Domanda 87 di 1049

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve per effettuare servizio di trasporto per conto di terzi senza incorrere in un trasporto abusivo

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante distinguere bene quando un veicolo rientra nella disciplina dell’autotrasporto di merci e quando invece ne è escluso. Molti quiz si basano proprio sulla differenza tra veicoli ad uso speciale, mezzi d’opera e veicoli ordinari adibiti al trasporto di cose. Gli autoveicoli ad uso speciale sono, in generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Si tratta di veicoli costruiti e attrezzati per svolgere una funzione particolare diversa dal normale trasporto di merci. In questi casi, il trasporto eventuale di materiali o attrezzature è accessorio rispetto alla funzione principale del veicolo. Per questo motivo, gli autoveicoli per uso speciale non sono soggetti alle regole tipiche dell’autotrasporto merci, né in conto proprio né in conto terzi. Un esempio tipico è il veicolo adibito a soccorso stradale: anche questo è considerato ad uso speciale ed è esente dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Allo stesso modo, i veicoli di proprietà dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, quando sono destinati esclusivamente al trasporto di cose necessarie al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di cose in conto proprio. Bisogna però fare attenzione a non generalizzare in modo errato. Non tutti i veicoli che svolgono un servizio particolare sono automaticamente “ad uso speciale” ai fini dell’esenzione. Ad esempio, gli autoveicoli adibiti al carico, compattazione, trasporto e scarico di rifiuti solidi urbani non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci per il solo fatto di svolgere questo servizio. Nei quiz, questo è un punto che crea spesso confusione. Un altro argomento importante riguarda i mezzi d’opera. Questi veicoli non sono, in linea generale, esenti dalla disciplina dell’autotrasporto di merci. Quindi è falso pensare che tutti i mezzi d’opera siano automaticamente esclusi dalle relative norme. Non conta nemmeno il fatto che eccedano le masse legali: anche in questo caso non nasce un’esenzione. Esistono però alcune eccezioni precise: - i mezzi d’opera non muniti di targa civile sono esentati dalla disciplina dell’autotrasporto di merci; - i mezzi d’opera in dotazione alle Regioni, se destinati al soddisfacimento delle esigenze interne dell’ente, sono esenti. È anche importante ricordare che i mezzi d’opera non sono immatricolabili soltanto in conto proprio: affermarlo sarebbe errato. Per affrontare correttamente i quiz e, soprattutto, per comprendere la normativa, conviene seguire questo criterio: - se il veicolo è realmente ad uso speciale, prevale la funzione speciale e si ha l’esenzione; - se il veicolo è un normale mezzo per trasporto merci, si applica la disciplina dell’autotrasporto; - se si tratta di un mezzo d’opera, non bisogna presumere l’esenzione, salvo i casi particolari previsti. In sintesi, la regola fondamentale è questa: l’esenzione non dipende dal nome generico del veicolo o dall’uso occasionale che se ne fa, ma dalla sua classificazione giuridica e dalla funzione per cui è immatricolato. Per superare l’esame, è essenziale memorizzare bene le eccezioni e non confondere “uso speciale” con “servizio particolare”.

Altre domande su Licenze per l'esercizio dell'attività e normative

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 1049 domande totali su questo argomento

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve al rilascio della Carta di circolazione ad uso terzi

VERO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l’attività del trasporto su strada di cose per conto terzi

VERO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve solo alle imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t, in quanto le imprese con autoveicoli di massa inferiore sono esentate

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve per poter essere esentati dal richiedere la carta di circolazione.

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve solo alle imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico inferiore a 1,5 t, in quanto le imprese con autoveicoli di massa superiore sono esentate

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l’attività del trasporto su strada di cose ad uso proprio

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori consente il rilascio della licenza in conto proprio

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi è prevista per imprese che esercitano l’attività con trattori stradali

VERO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi è prevista per imprese che esercitano l’attività con qualsiasi veicolo adibito ad uso di terzi

VERO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi non è prevista per imprese che esercitano l’attività con autotreni

FALSO

L’iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi non è prevista per imprese che esercitano l’attività con mezzi d’opera

FALSO

Il mittente può decidere di sospendere il trasporto

VERO

Il mittente può fare effettuare il trasporto verso un’altra località

VERO

Il mittente può fare effettuare il trasporto verso un destinatario diverso da quello precedentemente indicato sulla lettera di vettura

VERO

Il mittente può decidere di cambiare il luogo di destinazione, fino a quando il secondo esemplare della lettera di vettura non viene consegnato al destinatario

VERO

Il mittente può decidere di fare effettuare il trasporto verso un destinatario diverso, fino a quando la merce non viene consegnata alla destinazione stabilita inizialmente

VERO

Il mittente può decidere di sospendere il trasporto, anche dopo che il destinatario è entrato in possesso del secondo esemplare della lettera di vettura

FALSO

Il mittente può decidere di cambiare il destinatario in qualsiasi momento del viaggio, sia all’andata che al ritorno

FALSO

Il mittente può cambiare la destinazione del trasporto, solo se lo comunica al vettore entro 2 ore dalla presa in carico della merce, indipendentemente dalla durata del viaggio

FALSO

Il mittente può decidere di sospendere il trasporto solo se la destinazione è extracomunitaria

FALSO

Il mittente può cambiare la destinazione del trasporto solo se è effettuato in ambito nazionale

FALSO

Il contratto di trasporto su strada è un contratto con cui un soggetto si impegna con un altro soggetto a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro in cambio di un corrispettivo

VERO

Il contratto di trasporto di cose su strada è un contratto è a titolo oneroso

VERO

Il contratto di trasporto di cose su strada è un contratto consensuale

VERO

Il contratto di trasporto di cose può essere concluso a favore di terzi

VERO

Il contratto di trasporto si può anche negoziare e concludere a mezzo telefax

VERO

Il contratto di trasporto di cose su strada può essere concluso anche senza l’indicazione del corrispettivo

FALSO

Il contratto di trasporto può avere un oggetto non determinato

FALSO

Il contratto di trasporto è un contratto con cui un soggetto (mittente) si impegna nei confronti di un altro soggetto (vettore) a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro in cambio di un corrispettivo

FALSO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in un anno

VERO

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