Domanda 48 di 266

Il conducente, per contribuire alla qualità del servizio, deve comunicare in azienda eventuali problemi che possono insorgere durante l’esecuzione del servizio

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nell’esame CQC parte comune, per “immagine aziendale” si intende l’insieme delle opinioni, delle impressioni e della fiducia che clienti, utenti, committenti e anche dipendenti hanno di un’impresa di autotrasporto. Non dipende solo dalla pubblicità: si costruisce soprattutto con i comportamenti concreti di chi lavora nell’azienda, in particolare dei conducenti, che spesso sono il primo contatto diretto con il pubblico. Per questo motivo, è vero che l’immagine dell’impresa è influenzata da molti fattori pratici: - il modo in cui il conducente si presenta; - il linguaggio e l’educazione nei rapporti con clienti, viaggiatori e committenti; - la puntualità e l’affidabilità del servizio; - la qualità della prestazione lavorativa; - la pulizia e la manutenzione dei veicoli; - il rispetto delle regole di sicurezza e del Codice della strada. Un conducente corretto, disponibile e professionale migliora l’immagine dell’azienda. Al contrario, atteggiamenti scortesi, trascuratezza nell’abbigliamento, mezzo sporco o cattiva organizzazione possono danneggiarla. Per l’esame è quindi falso dire che l’immagine aziendale non è condizionata dai comportamenti dei conducenti, dal loro decoro o dai rapporti con gli utenti. L’immagine aziendale incide anche sul fatturato. Se i clienti hanno una buona opinione dell’impresa, saranno più portati a sceglierla di nuovo, a consigliarla ad altri e a fidarsi dei suoi servizi. Se invece l’azienda viene percepita come poco seria o poco professionale, può perdere clienti e lavoro. Quindi l’immagine non è un aspetto secondario: ha effetti economici concreti. Nel trasporto persone, il conducente deve saper interagire con i viaggiatori con calma, cortesia e chiarezza, specialmente in caso di ritardi, imprevisti o richieste di informazioni. Nel trasporto merci, è importante anche il rapporto con i committenti, con chi consegna o riceve la merce e con il personale dei magazzini. In entrambi i casi, il comportamento del conducente rappresenta l’azienda. Sono comportamenti corretti, ad esempio: - presentarsi in modo ordinato e decoroso; - usare un tono rispettoso; - evitare discussioni inutili; - fornire informazioni corrette; - rispettare orari, procedure e consegne; - mantenere il veicolo pulito ed efficiente; - guidare in modo prudente e regolare. Un caso particolare da ricordare è che l’immagine aziendale non dipende solo dai clienti esterni: anche i giudizi dei dipendenti contano. Un ambiente di lavoro disorganizzato o conflittuale può riflettersi all’esterno e peggiorare la reputazione dell’impresa. In sintesi, per la CQC bisogna ricordare che l’immagine di un’impresa di autotrasporto si forma ogni giorno attraverso il lavoro reale, non soltanto con la pubblicità. Il conducente, con il suo comportamento, il suo aspetto, la qualità del servizio e il rapporto con le persone, contribuisce in modo diretto e decisivo alla reputazione e al successo dell’azienda.

Altre domande su Immagine aziendale

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 266 domande totali su questo argomento

Il conducente, per contribuire alla qualità del servizio, deve affrontare gli imprevisti, secondo le indicazione dell’azienda, al fine di assolvere agli obblighi contrattuali

VERO

Tra le mansioni del conducente che non sia anche titolare dell’impresa di trasporto, rientra il recupero dei crediti

FALSO

Tra le mansioni del conducente, che non sia anche titolare dell’impresa di trasporto, rientra la tenuta dei registri contabili dell’impresa

FALSO

Tra le mansioni del conducente, che non sia anche titolare dell’impresa di trasporto, rientra la determinazione del costo del servizio

FALSO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente non deve intervenire perchè non è parte in causa

VERO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente non è tenuto a prendere posizione a favore di una o dell’altra parte

VERO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente deve mantenere un comportamento corretto e professionale anche se il cliente avanza delle critiche direttamente a lui

VERO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente deve intervenire prendendo le difese del datore di lavoro

FALSO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente deve svolgere la funzione di intermediario cercando di mettere d’accordo le parti

FALSO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente deve intervenire e prendere contatti direttamente con il cliente se il problema riguarda un trasporto da lui effettuato

FALSO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente può intervenire se ritiene che il cliente abbia ragione

FALSO

In caso di disaccordo tra il vettore e il cliente per questioni inerenti al prezzo di trasporto, il conducente deve assentarsi dal lavoro se è direttamente coinvolto

FALSO

L’elemento distintivo del piccolo imprenditore è il lavoro che deve essere personale o familiare e prevalente rispetto a quello di eventuali collaboratori salariati

VERO

Coloro che esercitano impresa di autotrasporto sono soggetti all’iscrizione nel registro delle imprese

VERO

L’elemento distintivo del piccolo imprenditore è l’assenza di collaboratori

FALSO

L’elemento distintivo del piccolo imprenditore è il capitale che deve essere prevalente rispetto al lavoro

FALSO

Coloro che esercitano impresa di autotrasporto sono soggetti all’iscrizione nel registro delle imprese solo se trasportano merci in conto proprio

FALSO

Coloro che esercitano impresa di autotrasporto non sono soggetti all’iscrizione nel registro delle imprese presso la Camera di commercio, ma in quello della Motorizzazione

FALSO

Coloro che esercitano impresa di autotrasporto sono soggetti all’iscrizione nel registro delle imprese solo se esercitano in ambito internazionale

FALSO

È importante tenere sempre in efficienza i veicoli durante la circolazione per garantire che il trasporto si svolga in condizioni di sicurezza

VERO

È importante tenere sempre in efficienza i veicoli durante la circolazione per contenere l’inquinamento

VERO

È importante tenere sempre in efficienza i veicoli durante la circolazione per contenere la rumorosità

VERO

Il conducente, tramite controllo "a vista", può accertare lacerazioni dei pneumatici

VERO

Il conducente, tramite controllo "a vista", può accertare perdite d’olio

VERO

Il conducente, tramite controllo "a vista", può accertare può accertare il mancato funzionamento dei dispositivi di illuminazione

VERO

È importante tenere sempre in efficienza i veicoli durante la circolazione per pagare un premio annuale assicurativo più basso

FALSO

È importante tenere sempre in efficienza i veicoli durante la circolazione per evitare segnalazioni alla Camera di Commercio

FALSO

È importante tenere sempre in efficienza i veicoli durante la circolazione per evitare l’usura del cronotachigrafo digitale

FALSO

Il conducente, tramite controllo "a vista", può accertare la percentuale di ossido di carbonio contenuta nei fumi di scarico

FALSO

Il conducente, tramite controllo "a vista", può accertare l ’efficienza frenante del veicolo

FALSO

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