Domanda 64 di 332

Il gruppo di regolazione e controllo impedisce il ritorno dell’aria contenuta nei serbatoi

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nei veicoli pesanti, i sistemi di frenatura sono fondamentali per la sicurezza e per questo sono molto presenti nell’esame CQC parte comune. Bisogna conoscere sia i componenti sia il loro funzionamento generale. I freni di servizio possono essere principalmente di due tipi: a disco e a tamburo. I freni a disco lavorano grazie all’azione di pastiglie che stringono un disco metallico solidale alla ruota. Hanno alcuni vantaggi importanti: - dissipano meglio il calore; - hanno maggiore ventilazione delle parti in attrito rispetto ai freni a tamburo; - a parità di forza frenante, tendono a surriscaldarsi meno. Questo è importante perché il surriscaldamento dei freni provoca una diminuzione di efficienza frenante, fenomeno noto anche come “fading”. Quando i freni si scaldano troppo, lo spazio di arresto aumenta e il controllo del veicolo peggiora. Per evitarlo, soprattutto in discesa, il conducente deve usare correttamente il freno motore o il rallentatore, evitando frenate prolungate e continue. I freni a tamburo sono costituiti principalmente da: - tamburo; - ganasce; - ferodi, cioè il materiale d’attrito applicato alle ganasce. I freni a tamburo hanno in genere una superficie di attrito maggiore rispetto ai freni a disco. Tuttavia smaltiscono peggio il calore, e quindi possono essere più soggetti a perdita di efficienza in caso di uso intenso. Nei veicoli industriali è molto diffuso l’impianto frenante pneumatico o oleopneumatico. Nell’impianto oleopneumatico si usano sia aria compressa sia olio. In pratica, la pressione pneumatica viene trasformata in pressione idraulica: questo avviene grazie al convertitore pneumo-idraulico. L’olio viene utilizzato perché ha bassa comprimibilità, quindi trasmette la forza in modo efficace e preciso agli elementi frenanti. Attenzione però: il convertitore pneumo-idraulico non genera pressione pneumatica, non riguarda il circuito di lubrificazione e non è collocato “fra i serbatoi dell’aria del distributore duplex” come talvolta affermato in modo errato nei quiz. Un altro elemento importante è il modulatore di pressione in funzione del carico. Questo dispositivo regola automaticamente la pressione frenante in base al carico del veicolo, per evitare frenate troppo deboli a pieno carico o troppo energiche a vuoto. Non è regolato dal conducente: funziona da solo. Bisogna poi distinguere bene i comandi: - il distributore a mano non agisce sul rallentatore di velocità; - non scarica l’aria compressa dei freni a molla di entrambi gli assali; - non invia aria al bielemento frenante per effettuare la frenatura di stazionamento. In sostanza, per studiare bene questo argomento conviene ricordare tre idee chiave: - il calore riduce l’efficienza dei freni; - i freni a disco disperdono meglio il calore dei freni a tamburo; - negli impianti oleopneumatici l’aria compressa comanda un circuito idraulico, sfruttando la scarsa comprimibilità dell’olio. Dal punto di vista pratico, il conducente deve controllare sempre l’efficienza dell’impianto, evitare sovraccarichi, usare correttamente i sistemi ausiliari in discesa e segnalare subito eventuali anomalie come frenata irregolare, veicolo che tira da un lato o eccessivo allungamento degli spazi di arresto.

Altre domande su Sistemi di frenatura

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 332 domande totali su questo argomento

Il gruppo di regolazione e controllo dell’impianto frenante ha il compito di mantenere la pressione dell’aria nei serbatoi entro 2 valori limite, minimo e massimo

VERO

Il gruppo di regolazione e controllo dell’impianto frenante ha il compito di evitare pericolose sovrapressioni nei serbatoi

VERO

Il depuratore dell’impianto frenante elimina le impurità che si trovano in sospensione nell’aria compressa

VERO

L’impianto frenante oleo-pneumatico prevede la contemporanea presenza di aria ed acqua

FALSO

L’impianto frenante oleo-pneumatico contiene una pompa ad ingranaggi

FALSO

Nell’impianto frenante oleo-pneumatico l’olio garantisce una corretta lubrificazione degli pneumatici

FALSO

Il compressore dell’impianto frenante oleo-pneumatico è comandato dall’albero della trasmissione

FALSO

L’impianto frenante oleo-pneumatico è dotato di una catena di distribuzione

FALSO

Prima di iniziare la marcia è necessario che aria ed olio dell’impianto frenante oleo-pneumatico abbia raggiunto una sufficiente pressione

FALSO

L’anticongelatore dell’impianto frenante evita la formazione di ghiaccio all’interno del circuito

VERO

I serbatoi dell’impianto oleopneumatico sono uno per ogni sezione frenante, più uno per alimentare i servizi

VERO

La pressione dell’aria all’interno di ciascun serbatoio del circuito frenante è segnalata dall’apposito manometro

VERO

L’aria delle sospensioni pneumatiche proviene dal serbatoio destinato ai servizi

VERO

Talune anomalie dell’impianto frenante sono rilevabili attraverso il controllo del manometro

VERO

Dal controllo del manometro il conducente verifica che la pressione dell’aria sia compresa tra i valori minimo e massimo prescritti

VERO

Prima di avviare il motore è necessario accertarsi che l’aria dell’impianto frenante abbia raggiunto una sufficiente pressione

FALSO

Il circuito frenante pneumo-idraulico è dotato di serbatoio dell’acqua

FALSO

L’aria del circuito frenante pneumo-idraulico serve per il raffreddamento delle ganasce

FALSO

Il manometro dell’impianto frenante indica la pressione dell’acqua

FALSO

Nell’impianto frenante pneumoidraulico il circuito dell’olio precede quello dell’aria

FALSO

Gli elementi frenanti possono essere del tipo a tamburo o a disco

VERO

L’insufficiente pressione dell’aria nei serbatoi o nel circuito frenante impedisce al veicolo munito di freno di stazionamento a molla di mettersi in movimento

VERO

L’inserimento del freno di stazionamento è segnalato da un’ apposita spia

VERO

Il distributore a mano comanda il freno di stazionamento

VERO

Il distributore a mano viene attivato dal conducente per mezzo di un apposito comando manuale

VERO

Il distributore a mano dell’impianto frenante comanda il bielemento frenante

VERO

I freni a tamburo hanno una minore superficie di attrito dei freni a disco

FALSO

I freni a tamburo sono dotati di ganasce e pinze

FALSO

A parità di forza frenante, i freni a tamburo si surriscaldano meno di quelli a disco

FALSO

I freni a disco non sono mai usati sui veicoli pesanti

FALSO

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