Domanda 26 di 148

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini il conducente di un autobus deve effettuare un controllo generale e approfondito del veicolo e del rimorchio

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame CQC parte comune è importante conoscere le regole sull’ingresso e sul soggiorno degli stranieri in Italia, anche per prevenire il traffico di clandestini e collaborare correttamente con le autorità. I cittadini dei Paesi dell’Unione Europea hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia fino a tre mesi senza particolari limitazioni, purché siano in possesso di un documento di identità valido per l’espatrio, come la carta d’identità valida o il passaporto. Non è richiesto né il visto d’ingresso né una carta di soggiorno rilasciata dalla questura per questo periodo iniziale. Per soggiorni più lunghi possono essere richieste altre condizioni, ma per l’esame conta soprattutto il principio della libera circolazione nell’UE. Diversa è la situazione dei cittadini extracomunitari. In generale, possono entrare in Italia se sono in possesso di: - passaporto valido; - visto d’ingresso, quando richiesto; - eventuale documentazione che giustifichi il motivo del soggiorno. Il visto è un’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio italiano. Non è una semplice firma o convalida apposta al momento dell’ingresso. Inoltre, gli stranieri in arrivo possono essere sottoposti a controlli: - di frontiera; - doganali; - valutari; - sanitari. Un altro argomento importante è l’immigrazione clandestina, cioè l’ingresso illegale in uno Stato di persone che non ne sono cittadini o che non hanno titolo per soggiornarvi. Non si tratta quindi di ingresso legale, ma di violazione delle norme sull’ingresso e sulla permanenza. Questo fenomeno interessa molto anche l’Italia, insieme ad altri Paesi europei come la Francia, e può essere collegato a reati gravi, tra cui: - traffico di esseri umani; - sfruttamento delle persone; - lavoro nero. Per chi guida veicoli adibiti al trasporto, la prevenzione è fondamentale. Il conducente deve: - controllare con attenzione persone e carico prima della partenza e durante il viaggio; - verificare che non vi siano persone nascoste sul veicolo; - non favorire in alcun modo il trasporto illegale di clandestini; - segnalare situazioni sospette alle forze dell’ordine; - custodire il mezzo in modo sicuro durante le soste. Riguardo all’Accordo di Schengen, bisogna ricordare che non vi aderiscono tutti i Paesi dell’Unione Europea, mentre vi partecipano anche alcuni Paesi che non fanno parte dell’UE. Questo è un classico punto d’esame. Schengen ha semplificato i controlli alle frontiere interne tra gli Stati aderenti, ma non elimina i controlli alle frontiere esterne. Infine, un caso particolare importante: i vettori non devono accertarsi dei mezzi finanziari richiesti per l’ingresso nei Paesi Schengen, perché questo non rientra tra i loro compiti specifici d’esame. Devono invece prestare attenzione ai documenti di viaggio e alla regolarità del trasporto. In sintesi, per superare l’esame bisogna distinguere bene tra cittadini UE ed extracomunitari, sapere che cos’è il visto, comprendere il significato di immigrazione clandestina e conoscere i comportamenti corretti del conducente per non agevolare attività illegali.

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Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 148 domande totali su questo argomento

Per mancato accertamento della presenza a bordo di clandestini sono previste: sanzione amministrativa pecuniaria e sospensione o revoca dell’autorizzazione

VERO

Per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina è prevista: la reclusione, la multa e la confisca del veicolo

VERO

Tra le tecnologie usate per i controlli alle frontiere ci sono anche i rilevatori di ossigeno

FALSO

Per evitare la salita sul veicolo di immigrati clandestini è opportuno effettuare il riconoscimento documentale dei passeggeri

FALSO

L’accordo di Schengen comporta l’abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

VERO

L’accordo di Schengen comporta il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne al suo spazio (spazio Schengen)

VERO

Ogni stato sottoscrittore dell'accordo di Schengen può sospendere l'uso del trattato per un limitato periodo e per specifici motivi

VERO

Negli stati dello spazio Schengen si applicano regole e procedure comuni in materia di visti, soggiorni brevi, richieste d'asilo e controlli alle frontiere

VERO

L’accordo di Schengen comporta l’abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere esterne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO

L’accordo di Schengen comporta il rafforzamento dei controlli alle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO

L’accordo di Schengen prevede ingenti sgravi fiscali per i conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci che circolano all’interno del suo spazio (spazio Schengen)

FALSO

Secondo i principi dell’accordo di Schengen, le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che sia necessario essere in possesso di un documento d’identità

FALSO

Secondo i principi dell’accordo di Schengen, le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone

VERO

La Polonia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO

La Slovenia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO

La Lettonia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

VERO

L’accordo di Schengen deve essere obbligatoriamente mostrato dal conducente agli organi di Polizia durante l’attraversamento delle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)

FALSO

La Serbia è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

FALSO

L’ Irlanda è uno stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen

FALSO

L’ Ucraina non è uno stato membro UE ma è interno allo spazio Schengen

FALSO

Tutti gli stati membri UE sono interni allo spazio Schengen

FALSO

L’ Irlanda è uno stato membro UE ma non è interno allo spazio Schengen

VERO

L’immigrato clandestino è il cittadino di Paese extracomunitario entrato in Italia senza rispettare le norme in materia di ingresso

VERO

L’immigrazione clandestina comporta il traffico di esseri umani che spesso vengono sfruttati dalle organizzazioni criminali per compiere attività illecite (prostituzione, lavoro nero, traffico di stupefacenti ecc.)

VERO

L’immigrazione clandestina è un reato ed è punito con una pesante sanzione pecuniaria

VERO

L’immigrato clandestino è il cittadino di Paese comunitario entrato in Italia senza rispettare l’obbligo di avere con se un valido documento d’identità

FALSO

L’immigrazione clandestina non è reato ed è punita con una diffida

FALSO

L’ingresso illegale di persone non comporta rischi per la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico

FALSO

L’immigrazione clandestina è consentita negli stati membri UE

FALSO

L’ingresso illegale di persone in Italia è consentito se a scopo lavorativo

FALSO

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