Domanda 31 di 131

Alcool e sostanze stupefacenti possono essere assunti durante la guida perché potenziano l’acutezza mentale

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame CQC parte comune, la “consapevolezza dell’importanza dell’idoneità fisica e mentale” riguarda la capacità del conducente professionale di mettersi alla guida in condizioni psicofisiche adeguate. Guidare per lavoro richiede attenzione costante, riflessi pronti, lucidità e resistenza alla fatica: per questo alimentazione, idratazione, riposo e uso corretto dei farmaci sono aspetti fondamentali della sicurezza. Un primo punto essenziale è la corretta alimentazione. Il conducente deve preferire pasti leggeri, equilibrati e facilmente digeribili, evitando cibi troppo grassi, fritti o molto abbondanti. Un pasto pesante, infatti, rallenta la digestione e può provocare sonnolenza, senso di pesantezza e calo dell’attenzione. È quindi falso pensare che bastino pochi pasti purché abbondanti, oppure che siano consigliabili cibi grassi per avere più energia. L’energia utile alla guida deve essere costante, non derivare da pasti eccessivi che affaticano l’organismo. Sono consigliati: - alimenti leggeri ma energetici; - frutta e verdura; - acqua assunta con frequenza; - pasti regolari e moderati. È invece opportuno limitare: - cibi fritti; - alimenti ricchi di grassi; - pasti abbondanti e difficili da digerire; - cibi che favoriscono sonnolenza o pesantezza. Anche l’idratazione è molto importante. Bere acqua regolarmente aiuta a mantenere concentrazione ed efficienza fisica. È sbagliato evitare di bere per non fermarsi: la disidratazione può causare stanchezza, mal di testa e riduzione dell’attenzione. Naturalmente, bere con frequenza non significa eccedere in modo irrazionale, ma mantenere un’assunzione regolare durante la giornata. Un altro punto fondamentale è l’alcol. Il conducente professionale non deve assumere bevande alcoliche prima o durante il servizio. È falso credere che una modica quantità di vino favorisca la digestione o sia tollerabile durante una pausa. Anche piccole quantità di alcol possono ridurre i riflessi, alterare la percezione del rischio e compromettere la capacità di guida. Per chi guida professionalmente, la prudenza deve essere massima. Attenzione anche al caffè e alle bevande stimolanti. Non è buona norma berne grandi quantità: possono dare un sollievo temporaneo alla stanchezza, ma non sostituiscono il riposo e, se assunti in eccesso, possono provocare agitazione o successivo calo di attenzione. Se il conducente è stanco, la soluzione corretta è fermarsi e riposare. Infine, bisogna considerare i farmaci. Alcuni medicinali possono indurre sonnolenza, rallentare i riflessi o diminuire la concentrazione. Questo vale, ad esempio, per certi antistaminici, sedativi, ansiolitici o altri farmaci specifici. In questi casi è necessario leggere il foglietto illustrativo e seguire le indicazioni del medico. Non tutti i farmaci hanno gli stessi effetti: l’eccezione dipende dal tipo di medicinale e dalla reazione individuale, ma il principio resta sempre lo stesso: se un farmaco altera vigilanza e prontezza, non si deve guidare. In sintesi, un conducente idoneo è chi guida riposato, sobrio, ben idratato, alimentato in modo corretto e consapevole degli effetti di eventuali farmaci. Questa attenzione non serve solo a superare l’esame, ma soprattutto a garantire sicurezza per sé e per gli altri.

Altre domande su Consapevolezza dell'importanza dell'idoneità fisica e mentale

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 131 domande totali su questo argomento

Alcool e sostanze stupefacenti possono essere assunte durante la guida perché migliorano le capacità intellettive

FALSO

Quando si assume un farmaco, non bisogna assumere alcool ad eccezione di un bicchierino di grappa

FALSO

Quando si assume un farmaco, non bisogna assumere alcool ad eccezione di un digestivo a base di erbe

FALSO

L’assunzione di alcool può determinare un senso iniziale di euforia

VERO

L’assunzione di alcool può determinare dipendenza fisica

VERO

L’assunzione di alcool può determinare supervalutazione delle proprie capacità

VERO

L’assunzione di alcool può determinare stordimento

VERO

L’assunzione di alcool può determinare la sottovalutazione delle situazioni di pericolo

VERO

L’assunzione di alcool può determinare miglioramento della coordinazione motoria

FALSO

L’assunzione di alcool può determinare aumento delle capacità percettive

FALSO

L’assunzione di alcool può determinare abbassamento del livello alcoolemico

FALSO

L’assunzione di alcool può determinare la riduzione del campo visivo

VERO

L’assunzione di alcool può aumentare la sensibilità all’abbagliamento nella guida notturna

VERO

L’assunzione di alcool può determinare il rallentamento dei tempi di reazione

VERO

L’assunzione di alcool può determinare l’alterazione del senso di valutazione delle distanze e delle velocità

VERO

L’assunzione di alcool può determinare la maggior prontezza di riflessi

FALSO

L’assunzione di alcool può determinare l’ampliamento del campo visivo a 270°

FALSO

L’alcolemia è la concentrazione di alcool nel sangue

VERO

L’alcolemia è espressa di solito in grammi di etanolo per litro di sangue

VERO

L’alcolemia può essere misurata anche tramite l’aria espirata

VERO

L’alcolemia è misurata attraverso le analisi del sangue

VERO

L’alcolemia è la malattia di chi fa abuso di alcool

FALSO

L’alcolemia è la concentrazione di alcool nelle urine

FALSO

L’alcolemia è misurata attraverso una sonda nell’apparato digerente

FALSO

L’alcolemia è misurata attraverso un test psicologico

FALSO

Alcool, farmaci e molte sostanze che inducono stati di alterazione possono sviluppare nel tempo un fenomeno di dipendenza

VERO

Per ridurre gli effetti di tutte le tossine prodotte dagli alcolici è sufficiente bere del caffè

FALSO

Per ridurre gli effetti di tutte le tossine prodotte dagli alcolici è sufficiente bere un bicchiere d’acqua

FALSO

Per ridurre gli effetti di tutte le tossine prodotte dagli alcolici basta mangiare alimenti secchi

FALSO

Alcool, farmaci e molte sostanze che inducono stati di alterazione non determinano assuefazione

FALSO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz