Domanda 136 di 148

Per evitare di trasportare clandestini in modo inconsapevole, le aziende vietano l’uso di lucchetti o sigilli apposti sulle parti del veicolo a rischio

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame CQC parte comune è importante conoscere le regole sull’ingresso e sul soggiorno degli stranieri in Italia, anche per prevenire il traffico di clandestini e collaborare correttamente con le autorità. I cittadini dei Paesi dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia fino a tre mesi senza particolari limitazioni, purché siano in possesso di un documento di identità valido per l’espatrio, come la carta d’identità valida o il passaporto. Non è richiesto né il visto d’ingresso né una carta di soggiorno rilasciata dalla questura per questo periodo iniziale. Per soggiorni più lunghi possono essere richieste altre condizioni, ma per l’esame conta soprattutto il principio della libera circolazione nell’UE. Diversa è la situazione dei cittadini extracomunitari. In generale, possono entrare in Italia se sono in possesso di: - passaporto valido; - visto d’ingresso, quando richiesto; - eventuale documentazione che giustifichi il motivo del soggiorno. Il visto è un’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio italiano. Non è una semplice firma o convalida apposta al momento dell’ingresso. Inoltre, gli stranieri in arrivo possono essere sottoposti a controlli: - di frontiera; - doganali; - valutari; - sanitari. Un altro argomento importante è l’immigrazione clandestina, cioè l’ingresso illegale in uno Stato di persone che non ne sono cittadini o che non hanno titolo per soggiornarvi. Non si tratta quindi di ingresso legale, ma di violazione delle norme sull’ingresso e sulla permanenza. Questo fenomeno interessa molto anche l’Italia, insieme ad altri Paesi europei come la Francia, e può essere collegato a reati gravi, tra cui: - traffico di esseri umani; - sfruttamento delle persone; - lavoro nero. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto, la prevenzione è fondamentale. Il conducente deve: - controllare con attenzione persone e carico prima della partenza e durante il viaggio; - verificare che non vi siano persone nascoste sul veicolo; - non favorire in alcun modo il trasporto illegale di clandestini; - segnalare situazioni sospette alle forze dell’ordine; - custodire il mezzo in modo sicuro durante le soste. Riguardo all’Accordo di Schengen, bisogna ricordare che non vi aderiscono tutti i Paesi dell’Unione Europea, mentre vi partecipano anche alcuni Paesi che non fanno parte dell’UE. Questo è un classico punto d’esame. Schengen ha semplificato i controlli alle frontiere interne tra gli Stati aderenti, ma non elimina i controlli alle frontiere esterne. Infine, un caso particolare importante: i vettori non devono accertarsi dei mezzi finanziari richiesti per l’ingresso nei Paesi Schengen, perché questo non rientra tra i loro compiti specifici d’esame. Devono invece prestare attenzione ai documenti di viaggio e alla regolarità del trasporto. In sintesi, per superare l’esame bisogna distinguere bene tra cittadini UE ed extracomunitari, sapere che cos’è il visto, comprendere il significato di immigrazione clandestina e conoscere i comportamenti corretti del conducente per non agevolare attività illegali.

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Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 148 domande totali su questo argomento

Per evitare di favorire l’immigrazione di clandestini è necessario esaminare attentamente le parti a rischio del proprio veicolo ed in caso di sospetto abbandonare immediatamente il veicolo per evitare di essere coinvolti

FALSO

Per evitare di favorire l’immigrazione di clandestini, in particolare nelle zone a rischio, il veicolo deve essere lasciato incustodito per un tempo massimo di dieci minuti

FALSO

Gli agenti di pubblica sicurezza possono procedere ai controlli dei mezzi e delle cose trasportate anche se soggetti a speciale regime doganale se sussistono fondati motivi o sospetti che i veicoli possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone

VERO

Anche i vettori sono ritenuti responsabili del reato di immigrazione clandestina se ritenuti corresponsabili perché hanno organizzato, permesso o anche semplicemente se erano a conoscenza del trasporto illegale

VERO

In caso di reiterate o gravi infrazioni, inerenti il trasporto illegale di persone (clandestini), può essere disposta la sospensione o la revoca dell’autorizzazione a svolgere attività di autotrasporto

VERO

Le norme italiane puniscono severamente tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l’ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano

VERO

Oltre alle sanzioni personali (fino a 15 anni di reclusione), a carico di coloro che, in qualche modo, agevolano l’ingresso illegale di stranieri in Italia, viene disposta anche la confisca del mezzo di trasporto utilizzato per compiere il fatto

VERO

Il controllo dei mezzi e delle cose trasportate, se soggetti a speciale regime doganale, non possano essere controllati anche se si sospetta che possano essere utilizzati per compiere trasporti illegali di merci o persone

FALSO

Le norme italiane prevedono sanzioni per i clandestini ma non per tutti coloro che compiono attività dirette a favorire l’ingresso illegale degli stranieri nel territorio italiano

FALSO

Se il vettore riferisce alle autorità di frontiera dell’eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare rischia di incorrere nel reato di delazione

FALSO

Le norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l’immigrazione clandestina, consigliano al vettore di riferire alle autorità di frontiera dell’eventuale presenza a bordo di stranieri in posizione irregolare

FALSO

Le norme che gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare per contribuire a debellare l’immigrazione clandestina sono contenute in appositi patti bilaterali tra l’Italia e lo stato da cui proviene l’immigrato irregolare

FALSO

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi senza limitazioni purché possiedano una carta d’identità in corso di validità

VERO

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano la carta di soggiorno rilasciata dalla questura

FALSO

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano un passaporto munito di visto d’ingresso

FALSO

I cittadini extracomunitari possono entrare in Italia se sono in possesso di passaporto e visto di ingresso validi

VERO

Gli stranieri in ingresso in Italia sono soggetti a controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari

VERO

Il visto è un’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio della Repubblica italiana

VERO

L’Italia e la Francia sono tra i Paesi europei maggiormente interessati dal fenomeno dell’immigrazione clandestina

VERO

L’immigrazione clandestina è l’ingresso illegale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno, in esso, titolo per soggiornarvi

VERO

L’immigrazione clandestina coinvolge anche il traffico di esseri umani e può alimentare il mercato del lavoro nero

VERO

Il visto è una firma di convalida del timbro di entrata effettuata al momento dell’ingresso nel territorio della Repubblica italiana

FALSO

La costa tirrenica è una delle principali vie d’accesso per i clandestini in Italia

FALSO

L’immigrazione clandestina riguarda l’ingresso legale in altro Stato di persone che non sono cittadini o non hanno titolo di residenza permanente

FALSO

All’Accordo di Schengen aderiscono tutti i Paesi dell’Unione europea

FALSO

I vettori devono accertarsi che gli stranieri siano in possesso dei mezzi finanziari richiesti per l’ingresso nei Paesi dell’Accordo di Schengen

FALSO

All’Accordo di Schengen aderiscono anche Paesi extracomunitari

VERO

Nello spazio di Schengen le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone

VERO

I vettori devono accertarsi che gli stranieri siano in possesso dei documenti di viaggio richiesti per l’ingresso nei Paesi dell’Accordo di Schengen

VERO

In caso di immigrazione clandestina, il mezzo di trasporto che ha portato lo straniero alla frontiera è obbligato a ricondurlo nello Stato di provenienza o in quello dove è stato rilasciato il biglietto

VERO

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