Domanda 299 di 1049

Un veicolo adibito al trasporto merci per conto terzi, in ambito UE, non deve essere munito della copia conforme della licenza comunitaria qualora abbia una massa complessiva di 7,5 tonnellate

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

Un’impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all’interno dell’Unione europea occorre che sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori, già titolare di autorizzazione nazionale ed abilitata per i trasporti internazionali

VERO

Un’impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all’interno della UE occorre che si doti della licenza comunitaria

VERO

Un’impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all’interno della UE è sufficiente che sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori

FALSO

Un’impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all’interno della UE occorre che sia iscritta all’Albo degli autotrasportatori e già titolare di autorizzazione

FALSO

Un’impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all’interno della UE deve effettuare il trasporto con veicoli di classe d’inquinamento minima EURO 3

FALSO

Un’impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all’interno della UE non deve possedere alcun requisito particolare in quanto il trasporto nell’ambito della UE è libero

FALSO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di effetti postali nell’ambito di un regime di pubblico servizio

VERO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di veicoli danneggiati o da riparare

VERO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE con veicoli la cui massa complessiva, compresa quella di un eventuale rimorchio, non sia superiore a 6 t oppure effettuati con veicoli la cui portata, compresa quella di un eventuale rimorchio, non sia superiore a 3,5 t

VERO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di medicinali, apparecchiature ed attrezzature mediche, nonché altri articoli necessari in caso di soccorsi urgenti, soprattutto in presenza di calamità naturali

VERO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci in conto proprio

VERO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci per conto terzi in regime di cabotaggio

FALSO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di merci per conto terzi

FALSO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE, ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia

FALSO

La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all’interno dell’Unione europea di merci per conto terzi con veicoli aventi massa complessiva oltre a 6 t o portata oltre 3,5 tonnellate

VERO

La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all’interno dell’Unione europea di merci in conto proprio

FALSO

La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all’interno dell’Unione europea di medicinali per conto terzi

FALSO

La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all’interno dell’Unione europea di effetti postali nell’ambito di un regime di pubblico servizio

FALSO

Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare tutti i trasporti infra UE ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia

VERO

Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare tutti i trasporti internazionali

VERO

Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare tutti i trasporti all’interno dell’Unione europea

VERO

Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare trasporti in regime di TIR

VERO

Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare trasporti internazionali effettuati in tutti i paesi che hanno aderito alla CEMT (Conferenza europea dei Ministri dei trasporti)

VERO

All’interno dell’Unione Europea il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza comunitaria

VERO

All’interno dell’Unione Europea il conducente, nel caso sia cittadino di un paese diverso dalla Confederazione svizzera e da quelli membri dell’UE e del SEE, deve essere in possesso dell’attestato di conducente

VERO

All’interno dell’Unione Europea è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza comunitaria

VERO

All’interno dell’Unione Europea il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza CEMT

FALSO

All’interno dell’Unione Europea è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza CEMT

FALSO

All’interno dell’Unione Europea per i conducenti è obbligatorio l’attestato di conducente

FALSO

La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti postali

VERO

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