Domanda 47 di 52

Nella curva di coppia il numero di giri corrispondenti alla coppia massima coincide con quello di massimo rendimento

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, quando si parla di caratteristiche del motore e consumi, è fondamentale capire il rapporto tra motore, cambio e condizioni di marcia. Il motore non lavora sempre allo stesso modo: sviluppa coppia e potenza in funzione del numero di giri, e il conducente deve usare correttamente il cambio per sfruttarlo nel modo più efficace ed economico. Il cambio di velocità serve a modificare il rapporto di trasmissione tra motore e ruote motrici. In pratica, permette di adattare il funzionamento del motore alle diverse situazioni di guida. Grazie al cambio, si può equilibrare lo sforzo di trazione con la resistenza totale all’avanzamento, cioè con tutte le forze che si oppongono al movimento del veicolo: peso, pendenza, attrito, aerodinamica e carico trasportato. Le marce basse forniscono maggiore forza alle ruote, ma consentono velocità ridotte. Le marce alte, invece, permettono velocità maggiori, ma con minore sforzo di trazione. Per questo è falso dire che il cambio consente di aumentare lo sforzo di trazione alle alte velocità: in generale avviene il contrario. Un concetto molto importante è il campo di stabilità del motore. Esso è l’intervallo compreso tra il numero di giri corrispondente alla coppia massima e quello in corrispondenza della potenza massima. Questa zona è legata all’andamento delle curve di coppia e potenza ed è quella in cui il motore risulta più elastico. Se questo intervallo è ampio, il motore ha maggiore elasticità, cioè riesce a funzionare bene in un’ampia gamma di giri senza richiedere continui cambi di marcia. È quindi falso affermare che: - il campo di stabilità sia l’intervallo tra coppia massima e potenza minima; - il campo di stabilità sia una zona in cui il motore non consuma carburante; - il conducente sia obbligato a cambiare marcia proprio all’interno di questa zona. Al contrario, la corretta scelta del rapporto del cambio serve proprio a mantenere il motore nel campo di stabilità il più possibile, perché in questa fascia il rendimento è migliore e la guida è più regolare. In salita, soprattutto con veicolo carico, questi principi diventano ancora più importanti: - occorre spesso usare una marcia bassa, perché serve maggiore sforzo di trazione; - è opportuno mantenere il motore nel campo ottimale indicato dal contagiri; - bisogna cambiare marcia quando l’indicatore esce dal campo ottimale. Se il motore scende troppo di giri, perde forza e può “affaticarsi”; se invece sale troppo di giri, aumentano consumi, rumorosità e usura meccanica. Una guida corretta consiste quindi nel scegliere la marcia adatta alla situazione, evitando sia il sottocoppia sia il fuorigiri. Un caso particolare riguarda i motori più elastici: possono tollerare meglio variazioni di carico e velocità, ma questo non significa che abbiano necessariamente più marce. Infatti, è falso dire che il numero di marce sia direttamente proporzionale all’elasticità del motore. Le marce dipendono dal progetto del veicolo, mentre l’elasticità dipende dalle caratteristiche del motore. Per l’esame, bisogna ricordare che usare bene il cambio significa migliorare trazione, regolarità di marcia, consumi e durata del motore.

Altre domande su Caratteristiche del motore e consumi

Quiz CQC Comune + Trasporto Cose · 52 domande totali su questo argomento

Nelle curve di potenza e di coppia di un motore il numero di giri corrispondente alla coppia massima è inferiore a quello di potenza massima

VERO

La coppia di un motore endotermico è una somma tra una forza e una lunghezza

FALSO

La coppia motrice è generata dalla forza applicata dal sistema frenante sui mozzi delle ruote

FALSO

Nella curva di coppia, il numero di giri corrispondente alla coppia massima coincide con quello di massimo consumo

FALSO

Nella curva di potenza, il numero di giri corrispondente alla massima potenza coincide con quello di coppia massima

FALSO

Il cambio di velocità serve a modificare il rapporto di trasmissione tra motore e ruote motrici

VERO

Il cambio di velocità consente di equilibrare sforzo di trazione e resistenza totale all’avanzamento

VERO

Nel cambio di velocità il numero di marce è direttamente proporzionale all’elasticità del motore

FALSO

Il cambio di velocità consente di aumentare lo sforzo di trazione alle alte velocità

FALSO

Il campo di stabilità del motore, se ampio, determina maggiore "elasticità del motore"

VERO

Il campo di stabilità del motore è l’intervallo tra il numero di giri corrispondente alla coppia massima e il numero di giri in corrispondenza della potenza massima

VERO

Il campo di stabilità del motore è la zona nella quale il motore è più elastico

VERO

La corretta scelta del rapporto del cambio consente di mantenere il motore nel campo di stabilità

VERO

Il campo di stabilità del motore è legato all’andamento delle curve di coppia e di potenza

VERO

Nelle salite percorse con il veicolo carico è opportuno mantenere il motore a un numero di giri compreso nell’intervallo ottimale indicato dal contagiri

VERO

Nelle salite percorse con il veicolo carico occorre una marcia bassa, che corrisponde a sforzi di trazione maggiori

VERO

Nelle salite percorse con il veicolo carico è opportuno variare la marcia quando l’indicatore del contagiri esce dal campo ottimale

VERO

Il campo di stabilità del motore è l’intervallo tra il numero di giri della coppia massima e della potenza minima

FALSO

Il campo di stabilità del motore è la zona nella quale il motore non consuma carburante

FALSO

Il campo di stabilità del motore è la zona nella quale il conducente è obbligato ad intervenire sul cambio di velocità

FALSO

Il campo di stabilità del motore è più ampio se il consumo specifico del motore è basso

FALSO

Nelle salite percorse con il veicolo carico occorre fare attenzione a non superare il regime di coppia massima

FALSO

Occorre inserire una marcia più bassa se il numero di giri del motore scende troppo sotto quello di coppia massima

VERO

Una marcia appropriata al carico del veicolo e alle condizioni planoaltimetriche della strada consente di diminuire il consumo di carburante

VERO

Occorre inserire una marcia che consenta di mantenere un numero di giri prossimo a quello di minor consumo specifico

VERO

In discesa, l’uso di una marcia bassa consente di sfruttare l’effetto frenante del motore

VERO

Per ridurre le emissioni inquinanti, il motore deve costantemente girare al massimo numero di giri

FALSO

L’uso frequente del cambio di velocità comporta un minor consumo di carburante

FALSO

L’emissioni inquinanti non dipendono dall’aerodinamica del veicolo

FALSO

Lo sforzo di trazione alla periferia delle ruote è più basso quando sono inserite marce basse

FALSO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz