Domanda 664 di 1049

Nella CMR, nel corso del trasporto, il vettore è responsabile solo della perdita parziale o totale della merce

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Nella CMR, nel corso del trasporto, il vettore è responsabile solo del ritardo nella consegna

FALSO

Nella CMR, nel corso del trasporto, il vettore non risponde se il ritardo è dovuto a guasto del veicolo utilizzato

FALSO

Il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell’avaria o del ritardo nella riconsegna della merce nel caso di circostanze che il vettore poteva evitare

FALSO

Il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell’avaria o del ritardo nella riconsegna della merce in ogni caso

FALSO

Il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell’avaria o del ritardo nella riconsegna della merce in nessun caso

FALSO

La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR non influisce comunque sulla validità del contratto

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR fa fede della conclusione del contratto e del ricevimento della merce da parte del vettore

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR anche se non viene compilata non influisce sulla validità del contratto

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR è prevista dalla CMR come forma di regolamentazione del contratto di trasporto

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR è compilata in 3 esemplari originali

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR ha un quarto esemplare, di colore bianco, che può servire a fini statistici

VERO

La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR rende nullo il contratto

FALSO

La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR rende annullabile il contratto

FALSO

La mancanza, la irregolarità o lo smarrimento della lettera di vettura internazionale CMR rende inefficace il contratto

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR quando manca o viene smarrita influisce sulla validità del contratto di trasporto

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR è indispensabile ai fini della validità del contratto

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR in Italia deve essere conservata dal destinatario per almeno 2 anni dalla data del trasporto

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR è formata da 3 esemplari ma non è necessario che siano firmati

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR va sottoscritta sia dal mittente che dal vettore in maniera autografa oppure stampata oppure apposta mediante timbri del mittente e del vettore secondo le regole dello Stato nel quale è emessa

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di tre esemplari di cui il primo è destinato al mittente

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di tre esemplari di cui il secondo accompagna la merce

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di tre esemplari di cui il terzo è trattenuto dal vettore

VERO

La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di quattro esemplari di cui il secondo è per il proprietario della merce

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR va sottoscritta solo dal vettore in maniera autografa oppure stampata oppure apposta mediante timbri

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR è redatta in un numero minimo di due esemplari per mittente e destinatario

FALSO

La lettera di vettura internazionale CMR va sottoscritta solo dal mittente in maniera autografa

FALSO

Nella CMR, la lettera di vettura può essere chiesta per ogni carico e per ogni genere di merce trasportata

VERO

Nella CMR, la presa in carico è un atto complesso che comprende il carico della merce, il passaggio della sua detenzione al vettore e la verifica sia dello stato apparente della merce e dell’imballaggio sia dell’esattezza delle indicazioni della lettera di vettura

VERO

Nella CMR, la lettera di vettura può essere chiesta solo per un carico di merce

FALSO

Nella CMR, la lettera di vettura può essere chiesta solo per un genere di merce trasportata

FALSO

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