Domanda 88 di 131

L’uso di sostanze stupefacenti crea dei danni irreversibili alle cellule cerebrali

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame CQC parte comune, la “consapevolezza dell’importanza dell’idoneità fisica e mentale” riguarda la capacità del conducente professionale di mettersi alla guida in condizioni psicofisiche adeguate. Guidare per lavoro richiede attenzione costante, riflessi pronti, lucidità e resistenza alla fatica: per questo alimentazione, idratazione, riposo e uso corretto dei farmaci sono aspetti fondamentali della sicurezza. Un primo punto essenziale è la corretta alimentazione. Il conducente deve preferire pasti leggeri, equilibrati e facilmente digeribili, evitando cibi troppo grassi, fritti o molto abbondanti. Un pasto pesante, infatti, rallenta la digestione e può provocare sonnolenza, senso di pesantezza e calo dell’attenzione. È quindi falso pensare che bastino pochi pasti purché abbondanti, oppure che siano consigliabili cibi grassi per avere più energia. L’energia utile alla guida deve essere costante, non derivare da pasti eccessivi che affaticano l’organismo. Sono consigliati: - alimenti leggeri ma energetici; - frutta e verdura; - acqua assunta con frequenza; - pasti regolari e moderati. È invece opportuno limitare: - cibi fritti; - alimenti ricchi di grassi; - pasti abbondanti e difficili da digerire; - cibi che favoriscono sonnolenza o pesantezza. Anche l’idratazione è molto importante. Bere acqua regolarmente aiuta a mantenere concentrazione ed efficienza fisica. È sbagliato evitare di bere per non fermarsi: la disidratazione può causare stanchezza, mal di testa e riduzione dell’attenzione. Naturalmente, bere con frequenza non significa eccedere in modo irrazionale, ma mantenere un’assunzione regolare durante la giornata. Un altro punto fondamentale è l’alcol. Il conducente professionale non deve assumere bevande alcoliche prima o durante il servizio. È falso credere che una modica quantità di vino favorisca la digestione o sia tollerabile durante una pausa. Anche piccole quantità di alcol possono ridurre i riflessi, alterare la percezione del rischio e compromettere la capacità di guida. Per chi guida professionalmente, la prudenza deve essere massima. Attenzione anche al caffè e alle bevande stimolanti. Non è buona norma berne grandi quantità: possono dare un sollievo temporaneo alla stanchezza, ma non sostituiscono il riposo e, se assunti in eccesso, possono provocare agitazione o successivo calo di attenzione. Se il conducente è stanco, la soluzione corretta è fermarsi e riposare. Infine, bisogna considerare i farmaci. Alcuni medicinali possono indurre sonnolenza, rallentare i riflessi o diminuire la concentrazione. Questo vale, ad esempio, per certi antistaminici, sedativi, ansiolitici o altri farmaci specifici. In questi casi è necessario leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni del medico. Non tutti i farmaci hanno gli stessi effetti: l’eccezione dipende dal tipo di medicinale e dalla reazione individuale, ma il principio resta sempre lo stesso: se un farmaco altera vigilanza e prontezza, non si deve guidare. In sintesi, un conducente idoneo è chi guida riposato, sobrio, ben idratato, alimentato in modo corretto e consapevole degli effetti di eventuali farmaci. Questa attenzione non serve solo a superare l’esame, ma soprattutto a garantire sicurezza per sé e per gli altri.

Altre domande su Consapevolezza dell'importanza dell'idoneità fisica e mentale

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 131 domande totali su questo argomento

L’uso di sostanze stupefacenti provoca dipendenza

VERO

L’uso di sostanze stupefacenti porta sempre a compiere atti violenti

FALSO

L’uso di sostanze stupefacenti provoca dipendenza anche dall’alcool

FALSO

L’ecstasy è una droga sintetica

VERO

L’ecstasy si presenta sotto forma di pasticche o tavolette

VERO

L’ecstasy è una droga che causa dipendenza

VERO

L’ecstasy è una droga che può provocare anche la morte

VERO

L’assunzione di ecstasy può comportare rischio di disidratazione

VERO

L’ecstasy è uno stato mistico

FALSO

L’ecstasy può essere assunta prima della guida

FALSO

L’ecstasy è un integratore energetico

FALSO

L’ecstasy è una droga a base di zafferano

FALSO

L’assunzione di ecstasy può comportare, inizialmente, un stato di euforia

VERO

L’assunzione di ecstasy può comportare nausea, tachicardia, confusione mentale

VERO

L’assunzione di ecstasy è consigliabile se si debbono superare i tempi di guida prescritti

FALSO

L’assunzione di ecstasy è raccomandata se si deve affrontare un viaggio faticoso

FALSO

L’ecstasy è un integratore alimentare

FALSO

L’assunzione di ecstasy è consigliabile per il conducente quando non può effettuare la pausa pranzo

FALSO

L’assunzione di marijuana porta a perdita di memoria

VERO

L’assunzione di marijuana allunga il tempo di reazione

VERO

La marijuana è un medicinale per curare il mal di testa

FALSO

La marijuana accorcia il tempo di reazione

FALSO

L’assunzione di marijuana migliora la reattività del conducente

FALSO

L’assunzione di marijuana durante la guida non è sanzionata dal codice della strada

FALSO

L’uso di sostanze stupefacenti è sempre vietato per i conducenti professionali

VERO

L’uso di sostanze stupefacenti può essere causa di licenziamento dei conducenti professionali

VERO

L’uso di sostanze stupefacenti durante la guida è occasionalmente ammesso per i conducenti professionali

FALSO

Guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è consentito per i conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci ma non di persone

FALSO

Per poter guidare occorre essere riconosciuti idonei per requisiti fisici e psichici

VERO

Deve astenersi dalla guida chi accusa segni di stanchezza

VERO

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