Domanda 268 di 305

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in discesa, deve di regola arrestarsi e dare la precedenza

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella dinamica del veicolo si studiano le forze che agiscono sul mezzo durante la marcia, in accelerazione, in frenata e in curva. Per l’esame CQC parte comune è fondamentale capire soprattutto il ruolo della forza di inerzia e della forza motrice. La forza di inerzia è la tendenza del veicolo a mantenere il proprio stato di moto. In pratica, si manifesta ogni volta che cambia la velocità o la direzione del mezzo: - in accelerazione, il veicolo tende a “restare indietro”; - in frenata, tende a proseguire in avanti; - in curva, tende a proseguire in linea retta verso l’esterno della curva. Per questo è vero che la forza di inerzia si oppone alla variazione di velocità del veicolo e si oppone anche al rallentamento. Non aiuta quindi la frenatura: al contrario, rende più difficile fermare il mezzo. L’inerzia dipende principalmente da due fattori: - la massa del veicolo; - la velocità. Di conseguenza: - un veicolo più pesante sviluppa una forza di inerzia maggiore; - un veicolo più leggero ha una forza di inerzia minore; - aumentando la velocità, aumenta anche l’effetto dell’inerzia. Perciò è falso dire che l’inerzia non varia con la velocità o che dipende solo dalla velocità e non dalla massa. È falso anche affermare che due veicoli alla stessa velocità abbiano sempre la stessa inerzia: se hanno masse diverse, l’inerzia sarà diversa. Un altro concetto importante è lo spazio di frenatura, cioè lo spazio percorso dal veicolo dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura aumenta con l’aumentare della massa del veicolo. Questo è particolarmente importante per i mezzi pesanti, che richiedono maggior distanza di sicurezza e frenate più progressive. Attenzione però a non confondere l’inerzia con l’aderenza. L’inerzia non dipende dal coefficiente di aderenza del fondo stradale: dipende da massa e velocità. L’aderenza, invece, influisce sulla capacità del veicolo di trasmettere a terra le forze di trazione, frenata e sterzata. Su fondo bagnato, ghiacciato o sporco, l’aderenza diminuisce e il veicolo diventa più difficile da controllare, ma la sua inerzia resta legata a massa e velocità. La forza motrice è invece la forza propulsiva generata dal motore. Non tutta questa forza arriva alle ruote: - una parte viene assorbita dai componenti meccanici del veicolo, come cambio, trasmissione e differenziale; - la parte restante viene trasmessa a terra attraverso le ruote motrici. Se l’aderenza è buona, la forza motrice consente al veicolo di avanzare regolarmente. Se l’aderenza è scarsa, le ruote possono slittare e la forza motrice non viene sfruttata correttamente. Dal punto di vista pratico, il conducente deve: - adeguare la velocità alla massa del veicolo e al carico; - aumentare la distanza di sicurezza; - frenare con gradualità, specialmente con veicolo pesante o carico; - affrontare le curve a velocità moderata; - evitare manovre brusche. Nei veicoli industriali o adibiti al trasporto persone, questi principi sono ancora più importanti perché massa elevata e carico amplificano gli effetti dell’inerzia e rendono più impegnativo il controllo del mezzo.

Altre domande su Dinamica del veicolo

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 305 domande totali su questo argomento

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, se dispone di una piazzola di sosta, deve dare la precedenza

VERO

Se un autotreno ed un autobus si incrociano su una strada in pendenza dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia compete all’autobus

VERO

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, se dispone di una piazzola di sosta, ha la precedenza

FALSO

Se un autotreno ed un autobus si incrociano su una strada in pendenza dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia compete all’autotreno

FALSO

Se un autocarro o un autobus si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l’eventuale manovra di retromarcia compete all’autobus

FALSO

Se un’autovettura e un autotreno si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l’eventuale manovra di retromarcia compete all’autotreno

FALSO

Se due autobus si incrociano su strade forte pendenza, dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia, se necessaria, compete al veicolo che procede in salita

FALSO

Se sulle strade di montagna l’incrocio tra un veicolo di massa massima complessiva è inferiore al 3,5 t con altro di massa massima complessiva superiore a 3,5 t.. sia malagevole, la retromarcia deve essere effettuata dal veicolo più pesante

FALSO

Se un autocarro o un autobus si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l’eventuale manovra di retromarcia compete all’autocarro

VERO

Se un’autovettura e un autotreno si incrociano su strade di montagna dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, l’eventuale manovra di retromarcia compete all’autovettura

VERO

Se due autobus si incrociano su strade forte pendenza, dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia, se necessaria, compete al veicolo che procede in discesa

VERO

Se sulle strade di montagna l’incrocio tra un veicolo di massa massima complessiva è inferiore al 3,5 t con altro di massa massima complessiva superiore a 3, 5 t..sia malagevole, la retromarcia deve essere effettuata dal veicolo più leggero

VERO

Se due autobus si incrociano su strade a forte pendenza, dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia, se necessaria, compete al veicolo che procede in salita

FALSO

Il conducente la cui marcia è ostacolata da un cantiere, ha la precedenza nei confronti dei veicoli che prevengono in senso opposto

FALSO

Quando l’incrocio tra due veicoli non sia possibile per la presenza di un ostacolo, il conducente la cui marcia è ostacolata, ha la precedenza nei confronti dei veicoli provenienti in senso opposto

FALSO

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, deve di regola arrestarsi e dare la precedenza

FALSO

La frenatura del veicolo comporta la dissipazione di energia cinetica posseduta dal veicolo

VERO

Lo spazio di frenata è proporzionale al quadrato della velocità

VERO

Una brusca frenata potrebbe causare un pericoloso spostamento delle merci trasportate nel vano di carico

VERO

Entro i limiti di aderenza lo spazio di frenata non dipende dal peso del veicolo

VERO

Una brusca frenata potrebbe essere causa di lesioni per i passeggeri dell’autobus

VERO

La guida anticipata consiste nell’agire bruscamente sul pedale del freno

FALSO

La guida anticipata consente di procedere con il cambio in folle nell’avvicinamento ad un semaforo con luce rossa.

FALSO

La frenata brusca sovraccarica l’asse posteriore

FALSO

La frenata brusca diminuisce il carico sull’asse anteriore

FALSO

La frenata brusca provoca l’impennarsi del veicolo

FALSO

La frenata agisce sia sul veicolo sia sui passeggeri

VERO

Per arrestare un veicolo nello spazio minimo il conducente deve evitare il bloccaggio delle ruote

VERO

In curva una brusca frenata, può causare perdita di aderenza allo pneumatico

VERO

La guida anticipata consente di prevedere condizioni di criticità

VERO

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