO

La responsabilità civile da fatto illecito riguarda anche la produzione di danni nel contesto della circolazione stradale

VERO

La responsabilità civile da fatto illecito può comportare il diritto di rivalsa sull’assicurato da parte dell’impresa assicuratrice

VERO

La responsabilità civile da fatto illecito non obbliga chi ha commesso il fatto a risarcire il danno

FALSO

La responsabilità civile da fatto illecito non ha nulla a che fare con la responsabilità extracontrattuale

FALSO

Le parti contraenti in un contratto di trasporto di linea urbana sono i passeggeri ed il vettore

VERO

Le parti contraenti in un contratto di trasporto di linea urbana sono il vettore, il Comune ed i passeggeri

FALSO

Le parti contraenti in un contratto di trasporto di linea urbana sono il vettore ed il Comune

FALSO

Le parti contraenti in un contratto di trasporto di linea urbana sono i passeggeri ed il Comune

FALSO

Quando un soggetto si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, si ha un contratto di trasporto

VERO

Quando un soggetto si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, si ha un contratto di appalto

FALSO

Quando un soggetto si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, si ha un contratto di mandato

FALSO

Quando un soggetto si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, si ha un contratto di affitto

FALSO

Con il contratto di trasporto, il vettore si obbliga tra l’altro a custodire i bagagli con diligenza

VERO

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