Domanda 1014 di 1049

A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi la copia certificata conforme della licenza comunitaria

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi sempre il certificato di approvazione modello DTT 306 (c.d. barrato rosa) per veicoli tipo EX/II, EX/III, FL, OX, AT e veicoli cisterna

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi la licenza comunale per l’esercizio del servizio

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto merci conto terzi in ambito extra UE deve trovarsi l’autorizzazione CEMT

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi la carta di circolazione

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi il contrassegno e certificato assicurativo con estensione internazionale

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi la patente di guida del conducente C o CE in relazione al tipo di veicolo

VERO

A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi l’autorizzazione internazionale emessa dallo Stato extra UE o autorizzazione CEMT

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi la copia certificata conforme della licenza comunitaria

FALSO

A bordo dei veicoli per trasporto merci in conto proprio in ambito extra UE deve trovarsi l’attestazione per il viaggio rilasciata dall’UMC su modello DTT

FALSO

Le sanzioni previste per il trasporto abusivo si applicano al committente, al caricatore, al proprietario della merce, oltre che al vettore

VERO

Le sanzioni previste per il trasporto abusivo si applicano a tutti i protagonisti della filiera dell’autotrasporto

VERO

Le sanzioni previste per il trasporto abusivo si applicano solo al vettore

FALSO

Le sanzioni previste per il trasporto abusivo si applicano solo al vettore ed al caricatore

FALSO

Le sanzioni previste per il trasporto abusivo si applicano al caricatore ed al proprietario della merce

FALSO

Si configura un trasporto abusivo quando si violano i limiti relativi all’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori

VERO

Si configura un trasporto abusivo quando si violano le condizioni relative all’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori

VERO

Si configura un trasporto abusivo quando si effettua il trasporto senza iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi

VERO

L’esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria

VERO

L’esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con il fermo amministrativo per tre mesi del veicolo col quale è stata commessa la violazione

VERO

L’esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con la perdita dell’onorabilità

VERO

Si configura un trasporto abusivo quando si trasportano clandestini

FALSO

Si configura un trasporto abusivo quando si effettua il trasporto con personale non in regola, senza assicurazione RCA, senza aver versato il contributo all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi

FALSO

Si configura un trasporto abusivo quando si effettua il sovraccarico, si circola nei giorni vietati, non si applicano tariffe obbligatorie

FALSO

L’esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con la revoca dell’iscrizione

FALSO

L’esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con una sanzione disciplinare

FALSO

L’esecuzione di un trasporto di cose senza che la ditta sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, oppure violandone le condizioni o i limiti di iscrizione è punita con una sanzione penale

FALSO

Se durante la circolazione il veicolo supera la massa limite, il conducente è corresponsabile (obbligato in solido) con il committente se il trasporto è effettuato in suo conto esclusivo

VERO

Quando il conducente del veicolo viola le norme di sicurezza della circolazione stradale, sono da ritenersi corresponsabili (obbligati in solido) anche il vettore, il committente, il caricatore ed il proprietario delle merci trasportate qualora il conducente abbia avuto istruzioni, tramite un contratto in forma scritta, che abbiano comportato tali violazioni

VERO

Quando il conducente del veicolo viola le norme di sicurezza della circolazione stradale, sono da ritenersi corresponsabili (obbligati in solido) il vettore, il committente, il caricatore ed il proprietario delle merci trasportate

FALSO

Quando il conducente del veicolo viola le norme di sicurezza della circolazione stradale, è da ritenersi corresponsabile (obbligato in solido) solo il vettore

FALSO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz