Domanda 718 di 1049

Le dogane controllano le merci per fini fiscali

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Le dogane italiane sono al servizio dell’UE

VERO

Le dogane hanno anche un fine tutelativo nei confronti dell’industria e dei consumatori

VERO

L’unione doganale comporta il divieto, fra gli Stati membri, dei dazi doganali

VERO

Le dogane non esistono più in quanto con l’UE sono state abbattute tutte le frontiere

FALSO

Le dogane non hanno fini impositivi

FALSO

Le dogane dipendono completamente dall’Unione Europea nelle cui casse finiscono tutti i dazi

FALSO

L’unione doganale comporta l’adozione di una tariffa doganale libera nei rapporti fra Stati membri e Paesi terzi

FALSO

L’unione doganale comporta l’istituzione, fra gli Stati membri, dei dazi doganali

FALSO

L’unione doganale non comporta il divieto dei dazi doganali nel movimento di merci fra gli Stati membri

FALSO

Il trasporto di merce italiana verso il Portogallo non necessita nessun documento doganale

VERO

L’abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente la libera circolazione delle persone e delle merci fra gli Stati membri

VERO

Il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale DDT

FALSO

Il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale transito T2

FALSO

Il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale CMR

FALSO

Il trasporto di merce italiana verso il Portogallo necessita il documento doganale carnet TIR

FALSO

L’abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente la libera circolazione delle persone ma non delle merci

FALSO

L’abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente gli scambi commerciali ma non il trasporto tra i Paesi UE

FALSO

L’abolizione delle barriere doganali alle frontiere interne alla UE consente gli scambi commerciali ed il relativo trasporto tra i Paesi UE con appositi documenti doganali

FALSO

S’intende per territorio doganale italiano il territorio italiano circoscritto dalla linea doganale

VERO

Livigno e Campione d’Italia sono territori italiani considerati extradoganali

VERO

S’intende per territorio doganale italiano tutto il territorio italiano

FALSO

S’intende per territorio doganale italiano tutto il territorio italiano e la Corsica

FALSO

S’intende per territorio doganale italiano tutto il territorio italiano ma non l’isola di Pantelleria

FALSO

I territori italiani considerati extradoganali sono quelli della Regione Friuli Venezia-Giulia

FALSO

I territori italiani considerati extradoganali sono quelli della Regione Valle d’Aosta

FALSO

I territori italiani considerati extradoganali sono quelli di Trieste

FALSO

All’uscita delle merci da una zona o deposito franco per il controllo doganale occorre esibire una copia del documento di trasporto o del documento doganale

VERO

Per merci comunitarie si intendono merci importate da paesi o territori che non fanno parte del territorio doganale della Comunità e immesse in libera pratica

VERO

Le merci comunitarie sono definite "in libera pratica"

VERO

Per merci comunitarie si intendono merci sdoganate

VERO

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