Domanda 33 di 44

La distrazione alla guida è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nel programma CQC parte comune, il tema degli incidenti stradali va studiato insieme alla prevenzione dei rischi e alla tutela del conducente professionale. Per “incidente stradale” si intende un evento dannoso che avviene durante la circolazione e che può provocare danni a persone, veicoli o cose. Per chi guida per lavoro, la prevenzione è fondamentale, perché un sinistro può dipendere non solo da errori di guida, ma anche da stanchezza, distrazione, velocità non adeguata, carico sistemato male, scarsa manutenzione del veicolo o mancato rispetto delle norme. Il conducente professionale deve adottare comportamenti corretti prima, durante e dopo la guida. In particolare deve: - controllare l’efficienza del veicolo; - verificare pneumatici, freni, luci e dispositivi di sicurezza; - sistemare e fissare correttamente il carico; - rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza; - evitare guida in stato di stanchezza, sotto effetto di alcol, droghe o farmaci che riducono l’attenzione; - rispettare i tempi di guida e di riposo. In caso di incidente, il conducente ha obblighi precisi. Deve fermarsi, segnalare il pericolo per evitare ulteriori collisioni, prestare assistenza ai feriti e avvisare i soccorsi se necessario. L’omissione di soccorso è un comportamento gravissimo. Se possibile, bisogna mettere in sicurezza l’area senza creare ulteriori rischi, ad esempio indossando il giubbotto ad alta visibilità e posizionando il triangolo quando previsto. Nel contesto della CQC è importante anche distinguere l’incidente stradale dall’infortunio sul lavoro. Per il conducente professionale, molte lesioni subite durante l’attività lavorativa sono considerate infortuni sul lavoro. Ad esempio: - la frattura riportata salendo o scendendo dalla cabina; - una lesione durante la manutenzione del veicolo; - un danno fisico durante le operazioni di carico e scarico; - in generale, ogni danneggiamento organico o funzionale conseguente all’attività lavorativa. Questo significa che il rischio non riguarda solo la guida su strada, ma tutte le attività collegate al trasporto. Un altro aspetto collegato alla sicurezza professionale è la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC). Essa è obbligatoria per i conducenti professionali che svolgono trasporto di persone o di cose alle dipendenze di un’impresa avente sede in Italia, compresi i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea o allo Spazio economico europeo, se lavorano per tali imprese. La CQC ha validità di 5 anni e si rinnova frequentando un corso di formazione periodica. Se è scaduta da oltre due anni, per il rinnovo occorre frequentare il corso di formazione periodica e sostenere un esame. Non basta dimostrare di aver lavorato come autista negli ultimi anni. La CQC ha inoltre una propria dotazione di punti, indipendente da quella della patente. Tuttavia non sostituisce la patente: se la patente è sospesa, il conducente non può guidare anche se la CQC è valida. In conclusione, per evitare incidenti stradali il conducente professionale deve unire preparazione tecnica, prudenza e rispetto delle regole. La sicurezza dipende dalla guida corretta, dall’idoneità psicofisica, dalla manutenzione del veicolo e dall’attenzione in tutte le fasi del lavoro.

Altre domande su Incidenti stradali

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 44 domande totali su questo argomento

Il mancato rispetto della distanza di sicurezza è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

VERO

La stanchezza del conducente aumenta il rischio di incidente stradale

VERO

Il malfunzionamento delle sospensioni è tra le cause di incidenti stradali

VERO

Gli pneumatici con battistrada usurato aumentano il rischio di incidenti stradali

VERO

Il malfunzionamento dei freni è tra le cause di incidenti stradali

VERO

Il guasto del cronotachigrafo è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

FALSO

Il malfunzionamento della pompa di iniezione è tra le cause più ricorrenti di incidenti stradali

FALSO

La mancanza di estintori a bordo del veicolo aumenta il rischio di incidenti stradali

FALSO

L’avaria alla pompa dell’acqua aumenta il rischio di incidenti stradali

FALSO

Il filtro dell’aria intasato aumenta il rischio di incidente stradale

FALSO

La tipologia di combustibile (gasolio, gpl, metano) aumenta il rischio di incidente stradale

FALSO

La carta di qualificazione del conducente ha validità 5 anni

VERO

La carta di qualificazione del conducente scaduta da oltre due anni si rinnova frequentando un corso di formazione periodica e sostenendo un esame

VERO

La carta di qualificazione del conducente si rinnova frequentando un corso di formazione periodica

VERO

La carta di qualificazione del conducente ha una dotazione di punti indipendente da quelli della patente di guida

VERO

La carta di qualificazione del conducente è obbligatoria per i conducenti professionali che svolgono la loro attività alle dipendenze di un’impresa di autotrasporto di persone o di cose avente sede in Italia

VERO

La carta di qualificazione del conducente è obbligatoria per i conducenti professionali cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea o allo Spazio economico europeo che svolgono la loro attività alle dipendenze di un’impresa di autotrasporto di persone o di cose avente sede in Italia

VERO

La carta di qualificazione del conducente si rinnova dimostrando di aver svolta l’attività di autista negli ultimi 5 anni

FALSO

La carta di qualificazione del conducente scaduta da oltre due anni si rinnova frequentando un corso di formazione iniziale

FALSO

Alla carta di qualificazione del conducente è attribuito un punteggio iniziale di 30 punti

FALSO

La carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone non può essere rinnovata a chi ha compiuto sessanta anni di età

FALSO

La carta di qualificazione del conducente consente ad un conducente di guidare anche nei casi in cui la sua patente di guida venga sospesa di validità

FALSO

Ogni danneggiamento organico o funzionale del lavoratore conseguente all’attività lavorativa costituisce infortunio sul lavoro

VERO

Durante l’attività lavorativa la frattura riportata dal conducente che scivoli nel salire sulla cabina sull’autocarro costituisce infortunio sul lavoro

VERO

Una lesione fisica che si verifica durante la manutenzione del veicolo è un infortunio sul lavoro

VERO

E’ considerato infortunio sul lavoro la lesione che subisce il conducente durante le operazioni di carico e scarico delle merci.

VERO

La lesione ad una mano subita dal conducente durante l’operazione di aggancio del rimorchio è considerata infortunio sul lavoro

VERO

Il danno fisico subito dal conducente che cade accidentalmente nella cisterna costituisce infortunio sul lavoro

VERO

Non costituisce infortunio sul lavoro la lesione subita dal lavoratore nel caso in cui non utilizzi, per negligenza, i dispositivi di protezione individuale imposti dal datore di lavoro

FALSO

Non costituisce infortunio sul lavoro la lesione subita dal lavoratore nel caso di mancato rispetto delle norme di sicurezza comunicategli dal datore di lavoro

FALSO

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